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I sistemi di IS performance: direzione aziendale e funzioni SI a confronto
COME CONTRIBUISCONO I SISTEMI INFORMATIVI ALLA CRESCITA AZIENDALE? OGGI SONO DISPONIBILI MOLTEPLICI FRAMEWORK CHE POSSONO AIUTARE LE AZIENDE A RISPONDERE A
QUESTA DOMANDA. CIÒ NONOSTANTE LE IMPRESE ESITANO A
IMPEGNARE RISORSE IN QUESTA ATTIVITÀ. LE CAUSE SONO
MOLTEPLICI, PER ESEMPIO: LA CULTURA, LA POCA DETERMINAZIONE DELLE FUNZIONI AZIENDALI NELLA RICHIESTA DI INDICATORI DI IS PERFORMANCE E LA RESISTENZA DELLA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI AD AVVIARE MOMENTI DI CONFRONTO SERI E TRASPARENTI CON I PROPRI CLIENTI. CIÒ PORTA, ANCHE IN MOLTE AZIENDE CHE DISPONGONO DI UN SISTEMA DI
IS PERFORMANCE MANAGEMENT, A UTILIZZARE UN SET DI MISURE DI IS PERFORMANCE NON OTTIMALE PERCHÉ INFLUENZATO DA VARIABILI “SOFT”, RIDUCENDO COSÌ L’UTILITÀ DI QUESTI SISTEMI
Customer experience e nuove modalità di gestione della clientela
La distinzione e le barriere esistenti tra mondo fisico e mondo digitale stanno scomparendo o forse sono già scomparse. I clienti sono sempre più ‘connessi’ e le loro aspettative in termini di customer experience sono in continua evoluzione. Sono più attenti e consapevoli, interagiscono tra loro, si scambiano opinioni e condividono esperienze. Sempre più spesso utilizzano più canali di contatto contemporaneamente, in modo intercambiabile e complementare senza soluzione di continuità, ricercando in ognuno di essi la stessa brand experience. Tutto ciò ha impatti considerevoli sulle aziende che sono così chiamate ad adeguare i propri paradigmi di funzionamento e di gestione dei clienti.
Non è più sufficiente, per esempio, essere presenti sul web, le aziende devono imparare a muoversi correttamente nella ‘giungla digitale’ di cui Facebook, Twitter, Pinterest, i QR Code, lo showrooming, il mobile couponing, il pop up shop e l’augmented reality sono solo alcuni esempi.
La complessità a cui le aziende devono far fronte aumenta ulteriormente se si considera che lo scenario è in constante evoluzione: i clienti continuano inesorabilmente a scoprire e adottare nuove tecnologie e a richiedere servizi innovativi. Di conseguenza, è sempre più difficile per le aziende comprendere la rilevanza dei nuovi fenomeni emergenti, definire coerenti strategie multicanale e capire su quali tecnologie investire per ‘stare al passo’ con le esigenze dei clienti attuali e potenziali.
Questa trasformazione è appena iniziata, ma è inarrestabile: la costruzione di una buona e profittevole relazione con i clienti dipenderà sempre più anche dalla capacità delle aziende di avere una gestione seamless dei diversi canali di contatto e di offrire una brand experience appagante e unica
The IS governance perspective of IS performance management
The paper deals with the lack of a robust and complete model to evaluate IT/IS Performance which practitioners could apply in their companies. If scholar research on IT/IS success have been able to define quantitative and perceptual measures to assess efficiency of IT/IS, the issue of evaluating IT/IS effectiveness is not resolved. As a consequence of that, practitioners prefer implementing IT/IS Performance Management System according to an IT/IS Governance approach. This result is justified by the lack of feasible quantitative effectiveness measures but also by organizational variables. The paper also highlights how this situation acts on the design and development of IT/IS performance Management System and thus outputs, like IT/IS Services Catalogue and Service Level Agreement, become not by-product of the implementation process but some of its main outputs
Come rendere usabili le informazioni: acquisizione strutturata e ricerca
Le aziende sono sommerse da dati e informazioni. Ciò che manca loro per poterle valorizzare sono i meccanismi per contestualizzarle e renderle significative nei processi operativi e decisionali, mettendole a disposizione del business.
Questa difficoltà è ancora più evidente quando interessa informazioni di origine documentale, che sviluppano il loro Ciclo di Vita nell'ambito di processi ancora svolti in modalità prevalentemente manuale e con ampie connotazioni sociali .
