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A Medical Food Formulation of Griffonia simplicifolia/Magnesium for Childhood Periodic Syndrome Therapy: An Open-Label Study on Motion Sickness
Background
Motion sickness (MS) is a disabling condition dominated by disagreement between visually
perceived movement and the vestibular system's sense of movement, with symptoms like
dizziness, fatigue, and nausea and other autonomic disabling symptoms.
Preparations of Griffonia simplicifolia, containing high concentrations of 5-HTP, might be
effective for serotonin-related disorders including MS.
Therefore, the aim of the present study is to assess the efficacy and safety of Griffonia
simplicifolia/Magnesium complex in a pediatric population with MS.
Methods
Griffonia/ Magnesium complex (50 mg and 200 mg, respectively) was orally administered as
prophylactic therapy for MS twice a day for 3 months to Group A and no therapy for MS was
administered to the Group B.
The MS clinical signs were recorded by parents or where possible directly from children by a
specific module included validated questions for the diagnosis that were administered to all
subjects and parents of both groups.
Results
Two study groups were matched for age (p=0.224) sex (p=0.801) and z-BMI (p=0.173). At T0
all recruited subjects in both groups complained about MS.
After 3 months (T1) Group A showed an MS prevalence of 36%, significantly lower than MS
prevalence in Group B (73%) (p<0.001).
Conclusions
The findings of the present study suggest the role of Griffonia/Magnesium complex as a
potential treatment with middle-term efficacy even for motion sickness.Motion sickness (MS) is a disabling condition dominated by disagreement between visually perceived movement and the vestibular system's sense of movement, with symptoms like dizziness, fatigue, and nausea, and other autonomic disabling symptoms. Preparations of Griffonia simplicifolia, containing high concentrations of 5-HTP, might be effective for serotonin-related disorders, including MS. Therefore, the aim of the present study is to assess the efficacy and safety of the G. simplicifolia/magnesium complex in a pediatric population with MS. The Griffonia/magnesium complex (50 and 200mg, respectively) was orally administered as a prophylactic therapy for MS twice a day for 3 months to group A, and no therapy for MS was administered to group B. The MS clinical signs were recorded by parents or, where possible, directly from children by a specific module, which included validated questions for the diagnoses that were administered to all subjects and parents of both groups. Two study groups were matched for age (P=.224), sex (P=.801), and z-score body-mass index (P=.173). At T0, all recruited subjects in both groups complained about MS. After 3 months (T1), group A showed an MS prevalence of 36%, significantly lower than MS prevalence in group B (73%) (P<.001). The findings of the present study suggest the role of the Griffonia/magnesium complex as a potential treatment with middle-term efficacy even for MS
Composti nutraceutici nell'emicrania senz'aura in età evolutiva: efficacia nella profilassi a medio termine del complesso Ginkolide B
Profilo di personalità delle madri di bambini emicranici
Introduzione: L’emicrania è un disturbo molto frequente
in età evolutiva con una prevalenza del 2-5% in età prescolare
e del 10% tra i prepuberi, dalla eziologia multifattoriale
e con numerosi fattori capaci di incrementarne la
frequenza e l’intensità, situazione in cui gioca un ruolo
preponderante la famiglia.
Scopo dello studio è valutare l’assetto di personalità delle
madri di bambini affetti da emicrania senz’aura (EsA).
Materiali e metodi: La popolazione in esame è composta
da 21 bambini (11 M e 10 F; età media 8,4±1,8), affetti da
EsA secondo i criteri ICHD-II con frequenza media mensile
di 15,48 attacchi (SD 5,32) e intensità allaVAS di 7,14
(SD 0,85).
Alle madri di tali soggetti è stato somministrato il test
MMPI-2 e sono state considerate solo le scale di base (alfa
di Cronbach = 0,91) e quelle di contenuto (alfa di
Cronbach = 0,87).
Le Scale di base sono composte dalle subscale: Hs
(Ipocondria), D (Depressione); Hy (Isteria); Pd
(Deviazioni psicopatiche); Mf (Mascolinità-femminilità);
Pa (Paranoide); Pt (Psicoastenia); Sc (Schizofrenia); Ma
(Mania); Si (Introversione sociale).
