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    Εὐβουλία negli Acarnesi di Aristofane

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    Si analizza la connotazione specifica che il termine euboulia assume negli Acarnesi di Aristofane, in diretta connessione con il serio problema politico che in questa commedia il poeta intende affrontare, ovvero la questione se l'assemblea democratica sappia e possa ben deliberare.The author analizes the specific use of the word "euboulia" in Aristophanes' Acharnians, with reference to the serious political issue of this comedy, the decision capability of democratic polis

    La sentinella di Egisto. Elementi omerici nell’Agamennone eschileo

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    The Watchman who was waiting for a signal announcing the fall of Troy, in the prologue of Aeschylus’ Agamemnon, originates from the character that Aegisthus ordered to watch out for Agamemnon’s ship in Od. IV 524ss. Starting from this passage, one tries to analyze the way in which Aeschylus knowingly borrows and modifies important elements of Agamemnon’s story of Homer, to adapt them for the spatial requirements of the stage

    La prosa in commedia (Archipp. fr. 27 K.-A)

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    Eroismo, paura, tragedia. La figura di Eracle nelle Rane di Aristofane

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    La figura di Eracle, la cui fisionomia comica alla fine del V secolo appariva ormai ben consolidata, assume nelle Rane un ruolo e un significato che va ben al di là del semplice espediente buffonesco. Tutta la prima parte della commedia si caratterizza per la presenza della leonté e della clava, elementi inconfondibili dell’iconografia eraclea, e l’intero progetto della catabasi di Dioniso nasce e si sviluppa sotto il segno dell’eroe. Attraverso il confronto tra il vero Eracle e l’inadeguato travestimento del dio del teatro, Aristofane ride delle velleità eroiche della propria città, proponendo al pubblico una riflessione su cosa sia il coraggio e sulla necessità della paura come indispensabile momento di consapevolezza.Heracles’ figure, whose comic representation was already well known at the end of the 5th century, becomes in Aristophanes’ Frogs much more than a humorous device. The whole first half of the play is marked by the presence of the leonté and the club, typical elements of the Heraclean iconography, and the whole katabasis project of Dionysus is generated and developed under the sign of Heracles himself. By juxtaposing the real Heracles with Dionysus’ inept disguise, Aristophanes ridicules the heroic ambitions of the polis and leads the audience to meditate on what bravery and fear really mean

    Examining Ecological Constraints on the Intergenerational Transmission of Attachment Via Individual Participant Data Meta-analysis

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    Parents’ attachment representations and child–parent attachment have been shown to be associated, but these associations vary across populations (Verhage et al., 2016). The current study examined whether ecological factors may explain variability in the strength of intergenerational transmission of attachment, using individual participant data (IPD) meta-analysis. Analyses on 4,396 parent–child dyads (58 studies, child age 11–96 months) revealed a combined effect size of r =.29. IPD meta-analyses revealed that effect sizes for the transmission of autonomous-secure representations to secure attachments were weaker under risk conditions and weaker in adolescent parent–child dyads, whereas transmission was stronger for older children. Findings support the ecological constraints hypothesis on attachment transmission. Implications for attachment theory and the use of IPD meta-analysis are discussed

    Eschilo a Rebibbia : parlare di dike in carcere

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    Attraverso il racconto di un'esperienza di didattica nel reparto di alta sicurezza del carcere di Rebibbia, si parla della specifica capacità della tragedia greca di toccarci da vicino e di parlare a tutti

    Il mentalizzare in un gruppo di adolescenti adottati tardivamente: uno studio-pilota

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    Introduzione. La mentalizzazione rappresenta uno dei costrutti di maggiore interesse in ambito clinico (Allen e Fonagy, 2008). La letteratura di riferimento ha messo in luce, da un lato, il collegamento tra un cattivo funzionamento riflessivo (FR) e alcuni disturbi psicologici in età adulta ed evolutiva (Sharp e Venta, 2012), dall’altro, ha individuato nella funzione riflessiva un possibile fattore protettivo rispetto ai traumi in grado di ridurre il rischio di sviluppare disturbi psichiatrici (Fonagy, Gergely, Jurist, e Target, 2002). Gli studi nel campo dell’adozione si sono prettamente focalizzati sul FR dei genitori adottivi, considerandolo un fattore protettivo in grado di garantire migliori esiti evolutivi dei figli adottati a livello emotivo, comportamentale e relazionale (Palacios, Romàn, Moreno, & Leon, 2013; Priel, Melamed-Hass, Besser, Kantor, 2000). Meno conosciuta è la capacità di mentalizzare degli adolescenti adottati tardivamente che, date le loro relazioni di attaccamento precoci gravemente compromesse, potrebbero rappresentare una popolazione particolarmente vulnerabile nel FR. Obiettivi. Questo contributo si propone l’obiettivo di esaminare quanto sia variabili descrittive (età, genere, numero di fratelli, etc), sia variabili legate all’adozione (età al momento del collocamento, tipologia di adozione, durata del collocamento, etc) possano esercitare un’influenza sul FR di un gruppo di adolescenti adottati. Metodologia. I partecipanti alla ricerca sono 35 adolescenti, di età compresa tra 12 e 17 anni (M=13.9, DS=1.6), che al momento dell’adozione avevano tutti più di 4 anni (M=6.6, DS=1.9) e che vivevano con le famiglie adottive da almeno 4 anni (M=7, DS=2). Il 54% del gruppo (N=19) era composto da ragazze. La capacità riflessiva è stata valutata attraverso la Friend and Family Interview (FFI, Steele & Steele, 2009), che misura il FR comprendendo tre dimensioni: la prospettiva evolutiva (PE), la teoria della mente (ToM) e la diversità dei sentimenti (DS). Queste ultime due scale sono misurate rispetto a entrambi i genitori, ai fratelli e al migliore amico. Risultati. Per quanto riguarda le variabili legate all’adozione è emersa una correlazione tra la durata dell’inserimento e la DS (amico); inoltre, gli adolescenti collocati tramite adozione internazionale hanno riportato una maggiore DS rispetto al sé, rispetto ai ragazzi provenienti dall’adozione nazionale. Per quanto riguarda le variabili descrittive, l’età dei partecipanti è risultata correlata positivamente sia con la ToM (madre, fratello, amico, insegnante), sia con la DS (madre, fratello, amico), mentre le ragazze hanno mostrato punteggi superiori nella PE e nella DS (amico). Non emergono differenze di FR rispetto alla numerosità della fratria. Conclusioni. Questi risultati evidenziano che tra gli adolescenti adottati, l’essere più grandi di età e l’appartenenza al genere femminile rappresentano fattori che favoriscono una migliore espressione delle abilità di mentalizzazione. Dal punto di vista clinico si è messa in luce l’importanza di porre un’attenzione speciale nei confronti degli adolescenti appartenenti al genere maschile e delle adozioni nazionali, lavorando con le famiglie affinché rafforzino fin dall’inizio le capacità riflessive dei figli

    EXTENSIONS TO CURVED PRESTRESSED CONCRETE BEAMS

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    The theorem of Guyon is modified for a continuous curved beam and those forces that invalidate the theorem are determined in terms of equivalent loads. For these loads, influence coefficients for stress resultants and rotations at the ends of each single span are obtained. These coefficients are used to determine the effect of a linear transformation in the two most common schemes used in continous beams, and the results obtained are compared with those for straight beams
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