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Sull'influenza di Pellegrino Tibaldi nella Marca pontificia : la decorazione di Palazzo Ciccolini a Macerata
Analisi biogeografica del genere Cocconeis (Bacillariophyta) epifita su Posidonia oceanica
ANALISI BIOGEOGRAFICA DEL GENERE COCCONEIS (BACILLARIOPHYTA), EPIFITA SU POSIDONIA OCEANICA.
De Stefano M., Licandro P., Procaccini G.
Stazione Zoologica ‘A. Dorhn’
Villa Comunale, 80121 Napoli
[email protected]
Posidonia oceanica è una fanerogama marina endemica del bacino Mediterraneo, dove forma ampie praterie generalmente monospecifiche dalla superficie a circa quaranta metri di profondità. All’interno delle praterie di Posidonia si struttura un complesso ecosistema ricco di specie vegetali ed animali. Le foglie della pianta costituiscono una superficie di colonizzazione ottimale per una complessa comunità macroalgale che risulta quasi interamente costituita da diatomee pennate. La natura dinamica del substrato, le differenti condizioni di irradianza e regime idrodinamico, la competizione per lo spazio, la pressione di grazing nonchè differenze nelle forme di crescita delle stesse diatomee influiscono sulla struttura e dinamica successionale della comunità epifitica presente. Il genere Cocconeis domina in termini di abbondanza specifica.
Nel presente lavoro, le specie ed i taxa infraspecifici di Cocconeis sono state identificate e descritte in 19 comunità epifite di P. oceanica localizzate in differenti aree del Mediterraneo. La percentuale della componente a Cocconeis rispetto al totale delle specie di diatomee presenti, la composizione specifica, l’abbondanza relativa di ciascuna specie e la diversità specifica sono state analizzate in ciascuna delle località campionate. Gli andamenti della distribuzione geografica di tali parametri sono stati letti in rapporto ai patterns di distribuzione filogeografica delle praterie di Posidonia campionate, ottenuti attraverso l’utilizzo di marcatori molecolari (sequenze microsatelliti). A grandi linee le distribuzioni dei parametri analizzati del genere Cocconeis rispondono alla struttura filogeografica esistente in P. oceanica all’interno dell’intero bacino mediterraneo, con una netta divisione fra il bacino occidentale ed il bacino orientale. Nell’ambito del bacino orientale, il settore adriatico mostra notevoli peculiarità, mentre nell’ambito del bacino occidentale si osserva una minore differenza fra il settore centro-settentrionale e quello meridionale.
Ciò suggerisce che le stesse forzanti ambientali che hanno determinato e determinano linee preferenziali di flusso genico fra le praterie di P. oceanica possono anche influenzare la composizione dei popolamenti delle specie ad esse associate
5. Raffaello (attr.), Studio di nudo in atteggiamento orante (recto), Schizzi di stemmi araldici, un’iscrizione, la base di una colonna, un candeliere e un coltello (verso)
Epidemiologic study of modality and state of preservation of dentures and the possible presence of mucosa lesions in subjects with removable dentures
La vicenda dei dipinti per Isabella Della Rovere, principessa di Bisignano
Isabella Della Rovere, younger sister of the last Duke of Urbino, reveals to be an interesting character both for her personal life and the important role of artistic mediation, at the turn of XVI and XVII century, between the Duchy and the Viceroy of Naples. A conspicuous ammount of letters exchanged with his brother, Francesco Maria II testify the insistent demands of paintings, not only for private devotion, but also to please the most important figures of the Neapolitan Court. So peculiar is the affair of a second version of the Nativity, commissioned by the Duke to his famous court painter Federico Barocci, sent as a gift to the Viceroy Don Juan Alfonso Pimentel, Duke of Benavente, in 1610. This painting has been often confused by critical studies with the best known version, now in the Prado Collection, but it is well identified by multiple sources documenting a completely parallel, independent history. The Nativity will reach Benavente to decorate the private fortress of the Count Duke, then will be finally moved to the collection of his historic palace in Valladolid
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