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First bryosociological remarks from Puglia region
In the ambit of a large phytosociological survey on the vegetation of the Puglia region, for a more complete knowledge of the territory and comprehensive environmental characterization, the Authors have considered to extend the study to the bryophyte vegetation, reporting here the first results. They are some bryophyte associations, for the first time reported for the Puglia region for which to date no bryosociological data is known. The communities are referred to the phytosociological classes Pleurochaeto squarrosae-Abietinelletea abietinae Marstaller 2002, Barbuletea unguiculatae Mohan 1978 and Ctenietea mollusci v. Hübschmann ex Grgi? 1980. In particular, within the class Pleurochaeto squarrosae-Abietinelletea abietinae the association Pleurochaeto squarrosae-Cheilotheletum chloropi Privitera & Puglisi 1996 was detected. It is a terricolous, meso-xerophilous, photo-sciophilous association characterized by Cheilothela chloropus, an oceanic Mediterranean species occurring with a very high cover value, sometimes tending to form monophytic conenoses. The community was found in the Southern part of the Puglia region, in some areas of the so called "Alto-Salento" and precisely at Ostuni (Costone S. Biagio), Grottaglie (Taranto) and Ravines of Fantiano (Taranto), in correspondence of garrigues characterized by Thymbra capitata referable to the Helianthemo jonii-Thymetum capitati Biondi & Guerra 2008 of the class Cisto cretici-Micromerietea julianae Oberdorfer 1954 ex Horvati? 1958. To date the association Pleurochaeto squarrosae-Cheilotheletum chloropi is known only for Sicily; therefore, it is here reported for the first time from the Italian Peninsula. Weissietum controversae Marstaller 1988 is included in the alliance Grimaldion fragrantis ?marda et Hadàc 1944 of the class Barbuletea unguiculatae. It is a terricolous, photo-sciophilous association, found at Ravines of Riggio (Taranto) in correspondence of garrigues of the Helianthemo jonii-Thymetum capitati and in the coastal area next to island La Chianca (Gargano, Foggia) in correspondence of the halotolerant garrigues of the Agropyro-Helichrysetum italici Bartolo, Brullo & Signorello 1989 of the class Helichryso-Crucianelletea maritimae (Sissingh 1974) Géhu, Rivas-Martínez & Tüxen in Géhu 1975 em. Biondi & Géhu in Géhu & Biondi 1994. Known only for Sicily Weissietum controversae, as well as Pleurochaeto squarrosae-Cheilotheletum chloropi, is signaled for the first from the Italian Peninsula. Finally, Encalypto streptocarpae-Fissidentetum cristati Neumayr 1971, referred to the class Ctenidietea mollusci, is reported. It is a chasmophytic and exochomophytic, mesophytic, sciophytic association, found on Mt. S. Angelo (Gargano, Foggia) in correspondence of garrigues characterized by Thymbra capitata and Rosmarinus officinalis of the class Cisto cretici-Micromerietea julianae. Encalypto streptocarpae-Fissidentetum cristati is already known for Trentino Alto Adige and Sicily. This study is a little contribution to the knowledge of the bryophyte vegetation, unjustly neglected for a long time in Italy, as well as in many other European Countries, despite it provides useful, relevant environmental information
La cooperazione trilaterale Italia-Slovenia-Croazia nell'ambito dello sviluppo infrastrutturale del corridoio pan-europeo V
Nel corso del biennio 2007-2008 Francesco Privitera ha coordinato una ricerca, commissionata dal MAE, dedicata alla costituzione di un Polo di sviluppo dell’Alto Adriatico. Al progetto hanno partecipato un gruppo ricercatori coordinato che ha compreso Sonia Geromino, Simona Mameli, Michele Tempera e Claudio Tonini. Attraverso la raccolta di una rilevante documentazione cartacea, nonché di cartine e tabelle, la rielaborazione critica delle fonti e l’attuazione di missioni in loco, il progetto intitolato “Per un Polo dell’Alto adriatico. La cooperazione trilaterale Italia-Slovenia-Croazia nell’ambito dell’attuazione infrastrutturale del corridoio paneuropeo 5” ha analizzato nel dettaglio il percorso del Corridoio Multimodale n.5 da Venezia a Budapest, soffermandosi in particolare sulla rete stradale, autostradale, ferroviaria, fluviale ed i maggiori porti dell’area (Trieste, Koper e Rijeka). Ha quindi passato in rassegna le singole regioni ed i distretti industriali di Slovenia e Croazia: le dodici regioni slovene (Pomorska, Podravska, Kroska, Zasavka, Goriška ecc.) in quanto interessate dal progetto nella loro totalità, anche se in misura diversa l’una dall’altra., e le quattro contee (Koprivnica-Križevci, Zagabria, Karlovac, Primorje-Gorski Kotar) che avvertiranno direttamente le ricadute indotte dalla attuazione del Corridoio V.
