1,721,116 research outputs found
La formazione degli insegnanti in prospettiva inclusiva: tra sfide e opportunità
Il contributo, a partire dalle sfide educative poste oggi dalla società, legate in particolare alla domanda di comunità, di inclusione, di rispetto per la diversità, presenta alcune considerazioni, emerse dalla ricerca, utili a promuovere ulteriori riflessioni sulla formazione iniziale e in itinere di tutti gli insegnanti in prospettiva inclusiva, che può divenire un mezzo efficace per combattere atteggiamenti discriminatori, creare comunità accoglienti, costruire una società inclusiva
La dimensione interculturale nella scuola
Il contributo intende mettere in luce come l’interculturalità costituisca una dimensione intrinseca al mondo della scuola, una prospettiva che ogni insegnante dovrebbe assumere, un traguardo da raggiungere e insieme un metodo d’azione educativa e, per tale ragione, deve interessare tutte le scuole.
Nel lavoro ci si sofferma su valori, competenze, strategie atte a plasmare il volto inclusivo, accogliente e aperto dell’istruzione e, con esso, anche degli studenti, chiamati a diventare disponibili all’incontro autentico con l’altro e con le sue differenze. Ci si focalizza sia sul tema dei valori inclusivi che stanno alla base dell’educazione interculturale, sia sul tema delle competenze degli insegnanti e della loro formazione volta a favorire l’incontro e il dialogo tra le identità personali e culturali
Preservice teachers’ training through microteaching experience
The efficient teaching and the reflexive one were long recognized as desirable purposes of teachers’ training programs. Several studies demonstrated that simulated experiences inside university paths are suitable means to achieve that aim to have prepared teachers to become efficient and reflexive teachers. One of the methods more common to provide experience for teachers in training is microteaching.
The video-registration and the methodologies that use of it are increasingly used in the professional training of future teachers. The teacher's professionalism requests, in addition to theoretical or disciplinary knowledge, the ability to mobilize knowledge to organize effective responses to complex and relevant problems and the ability to reflect on one's actions. It is necessary that during the university course the teacher in training acquires specific competences and self-reflective abilities.
Dewey (1965), Grossman and McDonald (2008) support how in the initial training teachers have to approach to the practice so that they realize intense and targeted actions to experiment aspects of practice and to learn from that experience. They suggest to look back and to rethink appropriate simulated approaches to create direct experiences but in a safe context. A pedagogic approach that possibly satisfy these recommendations is microteaching, that combine experiment and reflexive analysis.
This contribution introduces a methodology for the creation of training experiences centered on the use of video recording and for the collection of data on the effect of the video on the learning of future teachers.
We present the results of a research in the academic year 2018-2019 that involved 280 students of the third year in the Course of Primary School Science of University of Palermo.
The aim is to study the effect of microteaching on the development of teaching skills of future teachers. The research investigates whether and to what extent the students, at the end of the proposed training course, believe they have acquired the ability to reflect on their inclusive actions and on the ability to manage the class in the presence of a problematic educational situation.
The analysis of registrations, as well as of questionnaires, where participants described their perceptions about activity and explained how they approached the task, reveals that microteaching simulates a performance or an acting in the classroom, allowing to a larger extent than a direct teaching to reflect, analyse and re-elaborate what they did, because it allows to view several times and to analyse better the own behaviour.
This research aims to necessity to support diffusion of innovative didactic protocols, founded above participated and reflexive training of future teachers and aimed to inclusion of all the individuals involved in learning process
Contenuti e learning outcomes: una proposta per gli insegnamenti del Corso di Specializzazione sul sostegno
Il lavoro nell’ottica del monitoraggio e del miglioramento ai fini della progettazione delle attività future del Corso di Specializzazione per le Attività di Sostegno (D.M. 30 settembre 2011), si colloca in seno all’attuale dibattito sulla ricerca di indicatori specifici e di strumenti condivisi per valutare e migliorare i risultati della didattica universitaria in questo ambito. L’individuazione dei contenuti core nei Corsi di Specializzazione rappresenta un elemento chiave per la progettazione e la formazione dei futuri docenti di sostegno.
