2,214 research outputs found

    ROBOTICS AND ARTIFICIAL INTELLIGENCE IN INCLUSIVE EDUCATION. A CASE STUDY WITH THE NARRATIVE APPROACH.

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    AI is an emerging field, subject of a wide-ranging debate concerning the interdisciplinarity and the need for a pedagogical approach oriented towards the training of educational professionals on the issues and methods of new inclusive, ethical and transparent environments. The contribution reports on the most significant aspects related to the use of educational robotics in the context of a PCTO and inclusive pathways within framework agreements with other institutions. L’IA è un settore emergente, oggetto di un ampio dibattito vertente sulla connessa interdisciplinarità e sulla necessità di un approccio pedagogico orientato alla formazione di professionalità educative sui temi e i metodi di nuovi ambienti inclusivi, etici e trasparenti. Il contributo riporta gli aspetti più significativi connessi all’impiego della robotica educativa nell’ambito di un PCTO e di percorsi di inclusivi nell’ambito di accordi quadro con altre istituzioni

    Training of specialized teacher in the pandemic: perspectives and changes

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    L’emergenza pandemica ha modificato prassi e assetti organizzativi del contesto globale e della scuola imponendo relazioni educative a distanza. Il tradizionale binomio apprendimento - insegnamento è diventato un trinomio che include l’ambiente come terzo fondamentale elemento (ICF, 2001); “gli ambienti, infatti, possono essere mediatori di apprendimento e possono essere considerati luoghi attivi intesi come sistemi permanenti di attività collettiva con le proprie regole condivise ed elaborate” (Marcarini, 2018). Coniugare le esigenze della sicurezza con la ripresa delle attività didattiche è possibile rinnovando in chiave evolutiva il concetto di scuola, luogo poliedrico dell'inclusione e dell'apprendimento. Il cambiamento del contesto educativo riparte dalla formazione dei docenti inclusivi e dall’elaborazione di strategie d’azione in connessione con l’innovazione tecnologica digitale (Rivoltella, 2021).The pandemic has changed practices and organizational structures by imposing distances in educational practices at a global and school level. The traditional binomial composed by learning and teaching has been including the environment, as a third fundamental element (ICF, 2001): “environments, in fact, are learning mediators and can be considered active places intended as permanent systems of collective activity with their own shared and elaborated rules” (Marcarini, 2018). School, as an ideal multifaceted place of inclusion and learning, has to be renewed by combining the needs of safety with the resumption of teaching activities, starting from didactical strategies through digital technological innovation and teacher education and training (Rivoltella, 2021)

    Art in its mystery confuses the different beauties together. (Tosca, G. Puccini) Diversity, inclusion, bodies. The experience of OperaH

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    Il progetto OperaH, attivo da oltre un decennio nell’ambito della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, rappresenta una virtuosa co-costruzione tra fondazione, enti locali, sanità, scuola e privato sociale. Originariamente nato per offrire l’esperienza culturale del teatro e dell’opera lirica a nuove fasce di pubblico, gradualmente assume connotazioni esistenziali inclusive, sostenute da una logica di rete che merita di essere raccontata come buona pratica. Il presente lavoro, parte di una ricerca più ampia sul ruolo dei processi inclusivi in età adulta, vuole indagare il teatro, nella sua configurazione di territorio d’inclusione, luogo fondativo della possibile esperienza e narrazione di sé a partire dal corpo, e il suo contributo alla formazione dell'identità e supporto all’autodeterminazione soggettiva della persona con disabilità all'interno di un percorso collettivo. La riflessione pedagogica vuole evidenziare la grande potenzialità che il teatro veicola, sollecitando negli attori e nel pubblico, dentro e fuori dalla scena, la possibilità costante di interrogarsi sui propri desideri, bisogni, capacità nell’incontro con gli altri. La costruzione di significato nella regolazione dell’esperienza teatrale, è analizzata attraverso la mappatura narrativa qualitatively driven (Morse & Cheek, 2014).The OperaH project, active for over a decade within the Pergolesi Spontini Foundation in Jesi, represents a virtuous co-construction between the foundation, local authorities, health, school and private social sector. Originally created to offer the cultural experience of theatre and opera to new audiences, it gradually takes on inclusive existential connotations, supported by a network logic that deserves to be told as a good practice. This work, part of a broader research on the role of inclusive processes in adulthood, aims to investigate the theatre, in its configuration as a territory of inclusion, the founding place of the possible experience and self-narration starting from the body, and in its contribution to the making of identity and support to subjective self-determination of the person with disabilities within a collective path. The pedagogical reflection highlights the great potential that the theatre conveys, soliciting in the actors and the public, inside and outside the stage, the constant possibility of questioning their own desires, needs, abilities in meeting others. The construction of meaning in the regulation of the theatrical experience is analysed through qualitatively driven narrative mapping (Morse & Cheek, 2014)

