1,721,132 research outputs found

    Il disegno dei baluardi cinquecenteschi nell'opera dei fratelli Paleari Fratino. Le piazzeforti della Sardegna

    No full text
    Il volume propone un’analisi dell’attività progettuale di Jacopo e Giorgio Paleari, ingegneri militari ticinesi al servizio della Spagna di Filippo II, ed a partire da un escursus sulle vicende storico-architettoniche che hanno caratterizzato lo sviluppo delle fortificazioni alla moderna, offre un inquadramento dell’opera dei due fratelli ticinesi nel più ampio scenario bellico del Cinquecento. Il percorso di conoscenza strutturato attraverso l’analisi dei progetti, il rilievo delle opere, l’esame della trattatista militare ed il supporto delle indagini di archeologia postmedievale, permette di mostrare l’elevato livello progettuale che contraddistingue l’opera dei Paleari ed ampliare, in particolare, la comprensione delle vicende progettuali e costruttive delle piazzeforti spagnole della Sardegna. Il disegno/progetto dei baluardi cinquecenteschi di Cagliari e Alghero diviene il luogo dei confronti, degli approfondimenti, nel quale la forza dell’indagine grafica, del rilevamento e della rappresentazione, quali strumenti di conoscenza, divulgazione e supporto per l’indagine storico-archeologica, trovano applicazione e consegnano importanti e sostanziali risultati, funzionali alla costituzione di un catalogo stilistico-costruttivo, utile strumento per la salvaguardia e la valorizzazione di questo particolare patrimonio che tutt’ora caratterizza il paesaggio urbano dei due centri isolani

    Rilievo e rappresentazione delle piazzeforti della Sardegna. Survey and representation of Sardinian strongholds

    No full text
    A partire dal Quattrocento l’avvento delle bocche da fuoco e le mutate strategie di guerra richiedono una modifica sostanziale dei sistemi di difesa e un ridisegno delle cinte urbane funzionale al tiro incrociato delle artiglierie posizionate lungo la nuova linea bastionata. Il bastione pentagonale, collocato all’unione di due cortine, caratterizza i nuovi sistemi di difesa applicati, a partire dal Cinquecento, dagli ingegneri militari ai circuiti medievali di Cagliari, Alghero e Castelsardo. Questa trasformazione delle città consegna un patrimonio storico architettonico e paesaggistico di prim’ordine, che possiamo rileggere e rappresentare attraverso gli strumenti del Disegno oggi capaci, anche grazie allo sviluppo delle moderne tecnologie informatiche, di una maggiore capacità comunicativa.Starting from the fifteenth century the advent of the guns and the changed strategies of war require a substantial modification of the defence systems and a redesign of the city walls functional to the crossfire of the artillery positioned along the new bastion line. The pentagonal bastion, located at the union of two curtains, characterizes the new defence systems applied from the sixteenth century, by military engineers to the medieval circuits of Cagliari, Alghero and Castelsardo. This change in the shape and size of the cities gives rise to a first-class architectural and landscape historical heritage that we can now analyse and represent through the tools of Drawing today capable, also thanks to the development of modern information technologies, of a greater communicative ability

    Fortificazioni e tessuto urbano attuale: i segni delle architetture militari cinquecentesche.

    No full text
    Attraverso lo studio della cartografia storica e dei baluardi cinquecenteschi tutt'ora esistenti a Cagliari in Sardegna, il contributo propone una analisi dei segni lasciati da tali architetture nel paesaggio urbano odierno

    Conservare per ricordare. I fortini della seconda guerra mondiale – l’utilità dell’inutile nel paesaggio costiero della Sardegna

    No full text
    The coastal landscape of Sardinia is characterized by the presence of the watchtowers in use until 1842. These architectures embellish the coastline, providing an interesting repertoire that exists in perfect harmony with the landscape thanks to forms, construction techniques, and materials that bring to mind the nuragic towers, the undisputed symbol of Sardinia. The same landscape often exhibits, in close proximity to these architectures, the defense structures built during World War II; monolithic bunkers which, in contrast to the imposing watchtowers, lie hidden in the landscape that hosts them and of which they have become part. Abandoned to the fury of the elements along the sandy coasts, they recall a recent past/present, and serve as a memoire for that which should not happen again. This paper presents a preliminary survey that aims to increase the knowledge and highlight the historical-cultural and landscape value of these objects; today mostly useless, but highly useful to keep the memory of that war alive

    LA PIAZZAFORTE DI CAGLIARI NEL CINQUECENTO. IL DISEGNO DELLA TENAGLIA DI SAN PANCRAZIO. COMPARAZIONI STILISTICHE/COSTRUTTIVE

