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Le migrazioni fra storia, politica e scienze sociali. Note introduttive
INDICE
L’immigrazione è un tema al centro del dibattito pubblico, spesso oggetto di aspre contese, di differenti visioni del mondo. Comunque la si veda, le migrazioni sono una costante storica, non una mera eccezione. Il loro presentarsi in modo massivo ha carattere ciclico e la multiculturalità delle nostre società è una realtà con la quale fare i conti. Interrogarsi sul tema dell’immigrazione significa anzitutto porsi delle domande su cosa dobbiamo intendere con termini quali potere politico, cittadinanza, territorio, identità, tolleranza, convivenza fra culture differenti e fra soggetti semplicemente accomunati dal fatto di essere, allo stesso modo, umani. Nel tentare di rispondere a queste domande, le scienze sociali – e in particolare la storia, il pensiero politico, la sociologia e il diritto – possono apportare un significativo contributo alla comprensione del fenomeno migratori
Emigrazione e immigrazione in Italia. Un quadro delle politiche migratorie dall'età liberale alla Bossi-Fini
Il saggio presenta un breve quadro delle politiche migratorie in Italia dall'età liberale all'Italia repubblican
Un ponte ancora aperto? Alcune note sull’emigrazione siciliana verso gli Stati Uniti durante il fascismo
During the 1920s, after the promulgation by US government of the Quota Acts, and after the new fascist policies about emigration in Italy (1926), we register a dramatic decrease of the transatlantic migration flows from Italy to the US. Focusing on the case of Sicily, one of the region which had sent more emigrants to the US during the Great Migration, this essay analyses the issue of migratory waves from Southern Italy to the US during the Fascism. In fact, despite of the reshaping of migration policies, some traditional networks between Sicily and America are still working. For example, some new researches about transnational Mafia reveal the existence of dynamic Sicilian-American networks in the interwar years. Likewise, many Italian-American memories and biographies indicate that for Sicilians the bridge connecting Italy and America was uninterrupted even during the Fascism
Recensione di Graziano Mamone, Fabio Milazzo, Deserti della mente. Psichiatria e combattenti nella guerra di Libia 1911-1912, Milano, Le Monnier, 2019.
Revie
La deistituzionalizzazione nel Mezzogiorno. Lotte antistituzionali e rinnovamento psichiatrico a Palermo e Reggio Calabria tra anni sessanta e settanta
The article explores the history of the process of deinstitutionalization in Palermo and Reggio Calabria, in the context of the critical psychiatric movements in Italy (1960-1978). It is consolidated the idea of a Southern Italy unconnected with the “psychiatric question” and anti-institutional practices, in Italy due mainly to Franco Basaglia and his team. The essay focuses on this issue in the South of Italy where, as well as in the other experiences, the actions were both political and scientific. The analysis considers also the connections of Palermo and Reggio Calabria movements, in particular with Democratic Psychiatry, and looks at the role played by social movements and political forces
Recensione di Carolina Castellano, Una questione di provincia. Criminalità e camorra tra età giolittiana e fascismo, Editoriale Scientifica, Napoli, 2020
Il volume Una questione di provincia, pubblicato nel 2020 dalla napoletana editoriale Scienti fica, si concentra sull’analisi delle «forme peculiari della criminalità camorrista» (p.
