1,721,042 research outputs found

    Energy and Exergy Efficiency Comparison among Innovative Heat Pumps Solutions for Buildings

    No full text
    The basic purpose of the new Italian D.Lgs. 192/2005 and 311/2006 about energy efficient buildings is to adopt the necessary measures to respect commitments about environmental protection and primary energy resources savings, taken with the endorsement of the Kyoto Protocol. New approaches in residential and industrial air-conditioning systems can play a fundamental role to achieve these goals: the use of innovative heat pumps in buildings represent a good solution to this, due to their flexibility and to the higher efficiencies reached in last years. A comparative energy and exergy analysis has been carried out among the most promising solutions (such intercooled continuous load adjusting, two-stage condensation, cascade cycle systems) to investigate the real energy savings achieved

    Caratterizzazione acustica di un chiller mediante tecnica intensimetrica

    No full text
    E’ stata condotta un’indagine acustica mediante tecnica intensimetrica pervenendo ad una caratterizzazione di dettaglio delle emissioni sonore prodotte da una unità per il condizionamento dell’aria. Nel rispetto della norma ISO 9614-2 è stato dapprima determinato il livello di potenza sonora complessivo della sorgente per poi eseguire una mappatura dei livelli di potenza sonora parziali sulla superficie di misura al fine di individuare le zone a maggior emissione di rumore e ridurre il disturbo acustico da essa prodotto nella configurazione di impianto. Sono stati, infine, elaborati campi vettoriali di direttività (mediante calcolo e caratterizzazione spaziale del vettore intensità acustica media) che descrivono le modalità di propagazione delle onde acustiche prodotte dalla macchina nello spazio circostante. Viene sottolineato come il dettaglio raggiunto da questo tipo di indagine consenta celermente ed efficientemente di proporre soluzioni efficaci per l’abbattimento delle emissioni sonore. La progettazione di sistemi di abbattimento ad hoc a partire dai risultati dell’analisi intensimetrica diviene mirata ed incisiva

    A comparison between intensimetric and traditional techniques

    No full text
    Si è condotto un confronto sperimentale per la determinazione della potenza sonora di un deumidificatore per uso residenziale tra la tecnica tradizionale basata sul rilievo della pressione sonora e quella intensimetrica. I risultati evidenziano le possibilità di indagine offerte dall’una e dall’altra tecnica di misura sottolineando come tramite l’intensimetria acustica sia consentita la determinazione quantitativa di mappe superficiali dei livelli di potenza e di direttività della sorgente

    Ottimizzazione dello scambio termico nelle fasi di stiro e stabilizzazione del monofilamento in HDPE con forni ad acqua e ad aria​​

    Full text link
    Nella produzione di monofilamenti in polietilene ad alta densità (HDPE), le fasi di stiro e stabilizzazione sono realizzate da forni con elevati consumi di energia termica e bassa efficienza. L’ottimizzazione dei processi può avvenire solo se vi è un’approfondita conoscenza dei fenomeni di trasmissione del calore tra fili e fluido circostante (aria o acqua). I coefficienti di scambio termico dipendono dalla distanza di separazione tra i filamenti che attraversano il forno, come dalla temperatura e dalla velocità relativa tra fili e fluido; le variazioni di questi parametri, se ben gestite nell’ambito di precisi range, consentono di agire efficacemente sulle dimensioni del forno e quindi sui consumi di energia termica. Le simulazioni termofluidodinamiche condotte prendono in esame due particolari modelli commerciali di forno, uno ad acqua e l’altro ad aria. I risultati ottenuti evidenziano che una distanza di 2,5 mm tra i fili permette di massimizzare il coefficiente di scambio termico convettivo, pari a circa 5000 W/(m2 K) nel caso dell’acqua e a circa 470 W/(m2 K) per l’aria. La potenza necessaria a realizzare i processi è pari a circa 47 kW nel caso della vasca ad acqua e di 17 kW in quello del forno ad aria. Si osserva, dunque, che, per i due modelli di forno esaminati, anche se le condizioni di scambio termico dell’acqua sono molto migliori rispetto all’aria, la possibilità di adottare temperature più elevate di quest’ultima permette una riduzione della potenza totale: il modello di forno ad aria è alimentabile con una potenza pari a circa il 36% di quella necessaria al modello di vasca ad acqua

    Variable Speed Scroll Compressor’s Effective Energy Efficiency in Continuous Load Adjusting Chillers:a New Design Method

