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Cambiamento e innovazione organizzativa: un approccio evolutivo
Come promuovere l’innovazione nelle organizzazioni? Le organizzazioni pongono l’innovazione come priorità strategica, spesso senza riuscire a produrre risultati soddisfacenti e sostenibili. Questo volume si sviluppa intorno ad un’idea semplice e molte volte dimenticata: le persone rappresentano gli attori ideali per rendere l’innovazione una pratica concreta ed efficace nel tempo. Le strategie e gli interventi di people management (selezione, sviluppo organizzativo, sistema premiante e compensation, sviluppo delle competenze, development center, coaching, comunicazione e cultura organizzativa) possono infatti essere progettati efficacemente per fungere da abilitatori dell’innovazione nelle organizzazioni
Nothing is created, nothing is destroyed, everything is transformed”: a study on the Covid Manager identity-seeking process.
This study investigates the Covid Manager’s rising role, assuming that can be covered by the
Protection and Prevention Manager, who should also acquire four typical Project Manager
skills, namely conceptual, human, political, and technical skill in order to perform effectively.
Semi-structured interviews were conducted with five qualified professionals, through blend
of closed- and open-ended questions, often accompanied by follow-up why or how questions.
Final results broadly confirmed the main research’s assumption, but they have also led to
some additional findings, such as the relevance of transactional leadership and of trust
towards the leader. The originality of this work is that of giving sense to a new-born career
figure, which presents a “mediating entity” between, on one hand, professional and public
stakeholders, and, on the other hand, organizational-specific interests and goals
«Finestre rotte nel pubblico impiego. Delazione per combattere e prevenire l'accidia?»
L’economia italiana, negli ultimi trent’anni, ha battuto il record di crescita bassa, con un
record particolare nel periodo 1996-2002, dove rimane incollata nelle ultime posizioni
della hit-parade economica. Una della cause, tra le molte, è la scarsa efficienza e
produttività nel pubblico impiego. Gli interventi ad oggi suggeriti, necessari ma non
sufficienti, impiegano la progettazione organizzativa, il downsizing, i sistemi di
controllo e di incentivazione. Questi dovrebbero essere integrati da forme di
comunicazione esterna ed interna e forme di controllo individuale, sociale e culturale.
Per avviare il cambiamento si propone una terapia provocatoria e d’urto: la delazion
Le politiche dei prezzi di trasferimento: organizzazione e controllo nei quasi-mercati
basandosi su due variabili importate dalla teoria dei costi di transa-zione, ossia la specificità degli investimenti e la frequenza delle transazioni, il testo sviluppa uno schema di classificazione delle reti in funzione delle diverse forme di contrattazione. In situazioni di bassa specificità degli investimenti e di frequenze ridotte le relazioni non richiedono né scambio di informazioni né fiducia reciproca per cui il modo più conveniente per gestire le transazioni è l’uso della contrattazione contrattuale.Nel caso di livelli medi di specificità e di bassa frequenza a causa del rischio di opportunismo si rende necessaria una contrattazione trilaterale con terze parti, viceversa, se la frequenza è elevata, è richiesta una contrattazione bilaterale che sia in grado di garantire contemporanea-mente l’utilizzo di meccanismi sociali non formalizzati e basati sulla reciprocità, la fiducia e la molteplicità delle relazioni. Infine all’estremo la soluzione più efficiente è rappresentata da una contrattazione unificata ossia una strategia di internalizzazione (gerarchia)
Comportamento Organizzativo
Questa terza edizione del libro offre un'analisi sistematica, scientifica e aggiornata degli studi sul comportamento organizzativo, per quanto attiene sia ai principali schemi teorici di riferimento sia ai più rilevanti risultati della ricerca empirica. Particolare attenzione viene prestata alla dimensione applicativa e alle implicazioni manageriali. Gli studi di organizational behaviour utilizzano e applicano prospettive teoriche e di ricerca multidisciplinari, di matrice psicologica, sociologica ed economica. L'obiettivo comune è quello di studiare le azioni e le interazioni di individui e gruppi nelle organizzazioni, per comprendere e predire le determinanti delle prestazioni individuali, di gruppo e dell'organizzazione, e per spiegarne il funzionamento, individuando le possibili aree di miglioramento. Il testo è stato completamente aggiornato e in gran parte riscritto. Sono stati introdotti numerosi esempi e casi italiani ed europei, alcuni dei quali redatti in collaborazione con studenti e manager. Il linguaggio, apprezzato in particolare dagli studenti, si è mantenuto diretto e semplice, facilitato anche dalla presenza di soli due autori e da uno stile comune
meccanismi di controllo e di ricompensa
sistemi premianti e sistemi di controllo: progettazione integrat
i processi decisionali relativi al lavoro:la motivazione e il governo delle relazioni di lavoro
il libro è una ricostruzione e spiegazione unitaria dei comportamenti e delle struttu- re organizzative che parte dal "semplice" (i modelli di comportamento degli attori) per arrivare al "complesso" (le forme di organizzazione articolate). Il volume presenta i problemi di organizzazione delle attività aconomiche integrando il patrimonio classico di strumenti di analisi costruiti dalla disciplina organizzativa con i filoni di economia dell'organizzazione svi- luppatisi negli anni '70 e '80, senza trascurare alcuni recenti contributi di sociologia dell'organizzazione, utilizzabili in modo complementare
Il governo delle relazioni di lavoro
Obiettivo di questo Capitolo è l'analisi delle diverse modalità di organizzazione delle relazioni di lavoro, come relazioni tra attori organizzativi - tipicamente le persone - e i sistemi di azione economica di cui fanno parte. Queste relazioni sono sempre regolate da qualche forma di accordo o contratto, più o meno complesso. Si considerino i seguenti esempi:*Una segretaria è assunta da un'impresa a tempo indeterminato;*Un bracciante vende la sua forza-lavoro stagionalmente;*Un professionista vende una consulenza;*Uno specialista di diritto d'impresa viene assunto dagli uffici legali centrali;*Un ceramista lavora per più imprese nel distretto di Sassuolo;*Un chitarrista jazz suona in una serie di locali;*Un confezionatore indipendente lavora per una sola impresa su materiali e disegni forniti dalla casa di moda;*Un insieme di volontari si associa per condurre attività di lavoro di assistenza ai malati, di telefono amico, ecc..;*Un insieme di muratori e selciatori forma una cooperativa di lavoro;*Un insieme di professionisti fonda una partnership.I contratti che regolano queste relazioni di lavoro sono assai diversi. Eppure, ognuno di essi può essere efficace, efficiente ed equo in specifiche circostanze. Questo Capitolo esplorerà a) la natura della domanda e dell'offerta di lavoro; b) i diversi meccanismi che definiscono il contratto sociale (legale e interno, formale e informale); c) le diverse combinazioni o configurazioni di tali meccanismi particolarmente salienti; d) le condizioni di efficacia, efficienza ed equità
I processi decisionali relativi al lavoro: la motivazione
Processi motivazionali nella relazioni di lavor
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