L’articolo presenta l’impostazione metodologica di un processo di ricerca messo in atto presso l’Università degli Studi di Palermo nell’a.a. 2018/19, per l’identificazione delle competenze dell’insegnante di sostegno e la loro traduzione in risultati di apprendimento (learning outcomes). A partire dalle teorie dell’allineamento costruttivo e dal Pedagogical Content Knowledge si è giunti alla definizione di un quadro sinottico di riferimento dei contenuti core declinati secondo i descrittori di Dublino.In terms of monitoring and improving the design of the future activities of the Specialization Course for Support Activities (D.M. 30 September 2011), the work is part of the current debate on the search for specific indicators and shared tools to assess and improve the results of university teaching in this area. Identifying core contents in Specialization Courses is a key element in the design and training of future support
teachers. The article presents the methodological approach of a research process put in place at the University of Palermo in a.a. 2018/19, for the identification of the skills of the support teacher and their translation into learning outcomes (learning outcomes). Starting from the theories of constructive alignment and the Pedagogical Content Knowledge, the result the definition of a synopsis framework containing the core contents expressed following the Dublin descriptors
I Bisogni Educativi Speciali. Una guida critica per insegnanti
La categoria dei Bisogni educativi Speciali è stata ufficialmente adottata nella scuola italiana alla fine del 2012: a distanza di anni il libro fa il punto su come si sia affrontata l'ardua sfida di educare una popolazione scolastica sempre più diversificata. Tramite interviste semi-strutturate realizzate con insegnanti e dirigenti di quattro regioni italiane si è provato a comprendere quali siano stati i suoi effetti in termini di progettazione e intervento. Identificare gli ostacoli all'inclusione in italia è infatti la premessa per immaginare nuove possibilità operative e per identificare nuove richieste di politiche educative in grado di sostenere gli insegnanti nel loro sforzo verso un'inclusione effettiva
La comunità come rete di relazioni reciproche: percorsi collaborativi nella formazione iniziale degli insegnanti di sostegno
Communities of practice can become a perfect place where teachers
can reflect on their practice, share approaches, experiment with new content
and new practices. The interaction between teachers in a community of
practice encourages peer learning and stimulates problem solving. The
present work, centered on the reciprocal teaching and project based learning
methodologies, involved 195 disability and inclusion pre-service teachers and
gave them the opportunity to experience the integration of the two teaching /
learning models through which they learned how to collaborate and achieve
results in effective way and working with others
Teachers and inclusion: an empirical survey on specialist training for support teachers
This paper illustrates the results of an empirical-experimental research conducted as part of the Specialization Course for support activities, held at the University of Palermo in the academic year 2016/17. The survey, concerning the effectiveness of training courses for teachers for the development of active learning, involved 450 teachers and had the main objective of investigating whether there was an actual increase in specific professional skills functional to school inclusion among those who attended the course. Despite leading to different kinds of meaningfulness, the pre/post-test data are evidence of a general positive improvement, highlighting how a student-centred approach has allowed us to achieve appreciable results in relation to the didactic, communicative-relational, evaluative dimensions and to perceived self-efficacy, which are fundamental skills for the inclusion process of each student
Scuola inclusiva e Outdoor Education. Un’indagine esplorativa nel primo ciclo di istruzione
Le tematiche dell’inclusione e dello sviluppo sostenibile rappresentano oggi, senza dubbio, uno dei terreni di dibattito fondamentali per una riflessione pedagogica, mossa verso la promozione di forme autentiche di convivenza democratica e di cittadinanza globale nell’ottica della costruzione di un’identità plurale e di un armonioso sviluppo umano. L’educazione inclusiva assume allora i connotati di un’educazione democratica i cui valori fondamentali dell’ambiente e dei contesti, della comunità e della partecipazione sono rivolti a tutti. Ma, se da un lato la letteratura nazionale ed internazionale ha fornito cospicue evidenze scientifiche a sostegno di come la relazione diretta con la natura ed il territorio rappresenti lo scenario privilegiato per un apprendimento significativo autentico e per la valorizzazione di stili di vita rispettosi ed accoglienti verso l’ambiente naturale e le alterità umane, dall’altro si registra una significativa carenza di studi sulle connessioni tra Outdoor Education e processi educativi inclusivi. Per rispondere all’esigenza di nuovi paradigmi educativi, il lavoro documenta un’indagine che si propone di esplorare ed analizzare conoscenze, convinzioni, interessi e applicabilità rispetto al tema dell’Outdoor