Lo stesso problema riguarda in generale tutte le fonti di contenuti più dinamici e meno strutturati, risolverlo comporta un cambiamento di cultura, ripensamenti e revisioni organizzative, adozione di metodi e strumenti adeguati, rispetto di standard, nel caso specifico anche un'attenzione crescente alle implicazioni normative del documento informatico.
Il presente volume trae origine da queste considerazioni e si pone l'obiettivo di trattare il fenomeno del document management nei suoi principali aspetti di interesse manageriale: tecnologici, sociali, organizzativi e normativi, motivandone anche la progressiva convergenza verso le pratiche del content e process management, fino al web, mano a mano che il focus si sposta dal trattamento di supporti e formati a quello dell' informazione .
Con un approccio estremamente pratico e operativo, ognuno dei capitoli del testo entra nel merito delle diverse questioni offrendo un supporto fattivo a coloro che si occupano di gestire documenti e informazioni non strutturate all'interno delle aziende, senza la pretesa di essere esaustivo, data l'ampia portata del tema e delle sue implicazion
Designing an IS performance management system: the case of insurance corporation
Contribution of Information Systems (IS) to business has been widely debated among both business
scholars and practitioners. Even though a consistent body of literature has examined the problem over
a time frame of more than 20 years, and a plethora of theoretical contributions has been produced, the
issue of evaluating IS effectiveness remains unresolved. Starting from the assumption that real-world
experiences differ from theoretical explications, and with the intent to contribute to IS Performance
Management field bringing evidences from the reality, this chapter describes and discusses the design
of an IS performance management system implemented by an insurance corporatio
IS success evaluation: theory and practice
The assessment of Information Systems (IS) effectiveness and its contribution of business value to the firm has been widely debated among both business scholars and practitioners. However a robust and complete model with which to evaluate IS Business Value that practitioners can apply in their companies does not exist. As scholars’ research has been unable to define quantitative and perceptual measures to assess the efficiency of IS, the issue of evaluating IS effectiveness remains unresolved. This lack of knowledge increases the difficulties companies face in the evaluation of IS Performance and in closing the perceptual gap that exists between IS management capability and the management capability of other company departments. Notwithstanding these challenges, the criticality of the issue leads companies to launch IS Performance Management Systems (PMS) implementations even though they cannot appropriately evaluate the results in economic terms. Firms are therefore very interested in improving their understanding of IS PMS design, implementation and evaluation processes. Furthermore, they seek guidance to help them during the critical challenges they will face and to exploit experiences and knowledge of other firms. This chapter contributes to the knowledge in the IS PMS field by bringing evidences and witnesses from the reality and providing companies with recommendations to facilitate the design and implementation processes and to improve their chances of succes
L' assessment della business intelligence: il BI maturity model
L'Osservatorio Business Intelligence di Sda Bocconi ha identificato una serie di variabili la cui misurazione consente alle aziende di capire in quale livello esse si collocano all'interno del maturity model della Business Intelligenc
Architetture di informazione per l’information management
La presenza di soluzioni di business intelligence nelle aziende italiane rappresenta oggi un fenomeno consolidato, però le provocazioni poste dal concetto di information management spingono a riflettere su alcune possibili linee di evoluzione. In ogni caso l'obiettivo finale è chiaro: rendere possibile e facile la fruizione di ogni tipologia di dati presenti in azienda, indipendentemente dalla loro origine, natura e format
Il customer relationship management: la gestione delle relazioni e dei contatti con i clienti
L'importanza e il ruolo delle risorse intangibili (intangible asset) e in particolare delle relazioni esterne nella determinazione del valore d'impresa è ormai riconosciuto all'interno del mondo aziendale. Le relazioni con la domanda, infatti, sono ritenute la fondamentale determinante del valore d'impresa, e le forme di relazione con gli altri soggetti esterni d'impresa, come i fornitori e i partner tecnologici, assumono invece rilevanza in funzione della capacità di potenziare l'offerta di mercato dell'impresa, e quindi di rafforzare le relazioni con la clientela. In questo senso si può quindi parlare di capitale relazionale che l'impresa deve salvaguardare, gestire e accrescere. Il customer relationship management rappresenta la risposta a questa esigenza delle organizzazioni di migliorare la loro capacità di gestire le relazioni con i propri clienti, "fidelizzarli" e accrescere il loro valore prospettico
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