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Il lavoro intermittente ad un anno dall’entrata in vigore: gli interventi ministeriali, la contrattazione collettiva e il decreto correttivo n. 251/2004
1. Premessa: l’applicazione del lavoro intermittente e i primi interventi attuativi. 2. La struttura del lavoro intermittente e le tre figure previste dal legislatore: a) la tipologia base (o standard) (lavoro intermittente con obbligo di risposta); b) il lavoro intermittente senza obbligo di risposta; c) il lavoro intermittente per periodi predeterminati nell’arco della settimana, del mese o dell’anno. 3. L’instaurazione del rapporto e gli adempimenti del datore di lavoro. 4. Le ipotesi di ricorso al lavoro intermittente: il rinvio alla contrattazione collettiva. 5. Segue. La clausola di salvaguardia e l’intervento in via provvisoriamente sostitutiva del ministero del lavoro (D.m. 23 ottobre 2004). 6. Le ipotesi di immediata applicazione previste dalla legge: il lavoro intermittente per particolari soggetti. 7. Segue. Il lavoro intermittente per periodi predeterminati nell'arco della settimana, del mese o dell'anno. 8. I divieti. 9. Le fonti di determinazione dell’indennità di disponibilità. Il rinvio alla contrattazione collettiva e il decreto ministeriale (D.m. 10 marzo 2004). 10. Le caratteristiche e la natura dell’indennità di disponibilità
Prime considerazioni sul lavoro a chiamata o intermittente
Il contributo analizza il contratto di lavoro intermittente o a chiamata, muovendo dall'inquadramento sistematico e affrontando le criticità della disciplina introdotta dal d.lgs. n. 276 del 200
La tutela delle creazioni intellettuali nel rapporto di lavoro
Considerazioni introduttive. - I La disciplina delle invenzioni realizzate nel corso del rapporto di lavoro: ratio, presupposti ed ambito di applicazione. - II La disciplina delle invenzioni realizzate "nell'esecuzione o nell'adempimento di un contratto o di un rapporto di lavoro o d'impiego". - III La titolarità dei diritti derivanti dall'invenzione realizzata nell'esecuzione o nell'adempimento di un contratto o di un rapporto di lavoro e l'equo premio. Le invenzioni e le innovazioni realizzate dai quadri. - IV Le invenzioni cosiddette libere od occasionali. - V Rapporti fra attività inventiva, inquadramento, mansioni e jus variandi. - VI Giurisdizione, competenza e arbitrato nelle controversie relative alle invenzioni dei dipendenti. - VII L'opera dell'ingegno creata nel rapporto di lavoro. - Indice bibliografico
La nuova legge sulle dimissioni volontarie: un inutile omaggio alla cultura del sospetto
L’articolo si sofferma sulla legge 17 ottobre 2007 n.188, recante “Disposizioni in materia di modalita' per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonche' del prestatore d'opera e della prestatrice d'opera” per evidenziarne le criticità applicative dopo le indicazioni ministeriali
Licenziamento disciplinare: tempestività della contestazione
L'articolo è una nota di commento a Cass. 18 novembre 2009, n. 24329, in tema di tempestività del licenziamento disicplinare ed affronta, segnatamente, la questione del momento a decorrere dal quale occorre misurare il rispetto del principio di tempestività (la concreta conoscenza del comportamento del lavoratore o l'astratta conoscibilità dello stesso
La ripartizione dell’obbligazione lavorativa in capo a più lavoratori: spunti ricostruttivi sul job sharing o lavoro ripartito.
L'articolo analizza la possibilità di stipulare in Italia un contatto di lavoro ripartito e la disciplina ad esso eventualmente applicabile. Una siffatta possibilità, com'è noto, sarà poi espressamente prevista dal d.lgs. n. 276/200
Il lavoro ripartito nella “riforma Biagi”
Il presente contributo tratta dei contratti di lavoro ripartito, formalizzati dalla Legge Biagi del 2003
La disciplina delle invenzioni del lavoratore nel nuovo “Codice della proprietà industriale” (D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30)
1. Premessa. 2. La disciplina delle invenzioni del dipendente. La conferma della tripartizione delle tipologie di invenzioni nell’art. 64 del d.lgs. n. 30/2005: invenzioni di servizio, invenzioni d’azienda e invenzioni occasionali. 3. La distinzione fra invenzioni di servizio e invenzioni d’azienda. 4. L’equo premio. I presupposti per la nascita e il momento dell’insorgenza del diritto. 5. La determinazione dell’equo premio. 6. Le invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca. 7. Questioni processuali: la competenza in materia di invenzioni del dipendente. 8. L’arbitrato per la determinazione del premio, canone o prezzo
L’onere della prova nel licenziamento disciplinare
L'articolo analizza le ragioni giustificative del licenziamento per inadempimento del lavoratore (giusta causa e giustificato motivo soggettivo), soffermandosi poi sulla procedura di adozione del provvedimento (licenziamento disciplinare) e sugli oneri probatori in caso di impugnazione del licenziamento da parte del lavoratore
Prolungamento della sospensione cautelare in pendenza di procedimento penale:presupposti e condizioni.
L'articolo si occupa della sospensione cautelare del lavoratore nel lavoro pubblic
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