1,721,161 research outputs found
Progettazione e sintesi di silsesquiossani oliedrici multifunzionali per compositi polimerici innovativi termicamente stabili (Titolo progetto nazionale)Indagini EXAFS e reazioni di deidrogenazione ossidativa su Me-POSS eterogeneizzati per la caratterizzazione dei loro siti attivi e del meccanismo di azione quali ritardanti di fiamma (Titolo progetto UdR UNINSUBRIA)
Il presente progetto è focalizzato alla progettazione e preparazione di silsesquiossani oligomerici poliedrici (POSS) a gabbia cubica
e di loro derivati contenenti metalli di transizione (Me-POSS) con potenziale attività catalitica. La gabbia silicea di questi composti
molecolari conterrà gruppi funzionali reattivi in grado di dare luogo a veri e propri sistemi ibridi con matrici polimeriche
(polistirene e poliammide 6) o ossidiche (silici e alluminosilicati).
I materiali sviluppati nel progetto saranno:
i) POSS e Me-POSS con gruppi polimerizzabili per la preparazione di polimeri ibridi inorganici/organici, mediante polimerizzazioni
in-situ. Il risultato sarà la formazione di sistemi polimerici compositi nanostrutturati contenenti centri catalitici altamente dispersi;
ii) Nanocompositi polimerici, attraverso una miscelazione di silsesquiossani con polimeri allo stato fuso;
iii) Me-POSS dispersi su substrati ossidici amorfi o ordinati ad acidità variabile e con struttura a porosità modulata o lamellare.
iv) Nanocompositi polimerici contenenti Me-POSS dispersi su matrici ossidiche preparati sia per miscelazione da fuso che per
polimerizzazione in-situ.
I materiali preparati, ovvero le fasi singole, i sistemi ibridi e i nanocompositi polimerici e ossidici, verranno caratterizzati (prima e
dopo processi di degradazione termica e combustione) in modo approfondito con tecniche spettroscopiche (FTIR; Raman,
UV-Vis-NIR, Fotoluminescenza, SS-NMR, EXAFS e XPS), diffrattometriche (XRD di polveri e di cristallo singolo), con le
microscopie elettroniche HRTEM e SEM e con tecniche computazionali (ab inizio e QM/MM). Le informazioni strutturali ricavate
con un così vasto approccio multidisciplinare, sono essenziali per un'approfondita conoscenza dell'origine delle caratteristiche di
rinforzo e delle proprietà di ritardo di fiamma dei nanocompositi (o ibridi) polimerici e dell'attività catalitica dei nanocompositi
ossidici. La stabilità termica e il comportamento alla combustione verranno valutati mediante TGA-FTIR, LOI, Cono Calorimetro,
test UL-94.
L'attività catalitica dei Me-POSS che si intende progettare e valutare riguarda le reazioni di deidrogenazione ossidativa (ODH) di
idrocarburi saturi e composti aromatici, che durante la combustione di materiali compositi polimerici portano alla formazione di
strutture carboniose (pseudo grafitiche) altamente stabili, ritenute responsabili, insieme a fasi ceramiche ottenute dalla
trasformazione degli additivi inorganici, del ritardo di fiamma.
La conoscenza delle metodologie sintetiche, le informazioni derivanti dallo studio sperimentale e il modeling computazionale delle
proprietà e della reattività dei materiali preparati potrà portare in futuro, alla progettazione guidata dalla conoscenza
(knowledge-driven design) di materiali ibridi e di sistemi catalitici dalle caratteristiche innovative. Sarà possibile, ad esempio,
progettare nanocompositi polimerici con proprietà di ritardo alla fiamma simili (o migliori) di quelle che attualmente si ottengono
usando come additivi composti alogenati altamente tossici, assieme a sistemi catalitici altamente efficienti per reazioni di chimica
fine.
Si tratta dunque di un progetto di ricerca di base a carattere multidisciplinare, che potrà avere importanti ricadute applicative dato
il notevole interesse tecnologico dei materiali innovativi oggetto di studio. Considerata la complessità dei materiali che si intendono
sviluppare, il progetto prevede la partecipazione di cinque gruppi di ricerca strettamente coordinati, che hanno consolidate e
distinte competenze nelle aree di interesse al progetto. Le unità di ricerca sono state selezionate per le pregresse esperienze di
collaborazione, avendo già dimostrato un'ottima capacità di lavorare in modo sinergico e intercorrelato. Questi requisiti
garantiscono un elevato grado di successo per l'acquisizione di conoscenze teoriche, sperimentali e applicative approfondite dei
materiali innovativi proposti
Utilizzo di composti organometallici nella preparazione di catalizzatori metallici supportati
Un approccio combinatorio a materiali nanostrutturati avanzati per l’optoelettronica, i microsensori e la catalisi (Progetto cofinanziato da Fondazione Cariplo)
All'interno del progetto globale l'UdR UNINSUBRIA si è occupata di sviluppare un prototipo di reattore catalitico in grado di lavorare con catalizzatori planari e di eseguire scansioni su di essi. Questa tipologia di reattore, non ancora esistente in commercio, consentirebbe di utilizzare catalizzatori planari a composizione variabile lungo una o due direzioni, come libreria catalitiche combinatoriali. Un primo prototipo (prototype.one) di micro reattore è stato sviluppato e realizzato nei due anni antecedenti il seguente progetto. Tale micro reattore viene appoggiato sulla superficie da investigare, seleziona una piccola area e crea una camera di reazione isolata sopra di essa. Il reattore è stato utilizzato con successo per la caratterizzazione di film sottili di palladio metallico (spessore 5 e 20 nm). Alcuni problemi irrisolti legati essenzialmente all’utilizzo di una guarnizione di tenuta, indispensabile per garantire il confinamento della superficie da investigare (20 mm2), limitano però la possibilità di una scansione continua lungo la superficie globale. In aggiunta, l’utilizzo della guarnizione di tenuta rovina la superficie in corrispondenza dell’area di contatto riducendo la possibilità di un riutilizzo del campione. La scansione discreta della superficie viene quindi vincolata fortemente dalla guarnizione stessa che non permette di scegliere un passo arbitrario. Per risolvere i problemi lasciati aperti dal primo prototipo, un nuovo prototipo di micro reattore è stato ideato e sviluppato nel corso di questo progetto: la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione del secondo prototipo (prototype.two).Il nuovo sistema utilizza un approccio completamente differente che consente il confinamento di una camera di reazione senza che vi sia contatto diretto tra la superficie cataliticamente attiva e nessuna delle parti del reattore. Il secondo prototipo è stato collaudato con successo ed ha prodotto già i primi risultati interessant
PROCESS FOR TREATMENT OF SEMIMANUFACTURED PRODUCTS MADE OF LEATHER, IMITATION LEATHER AND/OR FABRIC/S AND ITEMS COMPRISING SAID SEMIMANUFACTURED PRODUCTS RESULTING THEREOF
The present invention relates to a process for the treatment of a leather, imitation leather or fabric semimanufactured product
Caratterizzazione termoanalitica di catalizzatori Cu/H-ZSM5 per l-abbattimento di NOx in effluenti gassosi
Process of activation of metal silver
The present invention relates to a method for treating metal silver surfaces having a non-nanometric size (typically yarns and particles), suitable to provide the same with strong antibacterial capabilities . The present invention is particularly meant for manufacturing activated silver, to be used advantageously as additive for manufacturing items which need to have strong antibacterial features
Effetto della metodologia di preparazione sulla riducibilità di rodio e manganese in zeoliti Y
- …
