3,067 research outputs found
Stampa democratica Catania 1860-1876
Il candidato ha ultimato la propria indagine sulla stampa democratica a Catania pervenendo ad una interessante ricostruzione dell assetto e dell attività dello schieramento democratico nella città etnea nel periodo postunitario 1860 1876.
Nella sua ricerca, Luca Platania,ha fatto riferimento a vaste e qualificate fonti presenti nell Archivio di Stato di Catania, alle quali ha affiancato lo spoglio di pamphlet e periodici conservati presso le Biblioteche Riunite Civica e Ursino Recupero e presso la Biblioteca Regionale Universitaria Caruso .
Lo stesso candidato sottolinea un primato della città etnea: una simile produzione di stampa democratica non è ravvisabile, nel medesimo arco temporale, in tutta la Sicilia Orientale, nemmeno in città di forte tradizione democratica come Messina e Siracusa.
La tesi di Platania dimostra come la Sicilia acquisisce, con l Unità d Italia, la possibilità per le sue intellighenzie e la sua tradizione culturale di un confronto pubblico più ampio di quello concesso dal ricco ma angusto dibattito accademico delle sue università.I giornali studiati in questa tesi presentano importanti interventi sui temi dell ammodernamento dell amministrazione, delle infrastrutture, dell economia siciliana e dell incivilimento del suo popolo minuto, afflitto dall analfabetismo.
Si dimostra qui come la stampa democratica contribuisca al dibattito politico attraverso la divulgazione culturale, scegliendo temi e modalità che possono raggiungere il popolo. Forte dell esperienza del 1848 e dell influsso del giornalismo mazziniano, che in Italia dagli anni Trenta batteva insistentemente sul tema dell istruzione popolare e in particolare di quella degli operai, i periodici catanesi oggetto del lavoro di studio della tesi, intervengono sulle questioni in dibattito al Comune come l ammodernamento del porto, l istituzione delle scuole elementari, persino la gestione della nettezza urbana ed il decoro pubblico e dibattendo la divulgazione storica e i diritti delle donne, l abolizione della pena di morte ed il suffragio universale. Il tuttoè venato da un persistente laicismo che sfocia talvolta in un netto anticlericalismo.
La stampa democratica, aggiunge Platania, si distingue per la critica ai metodi repressivi della Destra storica, preparando un terreno favorevole per le prime campagne elettorali in Sicilia. Queste contribuiranno alla svolta delle elezioni del 1874 durante le quali, come è noto, una schiacciante maggioranza di deputati (40 su 48) dell opposizione viene eletta nell isola.
La costruzione del monumento a Giuseppe Mazzini nel Giardino Bellini di Catania nel 1875 appena tre anni dopo la morte del pensatore genovese,indagata dal candidato, può forse considerarsi una delle maggiori espressioni pubbliche di questa protesta: si consideri anche la presenza di un monumento ad un repubblicano in uno spazio pubblico in una città che ancora per molti anni non dedicherà nessun monumento né a Cavour né alla dinastia Savoia.
L arco temporale scelto dal candidato nella sua ricerca, permette quindi di comprendere meglio l importante risultato raggiunto dalla sinistra, anche grazie al potere della stampa in Sicilia: quello dell inizio del governo della Sinistra parlamentare in Italia
Danze d'ambiente - I Solisti de laVerdi, Luca Santaniello, violino
Luca Santaniello, violin
An assessment of the impact of possible CAP reform scenarios on Romanian agriculture
Using a simplified model, with key-variable the prices of two different possible scenarios of CAP reform after 2013 (moderate and radical), this paper present a comparison between the price effects of implementation of each reform scenario at 2015 horizon on Romanian agriculture. This short analysis shows that, under the presented hypotheses, the net welfare effect, due to the price changes, for the selected products, is positive in both reform scenarios, yet greater in the case of the radical reform. Integrated in the large context of Romanian development, it seems that the influence of CAP reform upon agriculture and rural areas will be most likely a gradual one: an interpenetration between the two scenarios is foreseeable, starting with the moderate reform that will dominate the period around 2013, the reform measures acquiring a more radical character afterwards.CAP reform, Romania, welfare effects, Agricultural and Food Policy,
sj-pdf-1-tmj-10.1177_03008916211052330 – Supplemental material for Carcinomatosis under control by osimertinib in <i>EGFR</i> and <i>TP53</i> mutated lung adenocarcinoma
Supplemental material, sj-pdf-1-tmj-10.1177_03008916211052330 for Carcinomatosis under control by osimertinib in EGFR and TP53 mutated lung adenocarcinoma by Leonardo Provenzano, Valeria Cuccarini, Marco Platania, Luca Canziani, Andrea Spagnoletti, Fabio M. Doniselli, Marica Eoli, Arsela Prelaj and Elena Anghileri in Tumori Journal</p
Danze d'ambiente - I Solisti de laVerdi Luca Santaniello, violino Carlotta Nicole Lusa, pianoforte
Luca Santaniello, violinoCarlotta Nicole Lusa, pianofort
Rich, Sturmian, and trapezoidal words
In this paper we explore various interconnections between rich words, Sturmian words, and trapezoidal words. Rich words, first introduced by the second and third authors together with J. Justin and S. Widmer, constitute a new class of finite and infinite words characterized by having the maximal number of palindromic factors. Every finite Sturmian word is rich, but not conversely. Trapezoidal words were first introduced by the first author in studying the behavior of the subword complexity of finite Sturmian words. Unfortunately this property does not characterize finite Sturmian words. In this note we show that the only trapezoidal palindromes are Sturmian. More generally we show that Sturmian palindromes can be characterized either in terms of their subword complexity (the trapezoidal property) or in terms of their palindromic complexity. We also obtain a similar characterization of rich palindromes in terms of a relation between palindromic complexity and subword complexity
Nicolò Manachino, flauto, Luca Stocco, oboe, Andrea Magnani, fagotto, Elena Piva, arpa
I Solisti de laVerdiNicolò Manachino, flauto, Luca Stocco, oboe, Andrea Magnani, fagotto, Elena Piva, arp
Nicolò Manachino, flauto, Luca Stocco, oboe, Andrea Magnani, fagotto, Elena Piva, arpa
I Solisti de laVerdiNicolò Manachino, flauto, Luca Stocco, oboe, Andrea Magnani, fagotto, Elena Piva, arp
Characterization Results for the Poset Based Representation of Topological Relations - I: Introduction and Models
@article{DBLP:journals/informaticaSI/ForlizziN99,
author = {Luca Forlizzi and
Enrico Nardelli},
title = {Characterization Results for the Poset Based Representation
of Topological Relations - I: Introduction and Models.},
journal = {Informatica (Slovenia)},
volume = {23},
number = {2},
year = {1999},
bibsource = {DBLP, http://dblp.uni-trier.de}
Characterization Results for the Poset Based Representation of Topological Relations - II: Intersection and Union
@article{DBLP:journals/informaticaSI/ForlizziN00,
author = {Luca Forlizzi and
Enrico Nardelli},
title = {Characterization Results for the Poset Based Representation
of Topological Relations - II: Intersection and Union.},
journal = {Informatica (Slovenia)},
volume = {24},
number = {1},
year = {2000},
bibsource = {DBLP, http://dblp.uni-trier.de}
- …