    No full text
    The new scroll driven chiller provided with an inverter for continuous load adjusting has been analyzed in order to investigate effective efficiency curves in all of the interesting working conditions, both at full and partial loads. Many analytical and experimental models propose efficiency calculation methods that sometimes result hard to be applied in the design process. So, a new simplified design method has been proposed, based on a global efficiency decrease range field, to reach optimal energy savings and to catch proper information about real chiller performance

    Il ciclo Kalina alimentato da fonte geotermica a media entalpia

    No full text
    Sensibilità crescente alle tematiche di inquinamento ambientale e necessità di risparmiare energia e ricorrere alle fonti di energia rinnovabile rappresentano le motivazioni di fondo alla base della scelta della risorsa geotermica a media entalpia per la produzione di energia elettrica. Allo stato attuale, gli avanzamenti tecnologici consentono di sfruttare risorse prima non disponibili e di sviluppare impianti termoelettrici rispettosi dell’ambiente. Gli studi dei quali si rende conto in questo lavoro, evidenziano come il ciclo Kalina possa porsi come candidato di rilievo per la produzione di energia elettrica se accoppiato con risorse geotermiche a medio-bassa entalpia o se alimentato con cascami termici derivanti da processi industriali. L’impianto a ciclo Kalina KCS-34, di cui qui si effettua una descrizione e l’analisi termodinamica è modellato con il software di Cycle-Tempo 5.0, si alimenta con la risorsa geotermica e utilizza come fluido evolvente una miscela binaria di acqua ed ammoniaca. Il modello termodinamico, validato confrontando i risultati forniti dalla simulazione con i dati di esercizio dell’impianto di Husavik (Islanda) è tarato sulle condizioni ambientali della risorse geotermica italiana e consente di analizzare le performance dell’impianto al variare della portata e della temperatura del geofluido. Il rendimento di primo principio dell’impianto si attesta su percentuali variabili dal 7% al 12% quantificando in numeri significativi i vantaggi energetici ottenuti con il ricorso a fonti di energia termica a temperatura compresa tra 90 e 150 °C

    Magnetic resonance imaging of pontine capillary telangectasia

    No full text
    Capillary telangectasia (CTS) is a vascular malformation, characterized by multiple thin-walled vascular channels, interposed between normal brain parenchyma. It has been hypothesized that CTS is an acquired lesion caused by other underlying venous anomalies but this theory is still debated. The clinical symptoms of CTS are described to be rather mild. In most cases CTS is not detectable by computed tomography and among imaging techniques, nowadays magnetic resonance imaging (MRI) represents the standard of reference in diagnosing this pathology. Usually, by analyzing the different signal characteristics it is possible to perform a differential diagnosis between CTS and the other pathologies that may affect the pons and the use of diffusion-weighted and Gradient-echo sequences increase the MRI specificity

    Multi-detector-row CT of muscles with volume rendering technique.

    No full text
    The aim of this paper was to analyze the concept of volume rendering (VR) technique in order to define and visualize the muscles by using multi-detector-row computed tomography (MDCT) scanner. Second, to understand the current indications for performing MDCT study of the muscles underlining radiation exposure and diagnostic efficacy. Thanks to the use of fast scanning and thin collimation, MDCT can obtain near-isotropic voxels, providing an excellent image detail. Moreover, with the use of postprocessing procedures it is possible to obtain volumetric images with an impressive visual impact (dissection-like images). With the use of correct techniques, in particular VR reconstruction, it is currently possible to define body musculature detecting pathological alterations. The aim of this review was to describe the procedure to obtain a correct visualization of the body muscles and to show volume rendered images supplied by this postprocessing technique. The authors retrospectively studied 30 patients by using a MDCT. Each time projection data were reconstructed to generate section thickness as thinnest as possible which were then reprocessed to obtain VR images. For the whole patient cohort the authors generated multiple VR reconstructed images in order to define the most efficient strategies to evaluate the different types of muscles. MDCT can provide excellent visualization of the superficial musculature, in particular it defines with accuracy normal anatomy. A correct reconstruction of projectional data is important to achieve high quality images

    Data and analyses for the paper "The functional architecture of mother-infant communication in Rhesus Macaques and Humans: same but different", by V. Sclafani, L. De Pascalis, L. Bozicevic, A. Sepe, P. F. Ferrari, and L. Murray

    No full text
    Data and analyses for the paper "The functional architecture of mother-infant communication in Rhesus Macaques and Humans: same but different", by V. Sclafani, L. De Pascalis, L. Bozicevic, A. Sepe, P. F. Ferrari, and L. Murra
    corecore