1,721,009 research outputs found
I ritratti di Alessandro Antonelli. Uno spaccato di società spoletina della prima metà del Novecento
L’Arcivescovo Arnaldi e le pitture del Santuario della Madonna della Stella
L'articolo, nel quale sono presentati vari documenti inediti, ricostruisce il contesto storico-politico e culturale che ispira l'organico programma iconografico e decorativo del santuario della Madonna della Stella, presso Montefalco (Perugia), opera di Frederich Overbeck e di una scelta squadra di artisti italiani di orientamento purista
Figurazione nuova
È il catalogo della mostra “Figurazione nuova”, aperta a Furnari (Messina) tra il 4 settembre e il 30 settembre 2014 e dedicata a sei artisti siciliani: Adriano Bertazzoni, Antonio Bonanno Conti, Michele D’Avenia, Sebastiano Messina, Sara Teresano e Togo.
La pubblicazione, pensata nel rispetto dei percorsi di ricerca individuali, presenta un testo critico che introduce ogni autore insieme ad una significativa scelta di opere. Si intende così sollecitare la riflessione su quella tendenza dell’arte contemporanea che si muove nel segno di una rinnovata sensibilità al figurativo: i linguaggi personali, pur in una variegata contaminazione di memorie e di proposte interpretative, condividono infatti la forza seduttiva di una rappresentazione che non rinuncia alla riconoscibilità del dato reale. Un’indagine, questa, condotta con grande padronanza del “mestiere” che esplora, attraverso una dimensione antica del fare arte, archetipi e visioni attualissime del quotidiano
Luca Costantini e la pittura: transito, ritorno o approdo?
Testo critico sulle opere di Luca Costantini esposte tra agosto e ottobre 2010 a Chiusdino (Siena
Filippo Marignoli e Ireneo Aleandri nella tela di un inedito pittore spoletino
Nell'articolo viene pubblicato un inedito dipinto del pittore spoletino Pietro Merlini, che documenta la costruzione del Teatro Nuovo promossa da Filippo Marignoli e progettata da Ireneo Aleandri
Leoncillo, un racconto in creta
L'articolo illustra il percorso dello scultore Leoncillo (1915-1968), ponendo in evidenza gli elementi di coerenza che ne hanno scandito i contenuti e l'uso esclusivo della ceramica policroma. Tra i pionieri del recupero di questo materiale anche per la scultura di grandi dimensioni, l'artista spoletino, dalla seconda metà degli anni Trenta, esplora soluzioni di matrice espressionista che contengono già in nuce elementi poi pienamente sviluppati nella sua stagione informale. Oltre alle declinazioni dello stile e agli aspetti legati alla tecnica, l'articolo insiste sulle ragioni profonde che sottendono l'indagine dello scultore e che stringono in un legame indissolubile temi, soluzioni formali e prosa, così come questa si apprezza per densità e profondità di pensiero nel diario che lo scultore tiene tra il 1957 e il 1964
Popolo e patria nei sipari italiani (1848-1871)
L'articolo approfondisce un aspetto particolare di quel fenomeno, tipicamente italiano, che nel corso dell'Ottocento vede i temi di storia occupare un posto privilegiato nella decorazione di numerosi sipari. Con l’affermarsi del Romanticismo storico, accanto ai soggetti allegorici e mitologici che caratterizzano il genere fin dal Seicento, tanti episodi ed eroi del Medioevo e del Rinascimento conquistano le ribalte: prima dell’Unità per alludere in modo più o meno criptato alle aspirazioni libertarie del presente; dopo il 1861, per celebrare le origini e i valori fondanti della Nazione. In questa cornice, lo studio si concentra sui rari esempi di sipari esplicitamente patriottici, legati agli eventi che segnano l’accelerazione della storia italiana tra il 1848 e il 1871
Il Premio Orvieto. Pittura e incisione 1938-1948
Sulla base di un'accurata ricerca d'archivio, il volume ricostruisce la storia del Premio di pittura e di incisione “Orvieto” (1938-48). Nodo della capillare rete espositiva che caratterizzò il sistema delle arti nel Ventennio e poi la politica dei "Premi" del secondo dopoguerra, il concorso fu istituito a fini di promozione turistica con l'intento di celebrare la bellezza della città e del suo paesaggio, cercando di rivelarne, tra evocazione e narrazione, le cangianti atmosfere e ogni suggestivo scorcio.
Otto edizioni della rassegna, che sopravvisse alla guerra aprendosi anche al tema di “figura”, riuscirono a mettere a confronto scuole e stili diversi, richiamando pittori e incisori non solo umbri.
Oltre a un saggio introduttivo e alle schede critiche relative ad ogni esposizione, il volume è corredato da ricchi apparati, con indici degli artisti e delle opere, verbali delle giurie, recensioni e documenti
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