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Conservare il digitale
Il volume raccoglie gli atti del convegno “Conservare il digitale. Riflessioni su modelli archivistici, figure professionali e soluzioni applicative", svoltosi a Macerata il 7 e 8 maggio 2009, ideato e organizzato dal curatore dell’opera con l’intento promuovere una riflessione attenta e autorevole sui processi di archiviazione e conservazione dei documenti informatici, che prendesse in esame gli obiettivi istituzionali unitamente agli aspetti culturali e scientifici, ai profili applicativi e alle esperienze concrete. Il volume, pertanto, rappresenta un quadro ampio e articolato delle problematiche connesse ai processi di dematerializzazione e delle possibili strategie risolutive.
Contributi di: G. Paci, G. M. Salerno, G.Bonfiglio Dosio, M. Guercio, R. Guarasci, A. Mazzeo, S. Pigliapoco, F. Valacchi, P. Feliciati, S. Allegrezza, S. Vitali, S. Allegrezza, G. Pontevolpe, S. Carota, S. Pallottini, C. Amici, A. Zucchini, M. Nastri, L. Cerquetella, V. Gambetta
Lo standard ISO 14721 per la conservazione di contenuti digitali: prospettive di applicazione
L’articolo è pubblicato nel volume, curato dallo stesso autore, che raccoglie gli atti del convegno "Conservare il digitale: riflessioni su modelli archivistici, figure professionali e soluzioni applicative", svoltosi all’Università degli Studi di Macerata il 7 e 8 maggio 2009. In esso l’autore illustra nel dettaglio lo standard ISO 14721, recante il modello OAIS (Reference model for an Open Archival Information System) per la conservazione di risorse digitali, rilevando le grandi differenze che esistono tra processi di conservazione applicati a contenuti digitali, processi di conservazione applicati a documenti informatici e processi di conservazione applicati ad archivi digitali
Gestione e archiviazione dei messaggi di posta elettronica certificata
L’articolo analizza la normativa vigente in Italia riguardo al servizio di posta elettronica certificata e propone alcune linee guida per la gestione e l’archiviazione dei messaggi di PE
Un modello di amministrazione pubblica digitale
L’articolo è pubblicato nel volume, curato dallo stesso autore, che raccoglie gli atti del convegno "Conservare il digitale: riflessioni su modelli archivistici, figure professionali e soluzioni applicative", svoltosi all’Università degli Studi di Macerata il 7 e 8 maggio 2009. In esso, l’autore disegna un modello organizzativo e archivistico per la pubblica amministrazione digitale, nel quale il sistema di gestione informatica dei documenti (ERMS - Electronic Records Management System) assume la fisionomia di un vero e proprio servizio infrastrutturale e dove è garantita la formazione e la conservazione dell’archivio digitale con la partecipazione attiva di tutte le unità organizzative. In particolare, l’autore rileva l’esigenza di attuare soluzioni tecnologiche che assicurino l’interoperabilità e la cooperazione applicativa tra l’ERMS e i sistemi di gestione dei flussi di lavoro (WfMS – Workflow Management System), evitando la frammentazione dell’archivio digitale in tanti computer dove i documenti sono organizzati con logiche di settore, di solito estranee e incompatibili con lo schema di classificazione adottato dal soggetto produttore
La produzione di documenti digitali compatibili con un processo di conservazione a lungo termine
L’articolo è pubblicato nel volume, curato dallo stesso autore, che raccoglie i primi risultati di un progetto di ricerca scientifica finalizzato allo studio dei requisiti dei formati elettronici per la produzione di documenti informatici compatibili con un processo di conservazione digitale a lungo termine. L’autore rileva la necessità per le strutture di archivio di estendere la loro azione ai processi che attengono alla produzione documentaria allo scopo di evitare che siano archiviate entità elettroniche soggette a rapida obsolescenza o mancanti delle necessarie informazioni di contesto. In particolare, secondo l’autore, tutte le organizzazioni che si accingono a sostituire i tradizionali documenti cartacei con entità informatiche dovrebbere prevedere come prima fase la rilevazione e l’analisi dei processi di lavoro, e poi la loro riprogettazione con l’intento sia di cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie ICT, sia di approfondire gli aspetti della produzione documentaria che maggiormente incidono sulla formazione e conservazione degli archivi digitali
La gara on line nel D.P.R. 101/2002: aspetti archivistici e tecnologici
L’articolo approfondisce gli aspetti archivistici e tecnologici connessi all’implementazione di sistemi informatici per lo svolgimento on line delle procedure di acquisto di beni e servizi, sopra e sotto soglia comunitaria, da parte delle pubbliche amministrazioni. In particolare, sottolinea che la documentazione prodotta con una gara on line non può essere disgiunta da quella relativa al procedimento amministrativo nel cui ambito la gara prende avvio e trova giustificazion
Formare professionisti esperti di archiviazione e conservazione digitale. Il Master FGCAD
L'articolo affronta il tema della formazione di figure professionali per la corretta organizzazione, gestione e conservazione degli archivi digitali, presentando il piano formativo sotteso al Master di in «Formazione, gestione e conservazione di archivi digitali in ambito pubblico e privato (FGCAD)» dell’Università degli Studi di Macerata: un’esperienza concreta, pluriennale, che sta facendo registrare una partecipazione e un consenso sempre crescent
La produzione dei documenti informatici nella sanità elettronica
La sostituzione dei tradizionali documenti sanitari, quali la prescrizione medica, il referto, il patient summary, con entità digitali equivalenti sotto il profilo giuridico, ma sostanzialmente diverse in termini di consistenza, modalità di redazione, firma, archiviazione e conservazione, sta avvenendo con non poche difficoltà e perplessità dei soggetti interessati. Per superare queste difficoltà appare necessaria un’intensa attività di change management, che assicuri la formazione di tutti gli «attori» coinvolti e crei un clima di fiducia verso i nuovi strumenti. L'articolo contribuisce a questo processo formativo evidenziando le peculiarità del documento informatico e approfondendo le tematiche connesse alla loro produzione e archiviazione con le applicazioni di eHealt
Produzione e conservazione del documento digitale. Requisiti e standard per i formati elettronici
Il volume pubblica i primi risultati di un progetto di ricerca scientifica sviluppato dal curatore dell’opera presso il Laboratorio di Informatica Documentale (LID) dell’Università degli Studi di Macerata, in prosecuzione dello studio sulla formazione e conservazione della memoria digitale di cui alla monografia dello stesso autore (anno 2005). Il volume si compone di due parti: la prima analizza il processo di conservazione digitale, dimostrando l’esigenza di una partecipazione attiva e qualificata degli archivisti nel re-engineering dei processi e nella regolamentazione della produzione documentaria, la seconda illustra le caratteristiche dei formati elettronici, individuando per essi un insieme di requisiti tecnologici in relazione alle esigenze specifiche della conservazione digitale a lungo termine
Introduzione
Prefazione al volume che raccoglie i contributi dei relatori al seminario di studi sul fascicolo elettronico, svoltosi il 9 luglio 2010 a Roma presso l'Accademia dei Lince
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