    Discussion study e approccio narrativo: un dispositivo didattico per l’apprendimento inclusivo nella scuola secondaria di secondo grado

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    Il periodo storico in atto, caratterizzato dalla pandemia globale e dal pericolo bellico gravante sulle percezioni collettive, ha imposto alle istituzioni scolastiche una riorganizzazione flessibile nella gestione condivisa delle azioni e nell’uso delle tecnologie in relazione al nuovo valore assunto dalla comunicazione informale. L’isolamento forzato ha amplificato le esigenze emotive e relazionali degli studenti e dei docenti, con l’attivazione di percorsi di apprendimento multidisciplinari e trasversali imprescindibilmente finalizzati alla qualità e orientati all’inclusività. L’apprendimento è un processo complesso, frutto dell'interazione di variabili cognitive, metacognitive, emotive, motivazionali, sociali, che configurano lo studente come protagonista attivo di un percorso individuale, caratterizzato dalla dimensione sociale del contesto: si impara all'interno delle relazioni, con gli altri e dagli altri, a condividere i significati, promuovendo interazioni e scambi tra studenti, oggetti del sapere e insegnanti. L'ambiente di apprendimento è dunque un elemento didattico fondante da progettare intenzionalmente per orientare e guidare i processi di inclusione entro spazi di azione che possano stimolare e sostenere la costruzione di conoscenze, abilità, motivazioni, atteggiamenti. Innovare la scuola attraverso le didattiche speciali, dunque, favorisce l’inclusione e accredita l’utilizzo di strategie educative alternative alla lezione frontale nella partecipazione e co-costruzione degli apprendimenti. L’obiettivo del presente lavoro consiste nel sollecitare l’empowerment di tutti gli attori del sistema scuola e sperimentare strategie didattiche dialogiche ricercando evidenze oggettive per lo sviluppo e la condivisione di attività operative e scelte strategiche

    Outlier and novelty detection for Functional data: a semiparametric Bayesian approach

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    Given a sample of unlabeled observations, the goal of a novelty detec- tion method is to identify which units substantially deviate from the observed la- beled patterns. Therefore, in a model-based framework, it is firstly of paramount importance to learn the components that correspond to the manifest groups in the training set. Secondly, one needs to take into account the lack of knowledge regard- ing the statistical novelties. Thirdly, contaminated elements in the known classes could greatly jeopardize the identification of new groups. Motivated by these chal- lenges, we propose a two-stage Bayesian non-parametric novelty detector. At stage one, robust estimates are extracted from the training set and, subsequently, such in- formation is employed to elicit informative priors within a flexible semiparametric mixture. This general paradigm can be easily adapted to complex modeling frame- works: we provide here an application to functional data from a food authenticity study

    "The love that made hell, paradise." Ouida re-writing the Paolo and Francesca theme in Held in Bondage

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    The bestselling Victorian author Ouida reveals in her novels, and, in particular, Held in Bondage, an extraordinary knowledge od Dante, by using characters and themes from the Commedia. The Paolo and Francesca theme actually constitutes part of the plot of the novel and is to be found in many of her other works, short stories and non-fiction writing

    HERStory Makers 2023: Francesca Fotheringham

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    Francesca Fotheringham is a postdoctoral research associate at the University of Edinburgh studying educational psychology with a focus on neurodiversity. She took part in HERStory Makers 2023.What is HERStory Makers?HERStory Makers is a social media competition for female-identifying early career researchers to share their research, their career journeys, and to inspire the next generation. Winners are selected by public vote. HERStory Makers is also part of EXPLORATHON, Scotland's contribution to European Researchers' Night.In 2022-23, EXPLORATHON Francescasupported by the Engineering & Physical Sciences Research Council [grant number EP/X020762/1].Author contributions to contentFrancesca conceived, planned, and recorded the video content. Kirsty Ross edited the video content to insert HERStory Maker credits, added subtitles, and reduce video length to below Twitter/X limit of 2 mins and 20 secs.</p

    Iron chelating properties of Eltrombopag: Investigating its role in thalassemia-induced osteoporosis

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    Chronic blood transfusions are responsible to cause iron overload, which leads to several complications to end organs and osteoporosis. Iron chelation is needed to remove iron excess and to contain bone-mass loss. Deferasirox is the most recent oral iron chelator that prevents transfusion related iron overload complications. Recently Eltrombopag (ELT) iron chelating properties are emerging. ELT is an agonist at Thrombopoietin receptor, used in treatment of thrombocytopenia. We tested ELT and Deferasirox in iron overloaded osteoclasts from thalassemic patients and donors measuring intracellular iron, TRAP expression and osteoclast activity. We confirmed ELT iron chelation capacity also in bone tissue and a synergic effect when used with Deferasirox. Moreover, having demonstrated its effects on osteoclast activity, we suggest for the first time that ELT could ameliorate bone tissue’s health reducing bone mass loss
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