Le Scale di contenuto comprendono: Anx (Ansia); Frs
(Paure); Obs (Ossessività); Dep (Depressione); Hea
(Preoccupazioni per la salute); Biz (Pensiero bizzarro);
Ang (Rabbia); Cyn (Cinismo); Asp (Comportamenti antisociali);
Tpa (Tipo A): soggetti del Tipo A; Lse (Bassa
autostima); Sod (Disagio sociale); Fam (Problemi familiari);
Wrk (Difficoltà sul lavoro); Trt (Indicatori negativi di
trattamento).
Il gruppo di controllo è costituito da 48 madri di bambini
sani, sovrapponibili per scolarità ed età.
Per valutare le differenze statistiche e la relativa significatività
è stato effettuato il t-test e la correzione di
Bonferroni.
Risultati: Le differenze significative tra i profili di personalità
delle madri dei soggetti emicranici si evidenziano
nelle scale Anx (p=0,0079), Hea (p=0,0217), Cyn
(p=0,0045), Lse (p=0,0029),Wrk (p=0,0096) e correlazione
anche per i parametri di frequenza (Anx r=,371,
p=,002; Lse r=,441, p=,000;Wrk r=.315, p=,008) e intensità
(Anx r=,404, p=,001; Lse r=,433, p=,000; Wrk
r=,406, p=,001).
Discussione e conclusioni: I risultati ottenuti evidenziano
come le madri dei bambini emicranici tendano ad avere un
profilo differente rispetto alle madri dei controlli, sottolineando
un atteggiamento di base ansioso, soprattutto per
quanto riguarda i problemi relativi alla salute. Interessante
è poi la correlazione con frequenza e intensità, che suggerisce
un ruolo dell’assetto di personalità materno nella
dispercezione della sintomatologia algica del bambino
Analisi spettrale in sonno in una popolazione di bambini emicranici
Introduzione: I disturbi del sonno rappresentano una
delle più rilevanti comorbilità delle cefalee primarie,
soprattutto in età pediatrica.
Scopo dello studio è valutare la differenza rispetto ai controlli
nello spettro di potenza secondo l’analisi di Fourier
(FFT) in un campione di soggetti affetti da emicrania sottoposti
a PSG notturna.
Materiali e metodi: La popolazione è costituita da 16
bambini (9 maschi) di età media 9,62 (SD 2,31) afferiti per
emicrania. La popolazione di controllo è costituita da 24
bambini comparabili per età e per distribuzione tra i sessi.
Tutti i soggetti sono stati sottoposti a PSG notturna e a successiva
analisi spettrale secondo l’algoritmo di Fourier
(FFT) effettuata sui canali centrali (C3 o C4).
Le varie bande sono state divise secondo lo schema: delta
(1.5-6.0 Hz), theta (6.5-8.0 Hz), alfa1 (8.5-10.0 Hz), alfa2
(10.5-12.0 Hz), beta1 (12.5-18.0 Hz), beta2 (18.5-21.0
Hz), beta3 (21.5-30.0 Hz). Per la FFT sono stati considerati
gli stadi 2, SWS e REM. Per l’analisi statistica è stato
effettuato il t-test e la correzione di Bonferroni.
Risultati: La FFT degli emicranici risulta differente dai
controlli in particolare nelle fasi di sonno 2 in cui c’è una
maggiore potenza nelle bande delta (p=0,000063), theta
(p=0,0007).
Nel sonno a onde lente (SWS), gli emicranici mostrano
una differenza significativa nelle bande delta (p=0,00007),
theta (p=0,00035) alfa2 (p=0,00011).
Nella fase REM la differenza prevale nelle bande delta
(p=0,00224), theta (p=0,0012), alfa1 (p=0,0424). Discussione e conclusioni: Gli studi effettuati sull’architettura
del sonno dei bambini emicranici evidenziano una
differenza macrostrutturale rispetto ai normali, ma non
sono noti studi di analisi spettrale. Le alterazioni riscontrate
nel nostro campione sottolineano la spiccata alterazione
del giro del cingolo anteriore (generatore del ritmo
delta) e del circuito ippocampale (generatore del ritmo
theta).
I nostri risultati suggeriscono una possibile alterazione nei
meccanismi generatori dei ritmi oscillatori cerebrali
durante il sonno notturno dei bambini emicranici, sottolineando
l’importanza di ulteriori valutazioni nei soggetti
affetti da cefalea primaria, utili a una migliore comprensione
del disturbo
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