1,721,070 research outputs found

    Educare al gusto e alla tutela: il ruolo delle mostre d’arte antica nell’ottica di una nuova identità nazionale post risorgimentale

    No full text
    Il contributo affronta il tema delle Mostre organizzate in Italia dopo l’Unità nazionale e in particolare si concentra su quelle dedicate all’arte antica e ai sui maestri, mettendo in evidenza alcuni aspetti e scopi in comune fra cui emerge l’esigenza, soprattutto da parte delle aree geografiche più marginali, di evidenziare e valorizzare il patrimonio artistico che vi è conservato. Ne derivano nuovi stimoli per lo studio dei documenti e la messa a fuoco del panorama artistico locale, a cui la critica novecentesca è fortemente debitrice, nonché gli inevitabili riflessi che le esposizioni temporanee avranno sulla evoluzione del gusto. In parallelo emerge un quadro ampio e variegato della realtà collezionistica dell’epoca, e il perenne conflitto tra l’affermazione sempre più chiara di una coscienza della tutela del patrimonio culturale e i meccanismi del mercato antiquario

    Aperto al pubblico. Comunicazione e didattica nei musei

    No full text
    Muovendo dall’analisi delle esigenze e dei comportamenti del pubblico, il libro propone una lettura del museo che mira a sottolinearne la vocazione formativa e comunicativa. Partendo da queste premesse, il testo sviluppa argomenti che studiano i presupposti teorici del museo inteso come strumento di comunicazione e aspetti che indagano la distribuzione degli spazi e le soluzioni espositive, da concepire come parte integrante del processo comunicativo del museo. Inoltre vengono forniti numerosi esempi di musei italiani, europei e statunitensi allo scopo di commentare soluzioni museali ed esperienze didattiche concrete

    "L'Europe Humaniste" all'Esposizione di Bruxelles (1954-55)

    No full text
    Il contributo analizza i contenuti e le motivazioni della mostra che si tenne a Bruxelles tra il 1954 e il 1955, dedicata all’Umanesimo europeo, un tema che unisce gli stati europei attraverso la cultura letteraria e figurativa sviluppatasi nel Rinascimento. Gli anni in cui venne organizzata l’esposizione rivelano anche il significato politico di questa iniziativa che si colloca in prossimità dell’istituzione dell’Unione Europea, allo scopo di promuovere la cooperazione tra gli Stati fondatori

    Le 'Notizie' di Marcello Oretti per una biografia del Salvi

    No full text
    Nei 14 volumi manoscritti di Marcello Oretti, dal titolo Notizie de’ professori del disegno, cioè pittori, scultori et architetti bolognesi e de’ forestieri di sua scuola raccolte ed in più tomi divise..., l’erudito bolognese dedica una breve biografia al pittore Giovanni Battista Salvi, detto il Sassoferrato, che in questo contributo viene per la prima volta commentata, trascritta e annotata. In un panorama povero di fonti storiografiche riguardanti l’artista sassoferratese, quella di Oretti, compilata quasi in contemporanea con la biografia che gli dedicò Luigi Lanzi, assume un risalto importante, sebbene non sia priva di inesattezze. Oretti vanta il merito di avere per primo recuperato nome e cognome del pittore, collegandolo al toponimico col quale era conosciuto sino ad allora, e lo inserisce all’interno delle Notizie perché lo annovera tra i pittori di scuola bolognese. La presenza di numerose sue Madonne, con o senza Bambino, segnalate da Oretti all’interno delle quadrerie di alcuni centri italiani, come Milano, Padova, Firenze, Bologna, testimonia l’apprezzamento dei collezionisti settecenteschi per questo genere di quadri che gli valse l’appellativo di ‘Pictor Virginum’

    Mirò

    No full text
    corecore