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    Polirematiche nell’italiano antico: strutture e trattamento lessicografico

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    Nella sezione di R. Cella (paragrafo 4) sono analizzate le locuzioni connettive (che introducono frasi subordinate) presenti nel corpus dell’italiano antico allestito dall’Opera del Vocabolario italiano e ne viene illustrato il loro trattamento lessicografico

    Premessa

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    Il testo è un'introduzione al volume

    Comment on “Gravity modeling reveals a Messinian foredeep depocenter beneath the intermontane Fucino basin (Central Apennines)” by Mancinelli et al., 2021

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    The Fucino Pliocene-Quaternary extensional basin represents a puzzling tectonic structure in the central part of the Apennine chain (Italy). Bordered by seismogenetic faults responsible for strong earthquakes in the last millennium (Mw = 6–7), differently from other elongated intermontane basins in this area, it has a rounded shape and extends for 15–20 km both in the E-W and N-S directions. This structural peculiarity is also demonstrated by the very intense gravity low, with amplitude >30 mGal (e.g., Cella et al., 2021), associated with this basin. Available reflection seismic data in this area are often considered of low quality (e.g., Compagnia Mediterranea Idrocarburi, 1999), and no deep well (i.e., >200 m depth) is present in this basin, so that its structure at depth results poorly constrained. In a recent paper, Mancinelli et al. (2021; hereafter this paper will be referred to as MSPM), by forward modelling residual gravity data try to confirm a recent 2D seismic stratigraphic interpretation (Patruno and Scisciani, 2021) and the relative model of the Fucino basin structure. In this interpretation of seismic data, the Pliocene-Quaternary units infilling the basin overlies an older (Messinian) siliciclastic flysch, instead of a carbonate substrate as hypothesized in previous studies (e. g., Cavinato et al., 2002; Cella et al., 2021). The forward gravity modelling attempted in MSPM would confirm the presence of huge volumes of Miocene sediments, with a thickness up to 1000 m, and would support the hypothesis of the presence of a, rapidly filled, transient Messinian foredeep basin. However, we have concerns about the quality of the gravity modelling proposed in MSPM, and consequently we are doubtful about the geological conclusions that are drawn from it

    Architettura di cella fotovoltaica basata su materiale organico

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    La presente invenzione fa riferimento ad una architettura di cella fotovoltaica. Più specificatamente l'invenzione si riferisce ad una architettura di cella fotovoltaica a struttura planare comprendente una regione attiva realizzata su un substrato mediante una sovrapposizione di almeno un primo ed un secondo strato organico sovrapposti ed in contatto in corrispondenza di almeno una regione di interfaccia ed avente almeno un primo ed un secondo elettrodo di raccolta di buche ed elettroni, rispettivamente. L'invenzione fa altresì riferimento ad un pannello fotovoltaico piano

    The use of RAPD markers to identify strawberry varieties: a forensic application

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    The random amplified polymorphic DNA (RAPD) technique was applied to settle a lawsuit involving unauthorized commercialization of a patented strawberry variety of high economical relevance ('Marmolada'(R)). Because of economical involvements, the molecular approach was added to the more traditional morphological examination in a double-blind test. All plants belonging to the patented variety were unambiguously identified (13 plants among a total of 31 plants examined). The results were accepted as evidence in the court. This study confirms that the RAPD technique is especially suitable for identification of asexually reproduced plant varieties for forensic or agricultural purposes

    Che fa il coccodrillo?

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    Nell'articolo vengono presentate le linee metodologiche di un progetto di educazione alla lettura, attraverso i libri illustrati, attivato per più anni nella scuola dell'infanzia di Ravascletto (Ud), proposto e coordinato dalla scrivente. Vengono presentati i risultati ottenuti, riportando parti di trascrizione da registrazioni eseguite in classe. Si tratta di una R-A pluriennale

    Cella elettrolitica per la produzione di Fluoro

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    Viene descritto il progetto di una cella per la produzione elettrolitica del fluoro con una capacità di 2400 Amp. e con soluzioni tecnologiche innovative

    Prefazione

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    Realizzazione e prova di celle complete da laboratorio. Definizione del design di cella

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    Il presente rapporto illustra il design di cella sviluppato per la realizzazione (in scala di laboratorio) di celle complete litio-ione per applicazioni alle reti elettriche. Nel corso delle attività svolte nel periodo ottobre 2011 – settembre 2012 sono stati utilizzati due differenti design di cella. Il primo, denominato “tipo T”, è stato sviluppato nel precedente periodo di attività (ottobre 2010 - settembre 2011) ed è stato impiegato per la caratterizzazione elettrochimica dei materiali catodici e anodici (in elettrolita organico convenzionale) sviluppati e selezionati (nel periodo di attività ottobre 2011 - settembre 2012) nel corso delle attività relative agli Obiettivi A e B. Il secondo design di cella è stato appositamente sviluppato per celle complete litio-ione che utilizzano un elettrolita poco volatile ed ininfiammabile (data la presenza di liquidi ionici). Quest’ultima tipologia ha permesso la realizzazione di celle sottili aventi spessore totale attorno 200 micrometri (inclusi i portacorrente elettrodici). Le celle sono alloggiate in contenitori “soffici” (denominati coffee-bag), impermeabili ad acqua ed aria e aventi bassa densità e, successivamente, sigillate sotto vuoto. La presente tipologia presenta numerosi vantaggi: i) elevata sicurezza (ininfiammabilità) della cella; ii) assenza di ossigeno (entro la cella) che, come noto, promuove fenomeni di riduzione dell’elettrolita; iii) nessuna possibilità di contaminazione con l’esterno; iv) adattabilità a diverse geometrie di cella; v) robustezza e flessibilità meccanica della cella; vi) aumento energia specifica della batteria dovuto alla diminuzione in peso del contenitore. I risultati ottenuti sono riferiti al periodo di attività ottobre 2011–settembre 2012
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