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    GESSI E SOLFI DELLA ROMAGNA ORIENTALE: TEMI GESTIONALI, TRA PROBLEMI E PROSPETTIVE

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    L'articolo analizza lo stato dell'arte circa la gestione e i provvedimenti vincolistici riguardo agli affioramenti gessosi e solfiferi della Romagna orientale, per poi avanzare alcune proposte gestionali e conservazionistiche sul tema (nuove aree protette, riorganizzazione del Parco dello zolfo delle Marche, nuovi SIC)

    L’attività estrattiva nella Vena del Gesso romagnola. Aspetti paesistici, socio-economici e culturali di una vocazione di lungo periodo,

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    Studio dell'impatto paesistico e delle implicazioni socio-economiche e culturali delle cave storiche di selenite nella Vena del Gesso romagnol

    Il diario di Giuseppina Croci: la “Vecchia Shanghai” in un racconto di viaggio atipico

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    Analisi geo-storica del racconto di viaggio di Giuseppina Croci, a Shanghai dal 1890 al 1895 come filandina in una filanda serica di proprietà inglese, ma a gestione italiana. Tale testimonianza è poi inserita nel più ampio contesto della presenza italiana a Shanghai prima del 1949, spesso legata alla seta e di origine lombarda

    Journal of European Landscapes

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    As a result of growing economic interdependence and political integration, Europe becomes ever more important as a spatial framework for research. This is particularly true for landscape research. The development of landscapes is highly dependent on the politics of the European Union. Policies on landscape and heritage are increasingly influenced by international cooperation. For disciplines with a geographical dimension, such as archaeology, landscape and heritage, this results in comparative research in regions in Europe and, sometimes, on Europe as a whole. As a result, there is a growing awareness of the European dimensions of landscape and heritage. Although landscape is a theme that is increasingly studied on a European level (in fact, landscape is often described as a typical European theme), there is no journal that focuses on landscape. The Journal of European Landscapes (JEL) fills this gap by stimulating and promoting both empirical research and reflexive thinking on the history and heritage of the landscapes of Europe. In our opinion, the proposed journal should focus on the history and heritage of landscape. For the historical dimension, the tradition of ‘landscape history and archaeology’, a successful research tradition on the British isles, could be seen as a good basis. This tradition is also of growing importance in continental Europe. Heritage, defined as the present use of the past, is a good addition to this as it connects historical research with modern planning and management. The Journal of European Landscapes (JEL) publishes two issues per year, one regular issue and one themed issue. The journal welcomes contributions on landscape research from all disciplines, with a focus on the areas of history, archaeology, geography and heritage

    Da "necropoli" a capitale. Nanchino nella letteratura di viaggio italiana (1864-1937)

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    Analisi della letteratura di viaggio italiana circa Nanchino, dalla caduta dei Taiping sino alla seconda guerra sino-giapponese. Bilancio critico circa la realtà e la percezione dei vari viaggiatori in riferimento all'area urbana, capitale della Repubblica di Cina dal 1927 al 193

    Francesco Brancati, Martino Martini and Shanghai’s Lao Tang (Old Church). Mapping, Perception and Cultural Implications of a Place

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    Analisi della rappresentazioni nella cartografia storica cinese e occidentale e nella letteratura di viaggio, in una prospettiva di lungo periodo (XVII-XX secolo), del Lao Tang ("Vecchia Chiesa") di Shanghai, più antica chiesa cattolica shanghaiese, fondata dal gesuita Francesco Brancati e frequentata da Martino Martini durante la prima fase del suo soggiorno in Cina. Discussione dello stato attuale dell'edificio e proposte in chiave gestional

    La dimensione culturale di un fenomeno di dissesto. Nuovi dati sulla frana di Boesimo di Brisighella (1690)

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    L'articolo offre nuovi dati rispetto a un precedente contributo (Piastra et al. 2001, pubblicato sempre su "Studi Romagnoli") in relazione a un'imponente frana storica che interessò nel 1690 l'Appennino faentino, causando morti e vasti danni e portando alla creazione di due laghi di frana lungo il fiume Lamone. Sulla base del Catasto Generale Toscano (1822) è stato ora possibile georeferenziare con maggiore precisione le località coinvolte; la scoperta di un rarissimo opuscolo a stampa anonimo, edito sempre nel 1690 (stesso anno dell'evento), ha permesso di indagare la percezione e l'interpretazione del disastro presso le comunità locali di allora

    The Linkage between Land Reclamation and Dictatorial Ideology. Case-studies from Europe dating to the 20th Century

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    Analisi dicasi di studio in realtà totalitariste del XX secolo in Europa in relazione alle bonifiche. Studio dei motivi politici e propagandistici sottesi a grandi drenaggi o bonifiche di monte

    Il Naviglio Zanelli tra dibattiti tecnici, questioni gestionali e implicazioni culturali

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    Nel corso del XVIII secolo, successivamente a vaghi progetti infrastrutturali di modernizzazione per un territorio, quale quello faentino, posto in un’area marginale dello Stato Pontificio, l’idea relativa a un canale navigabile che mettesse in comunicazione Faenza col mare Adriatico, grazie soprattutto al forte appoggio all’iniziativa da parte di Pio VI, diventò realtà. Il saggio delinea la parabola di quello che fu ribattezzato Naviglio Zanelli in onore del suo massimo propugnatore e finanziatore, Scipione Zanelli: dalle grandi aspettative degli esordi, al mancato decollo a causa della gestione privatistica e monopolistica di Zanelli e della Congregazione che gli subentrò alla morte, alla sua riconversione a canale dei mulini e, infine, a canale di irrigazione. Accanto al profilo circa lo sviluppo e gli esiti finali dell’opera, l’articolo analizza anche i suoi riflessi culturali (citazioni e rappresentazioni in brani letterari, memorialistica, racconti di viaggio, disegni, fotografie), sino a giungere a problematiche odierne, quali la gestione e la valorizzazione di quello che è diventato un importante elemento del paesaggio storico della pianura romagnola

    La Riforma agraria nel delta padano emiliano-romagnolo tra passato e presente. L’esperienza del documentario Dall’acqua ai campi, dai campi al silenzio

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    Presentazione e discussione del documentario Dall’acqua ai campi, dai campi al silenzio (2016), realizzato sotto l'egida dell'istituto A. Cervi- Biblioteca E. Sereni e dedicato alla riforma agraria nel delta padano emiliano-romagnolo
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