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    GIS data for Bracciano Smart Lake Initiatives

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    Gis Data relative to lake of bracciano ( RM) supporting Bracciano SmartLake initiative managed by Emanuele Perugini & Guido Tocco. Author: Alfonso Crisci IBIMET CNR and & Massimo Perna Consorzio LaMMA Data: Perimetral ISTAT administrative boundaries of Bracciano's Area, Bracciano Lake Catchment basin and 5 meter DEM of area ( digital elevation model) obtained troughout TIN interpolation by using elevation data ( CTR5K) retrieved from OpenData Lazio WEB Portal

    Gestione, conservazione e riqualificazione del paesaggio nei suoi rapporti con la biodiversità

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    Gestione, conservazione e riqualificazione del paesaggio nei suoi rapporti con la biodiversita

    Introduzione

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    Il SUN LIFE – Strategia per la Rete Natura 2000 nella Regione Umbria – LIFE13 NAT/IT/000371 è un progetto finanziato dalla Comunità Europea all’interno del Programma di Finanziamento LIFE+ 2013. Il progetto ha come obiettivo principale quello di rispondere alle necessità di conservazione della Rete Natura 2000 adottando un approccio strategico che coinvolge l’intero territorio della Regione Umbria, producendo gli elementi di base necessari per sviluppare, in una prospettiva di medio-lungo termine, una capacità di gestione della biodiversità in stretto rapporto con le diverse attività di uso e trasformazione dei suoli, le attività socio economiche correlate e una campagna di sensibilizzazione e accrescimento della consapevolezza circa i temi della tutela delle risorse ambientali. Per affrontare, appropriatamente, una visione così ampia e sistemica, numerosi partner hanno concorso alla definizione del progetto. Oltre alla Regione Umbria, che ha svolto il ruolo di capofila, hanno partecipato le Università degli Studi de L’Aquila (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile Architettura e Ambientale), di Camerino (Scuola di Architettura e Design), di Perugia (DCBB Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnonologie e DSA3 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali), e Comunità Ambiente. Il progetto, nella sua definizione delle azioni preparatorie che hanno anticipato la redazione della strategia, ha dunque posto particolare attenzione a valutare appropriatamente punti di forza e debolezze del sistema della pianificazione vigente, al fine di fornire un quadro di riferimento in grado di supportare ogni processo decisionale connesso alla pianificazione e gestione delle misure regolamentari vigenti (ai diversi livelli di governance), e alla definizione della stima del valore socio economico della Rete Natura 2000. Allo stesso tempo, da queste considerazioni di base si sono sviluppate politiche e strategie per l’individuazione di campi professionali che gravitano intorno al sistema della Rete Natura 2000. La strategia proposta dal progetto SUN LIFE ha messo in atto un sistema di gestione, integrato e coordinato, della Rete Natura 2000 Umbra, introducendo nuove misure di gestione, conservazione e valorizzazione della biodiversità e del paesaggio, in linea con la Strategia 2020 Biodiversità e la Convenzione Europea del Paesaggio. La pubblicazione riprende il percorso che è stato effettuato nei quattro anni del progetto SUN LIFE. La prima parte ripercorre la costruzione del quadro conoscitivo che si compone di approfondimenti sullo stato della biodiversità, analisi sulle interferenze della pianificazione (alla scala locale e sovralocale) con i piani e le misure di gestione vigenti della Rete Natura 2000, studi tematici sui servizi ecosistemici e sulle professioni verdi. Nella seconda parte, la Strategia, quale output principale di progetto, viene approfondita nei suoi aspetti metodologici e tematici; inoltre vengono descritti gli altri strumenti che sono messi a disposizione della Regione Umbria, come il nuovo PAF (Priority Action Framework), le linee guida per gli operatori del settore (agricoltori e selvicoltori) e gli interventi a sostegno delle professioni legati alla tutela e valorizzazione della biodiversità. Infine, nella stessa sezione, vengono presentati i due progetti pilota presentati nella Call Life di giugno 2018. Nelle ultime due sezioni del progetto vengono descritti i temi del monitoraggio e della comunicazione del progetto

    Pianificazione alla scala sovralocale

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    Pianificazione alla scala sovralocal

    Contenuti per il testo normativo

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    Contenuti per il testo normativ

    La parola ai fotografi

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    Il contributo raccoglie le opinioni di sette protagonisti della fotografia italiana - Massimo Piersanti, Luca Maria Patella, Paola Mattioli, Piergiorgio Branzi, Roberto Bossaglia, Nino Migliori, Massimo Valdarnini - in merito all'istituzione di un nuovo museo della fotografia a Roma

    Proprietà pubbliche e collettive. Vincoli ambientali e paesaggistici. Pianificazione e programmazione in atto

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    Proprietà pubbliche e collettive. Vincoli ambientali e paesaggistici. Pianificazione e programmazione in at

    Reti ecologiche e Siti Natura 2000

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    Le questioni ambientali rivestono un rilievo sempre maggiore nelle politiche comunitarie, e i temi del paesaggio e delle reti ecologiche rappresentano il cuore del dibattito proprio in virtù della loro pervasività e del ruolo che assumono nel determinare caratteri identitari e specificità territoriali dell'Europa. Se abbiamo spesso descritto il continente europeo come un coacervo di tradizioni, costumi e lingue, depositato in un'area geografica composta da tanti, irriducibilmente diversi paesaggi, dovremmo anche evidenziarne il layout di fondo costituito da una vasta matrice ambientale, punteggiata da pregiati e variegati ecosistemi. Come le diverse visioni delle molteplici tradizioni culturali sembrano in fiduciosa attesa di consolidare processi di integrazione, anche attraverso forme di reciproco accoglimento, basate sul dialogo e non sul semplice accostamento di etnie separate (o peggio prevaricazione di una cultura sulle altre ), così pure i tanti paesaggi europei attendono di rafforzare e di evidenziare occasioni di contatto e quindi di profonda interazione. Le reti ecologiche che, alla scala locale, utilizzano il supporto delle politiche paesistiche per orientare il governo degli spazi esterni ai territori protetti e guidare la gestione di ambiti relazionali tra aree tutelate, alla scala europea, potrebbero costituire quella trama di fondo in cui s'incastonano grandi paesaggi e infinitesimi ecosistemi naturali. Senza disconoscere ruoli e caratteri gestionali particolari che mantengono obbiettivi specifici e tra loro diversi, è evidente che l'infrastrutturazione paesistico-ambientale sviluppata alla scala europea coglie la profonda interazione tra le componenti della natura e della cultura, scoprendone ed esaltandone valori e contenuti comuni, chiamati a costruire la carta d'identità dell'Europa
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