86,891 research outputs found

    La percezione e la rappresentazione dello spazio a Bologna e in Romagna nel Rinascimento fra teoria e prassi

    No full text
    La struttura architettonica illusiva può interessare la pagina miniata, la tavola, la tela, la parete a sfondato. Con l'affermarsi della quadratura polifocale assistiamo al disgregarsi della concezione spaziale del Rinascimento che aveva voluto anche per lo spazio pittorico una struttura architettonica unitaria. All'articolazione del tema con M. Pigozzi collaborano F. Lollini, M. Ricci, A. Ghirardi, E. Giuliani

    Le immagini della ricerca: Igino Benvenuto Supino e Carlo Volpe in dialogo con le arti.

    No full text
    Il volume, a cura di Marinella Pigozzi con la collaborazione della Biblioteca e Fototeca “Igino Benvenuto Supino” e della Scuola di Dottorato in Archeologia e Storia dell’arte, presenta testi, immagini e altri documenti utili a meglio comprendere la figura e il lavoro di due grandi studiosi che hanno legato il loro nome all’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Bologna: Igino Benvenuto Supino (1858-1940), il fondatore dell’insegnamento, e Carlo Volpe (1926-1984), che pilotò la trasformazione in Dipartimento delle Arti Visive. Si mostrano alcune riviste d’arte d’inizio Novecento, libri, immagini fotografiche di alcuni fra i più affermati professionisti del tempo: Sommer, Croci, Alinari, Villani. Il materiale proviene in gran parte dalla donazione effettuata dagli eredi Supino all’Ateneo bolognese. Sul tavolo di lavoro di Supino e di Volpe la fotografia è stata uno strumento fondamentale per studiare il passato, per censire il patrimonio conservato da secoli nelle chiese di Bologna, per riconoscere la mano dei pittori nel dettaglio della pennellata, per proporre e argomentare attribuzioni di dipinti anonimi

    Introduzione

    No full text
    Viaggio coinvolgente attraverso le terre d'Emilia e di Romagna, che durante i secoli XV e XVI offrono un formidabile spaccato delle variegate esperienze che animano il Rinascimento

    La Madonna della Steccata a Parma

    No full text
    Magnifico tempio civico affidato alla confraternita della Madonna della Steccata. Data al 4 aprile 1521 la posa della prima pietra e l'inaugurazione si ebbe nel febbraio 1539. La pianta è a croce greca. Vi lavorò Parmigianino

    La Madonna di Campagna a Piacenza

    No full text
    L'organizzazione spaziale a quincunx è di Alessio Tramello ed è subito percepibile anche all'esterno. Fra il 1522 e il 1528 la chiesa è conclusa nelle architetture. Le decora il Pordenone

    Il Monastero Benedettino di San Giovanni Evangelista a Parma

    No full text
    Nel 1490 inizia la costruzione della nuova chiesa benedettina. Si sa che il coro era concluso nel 1512. Vi lavorano Correggio e Parmigianino con altri. Di particolare interesse la biblioteca del monastero

    Palazzo Farnese a Piacenza

    No full text
    Jacopo Barozzi, detto il Vignola, progetta per Margherita Farnese, figlia di Carlo V imperatore, una platea sive platea come aveva suggerito Leon Battista Alberti. Egnazio Danti, riferendosi al disegno di Vignola, asserì "di non aver veduto mai cosa in simil genere di maggior splendore"

    Piacenza e il suo territorio

    No full text
    Si sono esaminati palazzo Landi e l'architettura civile, il monastero di San Sepolcro, quello di San Sisto, San Pietro

    Parma e il suo territorio

    No full text
    Si sono esaminati a Parma il palazzo ducale della Pilotta, San Marcellino, Sant'Alessandro, il cantiere del duomo, la camera della Badessa nel monastero di San Paolo, la chiesa della Santissima Annunziata, Santa Maria degli Angeli

    Fra Modena e Reggio Emilia

    No full text
    Si sono esaminati il palazzo da Mosto e l'architettura civile a Reggio Emilia, il cantiere del duomo, il cantiere di San Prospero e quello dei Santi Pietro e Prospero
    corecore