15) tra età giolittiana e fascismo nell’area dell’agro napoletano estesa fra le pendici
del Vesuvio e la piana di nola, la piana del Volturno e l’area intorno ad Aversa
Contro la “punizione come ideologia”. Le lotte anti-istituzionali e il problema del manicomio giudiziario negli anni Settanta
La questione psichiatrica, la storia della follia e del potere psichiatrico sono storicamente connesse alla costruzione dello stato e della società, nel loro costruirsi intorno ai principi di inclusione ed esclusione. Il manicomio è un’istituzione la cui caratteristica dominante è stata assai più che la “cura” l’esclusione. In Italia, a partire dall’esperienza italiana avviata da Basaglia a Gorizia nei primi anni Sessanta, si strutturò una critica radicale della psichiatria in quanto ideologia del controllo sociale. Il ciclo di lotte anti-istituzionali e il ricchissimo dibattito che ne seguì culminarono nell’approvazione della Legge 180. Si ripensarono il rapporto tra individuo, istituzioni e società. In questo contesto, il dibattito sul superamento del manicomio giudiziario occupò uno spazio ampio. Il contributo esamina alcune delle questioni intorno a cui si articolò la critica al manicomio criminale, intrecciandosi con la lotta al manicomio.The psychiatric question, the history of insanity, and psychiatric power have historical connections to the construction of the state and society around the principles of inclusion and exclusion. Asylum is an institution whose dominant feature has been far more exclusion than care. In Italy, starting with the Italian experience led by Basaglia in Gorizia in the early 1960s, a radical critique of psychiatry as an ideology of social control has been structured. This cycle of anti-institutional struggles, and the following debate, culminated in the passing of Law 180. In this context, the discussion on overcoming the judicial asylum occupied a wide space. The paper examines some of the issues around which the critique of the criminal asylum has been developed and intertwined with the struggle against the asylum
Meglio “fuori” che dentro. Palermo contro il manicomio
La storia della rivoluzione di Franco Basaglia ha tra i suoi simboli più emblematici l’abbattimento di muri e cancelli del manicomio, gesto radicale che sancisce il rifiuto dell’esistenza di una separazione tra una “città dei folli” e una “città dei sani”. Istituzione totale e segregante, il manicomio è stato storicamente misura della democraticità della società, rappresentandone limiti e contraddizioni, specie attraverso il suo complesso rapporto con il “fuori”. Negli anni Sessanta e Settanta del Novecento la trasformazione della relazione tra “dentro” e “fuori”, e dunque tra città e manicomio, è stata uno degli obiettivi principali del movimento di lotta anti-istituzionale e di rinnovamento psichiatrico in Italia. Il contributo si focalizza sul caso delle lotte per la deistituzionalizzazione intorno all’ospedale psichiatrico di Palermo Pietro Pisani: costruito nel 1878 in un’area oggi inglobata nella città, ha rappresentato una delle più vaste istituzioni asilari del Sud, in cui alla metà degli anni Settanta erano ancora internate più di 2.500 persone.
In particolare, il contributo si focalizza sul modo in cui nel decennio precedente all’approvazione della Legge 180 i tentativi di trasformare dall’interno l’istituzione si intrecciarono con la contestazione del manicomio “dal basso” e “dall’esterno”.The history of Franco Basaglia's revolution has among its emblematic symbols the demolition of walls and gates of the asylum, an action that testimonies the rejection of a separation between a "city of the insane" and a "city of the sane". A total institution, the asylum has historically been a measure of the democratic nature of society, representing its limits and contradictions, in particular through its complex relationship with the "outside." In the 1960s and 1970s, the transformation of the relationship between "inside" and "outside," and thus between the city and the asylum, was one of the main goals of the anti-institutional struggle and psychiatric renewal movement in Italy. This contribution focuses on the case of the battle of the de-instituzionalization movement around Palermo's Pietro Pisani psychiatric hospital. Built-in 1878 in an area now incorporated into the city, it represented one of the largest asylum institutions in Southern Italy, where during the Seventies more than 2,500 people were interned.
In particular, the article analyses how in the decade before the passage of Law 180 the attempts to transform the institution from within were intertwined with the contestation of the asylum "from below"
Recensione di Brancaccio L., Castellano C.(a cura di), Affari di camorra. Famiglie, imprenditori e gruppi criminali, Donzelli, Roma, 2015
Volume collettaneo, risultato di un'importante ricerca interdisciplinare sulla camorra e sulla criminalità organizzat
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