Education in prospettiva inclusiva, degli insegnanti del primo ciclo di istruzione, mediante la somministrazione di un questionario appositamente costruito e validato, al fine di indagarne le percezioni e la possibilità di adozione in contesti formali. I risultati lasciano intravvedere piste di ricerca e ambiti applicativi interessanti.Nowadays, the pedagogical debate recognizes inclusion and sustainable development as two of its fundamental areas of reflection. Themes, such as global citizenship, democratic co-existence, human development, and the values related to communities, participation, environments, and contexts fully characterize inclusive education, which is addressed to all, no one excluded. Academic literature provides us with evidence supporting the threefold relationship between aware engagement with the territory, meaningful learning, and the enhancement of respectful lifestyles towards the natural environment and human otherness. However, there is a significant research gap regarding the connections between Outdoor Education and inclusive educational processes. To answer to the necessity of new educational paradigms, this paper aims to present a study exploring knowledge, beliefs, and interests of Italian first cycle of education teachers about Outdoor Education in an inclusive perspective, such as its suitability in formal context. Data, collected through a customized and validated questionnaire, suggest interesting research directions and application areas
Strumenti per l’analisi delle pratiche inclusive
Una scuola inclusiva è principalmente una scuola dell’accoglienza, una scuola comunità di apprendimento che ha bisogno di disporre di strumenti e risorse professionali che, da una parte, traducono i valori affermati in pratiche didattiche che si rivolgono a tutti gli alunni, nessuno escluso; dall’altra che consentano la raccolta, la valutazione e il monitoraggio e la condivisione delle pratiche stesse, affinché l’esperienza educativa possa configurarsi per ciascun alunno occasione di crescita per il raggiungimento del proprio massimo potenziale. Tali strumenti di raccolta e monitoraggio delle pratiche non possono, però, prescindere da approcci teorici volti a collocare le esperienze svolte entro dei quadri concettuali che ne validano l’impianto e li legittimino.
Il contributo presenta gli strumenti progettati e utilizzati e i percorsi di validazione e formazione realizzati per la raccolta e l’analisi delle pratiche didattiche inclusive messe in atto da 24 insegnanti di scuola primaria.An inclusive school is primarily a welcoming school. It is a learning community school demanding professional tools and resources which, on one hand, translate core values into teaching practices aimed at all pupils, no one excluded; on the other hand, they allow the collection, evaluation, monitoring and sharing of the practices themselves. Thus, making the educational experience configurable for each pupil as an opportunity to grow and reach their full potential. Moreover, those gathering and monitoring practices cannot ignore the theoretical approaches aiming at placing the experiences within conceptual frameworks that validate and legitimize them.
The paper presents the designed and used tools and the validation and training paths created for the collection and analysis of inclusive teaching practices implemented by 24 primary school teachers
Corresponsabilità educativa: famiglie e docenti per lo sviluppo della maturità professionale e personale degli adolescenti
La ricerca si inserisce nel variegato panorama di studi e ricerche relativi alla corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia per la promozione del processo di maturazione personale e professionale negli adolescenti. Il contributo mostra il percorso di ricerca che ha coinvolto, 336 alunni, 30 genitori e 31 docenti di 15 classi terze di scuole secondarie di primo grado della provincia di Palermo da settembre 2018 a marzo 2019. L’intervento ha previsto la progettazione, la costruzione e la
sperimentazione di una serie di attività attraverso le quali gli insegnanti in collaborazione con i genitori hanno potuto sviluppare la capacità di progettazione e di scelta del futuro professionale negli alunni, partendo dai contenuti delle discipline, utilizzando la metodologia canadese dell’Activation du Développement Vocationnel et Personnel (Pelletier, Boujold & Noiseux, 1974), validata anche in Sicilia.The present research is part of the varied landscape of studies and researches regarding the educational partnership between school and family to the personal and professional maturation process. The contribute shows the research path which involved 336 pupils, 30 parents and 31 teachers of 15 3st year classes of secondary schools I grade located in the province of Palermo, from September 2018 to march 2019. The project concerned the design, construction and testing of a series of activities through which teachers, in collaboration with parents, were able to help pupils develop the ability to design and chose their future career, moving from the disciplines contents and thanks to the Canadian methodology of Activation du Développement Vocationnel et Personnel (Pelletier, Boujold & Noiseux, 1974), validated in Sicily
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