    No full text
    La seconda metà del Quattrocento è caratterizzata dall’avvento delle bocche da fuoco che determina una attività di progettazione e ammodernamento delle cinte medievali, ritenute non più adeguate alle nuove strategie di guerra. In Sardegna, nella piazzaforte di Cagliari, a partire dagli inizi del Cinquecento, il vicerè Joan Dusay interviene nell’area di San Pancrazio con la realizzazione di un baluardo a protezione del settore nord della città. L’opera, presto inglobata all’interno della tenaglia progettata dagli ingegneri militari nel periodo 1552-1578, presenta tecniche costruttive e matrici progettuali ben definite, che all’interno del contributo, verranno analizzate con riferimento alle regole proposte nella trattatistica militare ed al loro impiego da parte degli specialisti, il cremonese Rocco Capellino ed i fratelli ticinesi Jacopo e Giorgio Paleari Fratino, nei cantieri dell’Isola e dei territori appartenenti alla Corona di Spagna

    Il disegno dei baluardi cinquecenteschi di Alghero: il fronte di terra nell'opera degli ingegneri militari

    No full text
    The Design of the Sixteenth Century Bulwarks of Alghero: the Earthworks of the Military Engineers. This article is part of a Phd research focused on the work of the Palearo Fratino brothers, military engineers in the service of the Crown of Spain in the second half of the 16th century. The proposed study analyzes the plans realized between 1552 and 1578 for the adaptation of the medieval fortifications of Alghero. In the second half of the 1500s the intense activities which were being conducted for the enclosure of the new building “alla moderna” were placed under the direction of Rocco Capellino, an engineer sent to the Island by Carl V. In 1573 Giorgio Palearo Fratino came to Sardinia to replace Capellino with the assignment of proceeding with the work in Cagliari and Alghero according to the design executed by his brother Jacopo in 1563. Giorgio also created a plan for the widening of his brother’s traça and a plan for a fortress on the hill of S. Giuliano, near Alghero; neither of these plans was ever carried out. An elaborate series of designs that represent the ideas of Capellino, Jacopo and Giorgio Palearo shows a different attitude from the planners, in particular between the Capellino and Palearo Fratino, regarding the morphology of the places and the use of geometric matrices. Therefore the present study, introduced through three-dimensional graphical models, analyzes the geometric matrices adopted by the planners in the design of the bulwarks, the correspondence of the plans to the indications of the military treatises and its adaptation to the land (morphology) and the pre-existing medieval structures

    Rappresentazione grafica delle dinamiche evolutive di un sistema difensivo. Il bastione di Santa Croce a Cagliari nella seconda metà del Cinquecento

    No full text
    La piazzaforte di Cagliari a partire dagli inizi del Cinquecento mostra i primi interventi di adeguamento e ammodernamento determinate dalla presenza delle bocche da fuoco, nel settore nord occidentale della cinta difensiva con la realizzazione di due opere volute dal vicerè Joan Dusay. A tali interventi, non ancora maturi, faranno seguito nel periodo compreso tra il 1558 ed il 1578 l’opera a tenaglia nell’area di San Pancrazio ed il baluardo di Santa Croce, progettati dagli ingegneri militari Rocco Capellino e Jacopo Palearo Fratino. La disponibilità dei disegni eseguiti dai diversi progettisti intervenuti nella realizzazione dell’opera e lo stato di conservazione di parte delle strutture del bastione di Santa Croce offre la possibilità di uno studio approfondito delle soluzioni progettuali adottate dai diversi tecnici in relazione all’utilizzo di tecniche costruttive e matrici geometriche indicate nella trattatistica militare della seconda metà del XVI secolo

    Architettura militare cinquecentesca e la scala del progetto: dal disegno del bastione al paesaggio fortificato.

    No full text
    Il contributo propone una analisi delle opere di fortificazione, alle diverse scale del progetto, realizzate in Sardegna nella seconda metà del Cinquecent

    Il rapporto disegno – progetto nell’opera dei fratelli Palearo Fratino. S.Giuliano ad Alghero

    No full text
    Il presente contributo si colloca all’interno di un dottorato di ricerca avente come tema l’opera progettuale dei fratelli Jacopo e Giorgio Palearo Fratino, ingegneri militari ticinesi al servizio del re di Spagna nella seconda metà del XVI secolo. Dall’esame dell’attività progettuale dei Palearo Fratino, si evince una particolare attenzione al rapporto tra disegno e progetto. Nell’analisi dei documenti si rileva difatti la particolare attenzione assunta dai progettisti in relazione alla morfologia dei luoghi ed all'utilizzo di matrici geometriche e modelli indicati nei trattati specialistici
    corecore