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A convergence result for a Stefan problem with phase relaxation
In this paper we consider the model of phase relaxation introduced in [22], where an asymptotic analysis is performed toward an integral formulation of the Stefan problem when the relaxation parameter approaches zero. Assuming the natural physical assumption that the initial condition of the phase is constrained, but taking more general boundary conditions, we prove that the solution of this relaxed model converges in a stronger way to the solution of the classical weak Stefan problem
Le tecnologie innovative per il recupero sostenibile
Il recupero edilizio vede la significativa integrazione fra più obiettivi – la conservazione, la sostituzione e il completamento – accanto ad alti livelli di complessità e di problematicità, ponendo una particolare attenzione al costruito come patrimonio da usare e da adeguare prestazionalmente. In tal modo si aderisce a una concezione del recupero visto come una strategia complessiva del progetto di architettura per trasformare o conservare l’esistente.
Innovare vuol dire sviluppare un’accezione della conservazione meno rigida, aperta ai contributi dell’industria e del progetto, concepita con un respiro culturale più ampio e finalizzata a specifici obiettivi di qualità architettonica.
Le tecniche innovative rappresentano non solo un mezzo, ma costituiscono un’espressione della cultura che le genera, fornendo un contributo preliminare e significativo alla possibilità di recupero anche secondo indirizzi non ancora sperimentati. Esse diventano, quindi, risorsa intellettuale per le metodologie di progettazione, appropriate e aderenti all’attuale complessità del processo di trasformazione dell’ambiente urbano. Tutto ciò vede maggiori possibilità di attuazione in contesti periferici degradati dove minori sono i vincoli alla conservazione e maggiori le potenzialità di trasformazione.
I vantaggi indotti dal recupero in termini di sostenibilità sono numerosi, poiché non si estraggono e non si lavorano materiali se non quelli necessari per la manutenzione, che risultano di gran lunga minori di quelli richiesti per gli interventi ex-novo. Le istanze di carattere ambientale, fra l’altro sostenute dal recente quadro della normativa tecnica europea e nazionale, spingono verso soluzioni che puntino sulla riconversione energetica degli edifici e sulla valutazione dei fattori ambientali come condizioni qualificanti per gli interventi di recupero.
La sostenibilità del recupero si misura non solo con il risparmio di materiali, energia, suolo e acqua, ma investe le condizioni di vivibilità delle città. Riqualificare gli ambienti urbani degradati assume un valore non solo materiale ma anche di riconoscimento di valori sociali e culturali: in tal caso la sostenibilità si misura con la ricerca dell’identità dei luoghi, da restituire nelle loro qualità agli abitanti
Extending vector hysteresis operators
In some recent papers we studied how to extend to BV a hysteresis operator defined
on Lipschitzian inputs, preserving suitable continuity properties. More precisely we considered
the so called strict metric defined by means of the essential variation. This approach may have
some drawbacks from the physical point of view, therefore in the present paper we show how to
extend a general hysteresis operator with respect to a notion of convergence which takes into
account of the pointwise variation rather than the essential variation
Il controllo del sistema verde/ costruito per il parco urbano ottocentesco: strumenti di supporto al processo di decisionale per il progetto di recupero
I temi dell'intervento dull'esistente e della riqualificazione degli spazi urbani sollecitano un ripensamento critico sulle tematiche della conservazione e del recupero degli spazi a verde. Su questa premessa la tesi elabora un criterio di lettura del sistema verde/ costruito che indaga, nell'ambito dello specifico disciplinare della Tecnoligia dell'Architettura, la qualità delle informazioni necessarie alla progettazione degli interventi di recupero dei parchi storici
Serviceability and Ultimate Safety Checks of Segmental Concrete Bridges through N-M and M-V Interaction Domains
In current engineering practice, safety checks on serviceability and determinations of ultimate limit states of segmental bridges built by cantilevering are generally performed, either considering separately the contributions of axial force N, bending moment M, and shear force V, or considering the interaction effects through approximate expressions supplied by building codes. During construction stages and service life, the interaction between internal forces can be of fundamental importance in establishing the actual degree of structural safety and, for this reason, a different philosophy for performing checks in segmental bridges is proposed in this paper, plotting N-M and M-V interaction domains for cracking, construction stages, and serviceability (elastic domains) as well as M-V interaction domains for ultimate limit states (failure domains). Delayed deformations as a result of creep are considered, as are bonded and unbonded prestressing. A model is developed for plotting bending-shear domains at the ultimate limit state, underlining the strength reduction that occurs in concrete sections with external prestressing versus beams with full internal prestressing. A numerical application on an actual segmental bridge built by cantilevering was performed to show the proposed methodology, based entirely on strength domains, for safety checks. The load and stress paths in the construction stages are highlighted by considering the effects of creep in concrete, whereas bending-shear interaction is evaluated in the two cases of fully bonded prestressing and partially unbonded prestressing. The results show that safety checks which are performed based on approximate assumptions and expressions that do not explicitly consider the interaction effects can lead to unsafe evaluations, and it also shows that the proposed methodology allows engineers to take into account simultaneously any aspect related to cross-sectional strength on serviceability and ultimate limit states
PROCESSO PER LA PRODUZIONE DI FENOLO IN CONTINUO
La presente invenzione riguarda lo schema di processo per la produzione in continuo di fenolo e chetoni mediante: (i) ossidazione aerobica di alchilaromatici selettiva ad idroperossidi in condizioni blande in presenza di un sistema catalitico a base di N-idrossiderivati e di co-solvente; (ii) rimozione del catalizzatore mediante adsorbimento su letto di resine; (iii) distillazione per la rimozione e il recupero del solvente polare ed eventualmente di una quota dell’alchilaromatico non convertito; (iv) scissione in presenza di catalizzatori acidi per convertire l’idroperossido in fenolo e chetone. (v) recupero e riciclo dell’alchilaromatico non convertito; (vi) separazione di fenolo e chetone; (vii) recupero del catalizzatore mediante controlavaggio del letto di resine adsorbenti con il solvente polare recuperato
Controllability of dynamical systems with Play-type hysteresis via approximation by delayed relays
In this paper we study the controllability problem for systems exhibiting hysteresis represented by play-type operators. To this end we first formalize and study in a functional setting the approximation of the Play operators by a finite weighted sum of delayed relay. Then we prove the controllability for the case with the Play operator, by the controllability result for the case with the weighted sum of delayed relay. Finally, we discuss potential applications of our approach to the sweeping process
Viscous Approximations of Non-Convex Sweeping Processes in the Space of Regulated Functions
Vanishing viscosity approximations are considered here for discontinuous sweeping processes with non-convex constraints. It is shown that they are well-posed for sufficiently
small viscosity parameters, and that their solutions converge pointwise, as the viscosity parameter tends to zero, to the left-continuous solution to the sweeping process in the Kurzweil integral setting. The convergence is uniform if the input is continuous
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