245 research outputs found

    Un modello combinato per la pianificazione delle linee in dipendenza di un orario ferroviario cadenzato

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    Il presente lavoro di ricerca si situa nell’ambito dei metodi e modelli a supporto della pianificazione dei servizi ferroviari di tipo passeggeri ed è in particolare finalizzato allo sviluppo e alla sperimentazione di una nuova metodologia per la definizione del set ottimale di linee da porre in esercizio e dei relativi orari di servizio. La metodologia implementata ha come principale obiettivo la minimizzazione dei tempi totali di viaggio dell’utenza, lavora con un orario di tipo cadenzato ed è concepita prevalentemente per servizi di medio e corto raggio (regionali e suburbani), senza precludere l’applicazione a reti più estese. L’approccio che solitamente caratterizza i già esistenti modelli relativi alla scelta delle linee e alla definizione degli orari, consiste nella risoluzione in cascata di queste due classi di problemi. L’orario finale che ne può derivare risulta in questo modo condizionato dal precedente processo di scelta delle linee e per questo le soluzioni ottenibili possono non essere sempre ottimali. Il presente lavoro ribalta quest’ottica, superando alcune limitazioni dei modelli tradizionali e prevedendo una procedura scandita da tre fasi: • la distribuzione dei flussi di domanda su percorsi della rete a tempo potenziale minimo e la determinazione del numero di corse da esercire su ogni tratta, previa verifica infrastrutturale; • l’ottimizzazione preventiva dell’orario di linee “embrionali” definite su tratte ferroviarie elementari comprese tra successivi snodi ferroviari; • la ricomposizione delle suddette linee elementari in linee reali più complesse, sulla base dell’orario ottenuto in precedenza. Il modello sviluppato è stato sperimentato tramite l’applicazione a reti test teoriche e a un caso studio effettivo, consistente nella definizione delle linee di tipo locale e dei relativi orari di servizio su una parte di rete del quadrante ferroviario posto a nord della città di Milano. Tramite questa applicazione si è potuto testare il corretto funzionamento del modello e la sensatezza dei risultati ottenibili, oltre che definire tutte le tipologie di dati e parametri necessari per il suo utilizzo in contesti ferroviari reali

    The role of regulation in financing transport infrastructures in Italy

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    The paper discusses the present regulatory framework in Italy concerning transport infrastructures financing and provides some policy indications. The Italian situation is characterised by non homogeneity among the transport modes and insufficient, or even perverse, incentives to efficiency. Also, the norms promote the tendency to overinvestment and “gold plating” because applied within a weak planning framework. After a theoretical introduction to the financing mechanisms (public funding, PPP, price cap, etc.), the paper is structured by modes. For each infrastructure type (national roads, highways, railways, ports and airports), the most common funding practices are commented, underlining their characteristics, limits and implications. National roads and railways are financed by general budget on the basis of a planning activity usually carried by the agent itself. Conversely, highways, airports and ports are partially financed by fares under conditions of legal monopoly granted by concessions. However, the formulas for fares determination are questionable and sometimes provide incentives to overinvestment. The last section will provide recommendations for a more efficient regulation

    La mobilità sostenibile e il futuro delle metropoli

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    Gli spostamenti di persone e merci nelle aree urbane implicano effetti sul clima, danni alla salute o agli edifici, congestione dei trasporti stradali. Vanno però sfatati alcuni “miti” consolidati contro i mezzi privati e a favore dei mezzi pubblici
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