L’obiettivo è stato quello di analizzare (e possibilmente individuare) alcuni degli sviluppi commerciali che potrebbero innescarsi con la costruzione di questa importantissima infrastruttura: in primo luogo, la nascita o l’ampliamento dei parchi industriali sloveni e croati a vocazione settoriale (in particolare: manifatturiero, edilizia, estrattivo, chimico e metallurgico); e in secondo luogo, l’espansione delle possibilità economiche per gli investitori italiani nelle zone attraversate o lambite dal corridoio, in funzione tanto dell’economia locale quanto di quella di transito verso Est. La ricerca è stata ulteriormente arricchita da uno studio sulle relazioni transfrontaliere e sull’impatto che esse potrebbero innescare a vantaggio delle minoranze e del dialogo trilaterale italo-sloveno-croato. La ricerca è stata ampiamente apprezzata da parte del Ministero degli Esteri tanto che il Ministro degli Esteri on. Franco Frattini ha deciso di presentarla pubblicamente di persona a Trieste presso la locale Camera di Commercio il 22 luglio 2009
Un padre o una madre nella strofe storica del 'Pervigilium Veneris'?
L'articolo prende in esame la cosiddetta strofe storica del poemetto tardo latino 'Pervigilium Veneris' (vv. 69 sgg.), mettendo in luce tutta una serie di suggestioni virgiliane che sembrano sottostare alla tessitura delle immagini. E' proprio la presenza così significativa della memoria virgiliana a suggerire alcune soluzioni al vistoso problema testuale relativo alla lezione tràdita 'matrem' del v.74
Omero. Odissea, volume V, libri XVII-XX, a cura di Joseph Russo, traduzione di G. Aurelio Privitera, settima edizione completamente rinnovata ; Omero. Odissea, volume VI, libri XXI-XXIV, Introduzione e commento a cura di Joseph Russo (Libri XXI-XXII) e Alfred Heubeck con aggiornamenti di Mario Cantilena (Libri XXIII-XXIV), traduzione di G. Aurelio Privitera, settima edizione completamente rinnovata
Marzari Francesca, Létoublon Françoise. Omero. Odissea, volume V, libri XVII-XX, a cura di Joseph Russo, traduzione di G. Aurelio Privitera, settima edizione completamente rinnovata ; Omero. Odissea, volume VI, libri XXI-XXIV, Introduzione e commento a cura di Joseph Russo (Libri XXI-XXII) e Alfred Heubeck con aggiornamenti di Mario Cantilena (Libri XXIII-XXIV), traduzione di G. Aurelio Privitera, settima edizione completamente rinnovata. In: Gaia : revue interdisciplinaire sur la Grèce Archaïque, numéro 10, 2006. pp. 291-292
Unità modulari e progettazione geometrica ad Haghia Triada nel Tardo Minoico IIIA2: la Casa delle Camere Decapitate
This paper focuses on an early LM IIIA2 building of Hagia Triada on Crete, the so-called Casa delle Camere Decapitate, which functioned as a silo-complex. The regular layout of this building implies a careful design and possibly hints at the use of a building module. Drawing on the length of the east and south exterior walls, this is identified with the modular unit of 32.5 cm suggested long ago by D. Preziosi. Accordingly, a grid of squares 1.95 m large (side corresponding to six such units) is envisaged as the module used to lay out several inner partition walls and the west exterior wall of the building. An apparent anomaly in its plan, represented by the position of the west wall of space 4, is explained by making reference to another design practice, based on laying out simple geometric figures. This is confirmed by the ratio between the north and east walls, that is, 1: √3. In other words, the two walls respectively correspond to half of the base and the height of an equilateral triangle, the side of which is represented by the diagonal running across the building northwest to southeast
Canzone e dinamiche socioidentitarie nelle memorie degli artisti di café-concert
L'articolo si occupa di una scelta di autobiografie scritte da artisti francesi del café-chantan, fra il 1865 e il 1950. Vengono prese in esame varie questioni sollevate da questi testi: perché gli artisti di café-concert ricorrono all'autobiografia; quali tratti comuni dei singoli percorsi emergono da queste narrazioni; il significato che assume, nella vita di giovani provenienti prevalentemente dalle classi più umili, l'ingresso nel mondo dello spettacolo; che forma prende, in questi testi, il mito dell'artista; come le canzoni servono a costruire la loro identità pubblica
Le aree rurali dopo la pandemia. Una riflessione sul ruolo del turismo e la gestione delle nuove sfide
Il tema della marginalità, di grande interesse per gli studi geografici, rappresenta certamente una questione problematica riconducibile prima di tutto al depauperamento della risorsa umana, registrato in molti territori. Sia che si tratti di aree interne piuttosto che montano-collinari e rurali, l’abbandono demografico assume il carattere della trasversalità geografica, riguardando
dimensioni territoriali diversificate ma connotate dal comune impoverimento delle attività economiche e sociali e da un rallentamento, o dal vero e proprio arresto, del progresso tout court
author-bios-SRD-19-0063.R1 – Supplemental material for The Network Structure of Police Misconduct
Supplemental material, author-bios-SRD-19-0063.R1 for The Network Structure of Police Misconduct by George Wood, Daria Roithmayr and Andrew V. Papachristos in Socius</p
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