1,720,993 research outputs found

    Per una valorizzazione turistica dei Monti Pisani

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    Propone una serie di iniziative per valorizzare il territorio e l'ambiente dei Monti Pisani a fini turistici ed escursionistic

    Obiettivi e strumentazione della ricerca sugli automi cellulari nel campo degli studi urbani e territoriali

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    La “macchina” Automa Cellulare, nella sua semplicità e nella sua non dipendenza da robusti assunti teorici sulla natura e comportamento dei sistemi, fatta eccezione per l’assunto che gli effetti si propagano grazie all’adiacenza spaziale fra elementi del sistema, ha ottenuto negli anni più recenti un grande favore in molte discipline, ivi comprese quelle territoriali. Essi sono stati adoperati per simulare i processi più diversi: dalla percolazione del caffè, al procedere delle colate laviche, alle inondazioni, alla diffusione degli inquinanti, al procedere dei pedoni o all’aggirarsi di visitatori in un museo, senza dimenticare l’evoluzione di sistemi urbani. Il patrimonio di metodologie e di applicazioni nel campo degli studi territoriali, è tale da richiedere un lavoro di approfondimento e classificazione bibliografica, volta all’ampliamento e al monitoraggio della conoscenza dello stato dell’arte: in questa sede viene presentato lo stato di avanzamento (al 2001) di tale lavoro. La grande quantità di ricerche svolte e in svolgimento in tutto il mondo sugli strumenti dell’intelligenza artificiale connessi con le analisi territoriali ha comportato una progettazione attenta della metodologia di organizzazione della banca dati bibliografica. In questo senso si è scelto di costruire una schedatura a livelli multipli dei materiali raccolti. Tale schedatura, articolata in diversi livelli di consultazione, è stata organizzata in un ipertesto, contenuto nel CD allegato al volume

    REDAZIONE DI UN “MANUALE” DI SUPPORTO ALLA FORMAZIONE DEI PIANI STRUTTURALI AI SENSI DELLA L.R. TOSCANA 1/2005,

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    La L.R. Toscana no 1/2005, che specifica e potenzia i contenuti della precedente L.R. 5/95 (Norme sul governo del territorio) ha profondamente riorganizzato la pianificazione territoriale a livello regionale, provinciale, comunale. Tuttavia, a livello Comunale, alcuni aspetti relativi all’applicazione si sono rilevati molto problematici, soprattutto per quanto riguarda la formazione e gestione del Piano Strutturale, in quanto legati all’acquisizione di un nuovo ed avanzato linguaggio disciplinare. Al fine di supportare gli enti locali nel percorso di acquisizione dei nuovi contenuti tecnico/operativi previsti, la ricerca ha lo scopo di formalizzare i suddetti elementi ed organizzarli all’interno di un Manuale che contenga tutte le informazioni necessarie alla redazione del Piano Strutturale, derivanti sia da contenuti specifici stabiliti nel P.T.C., sia dagli aspetti formali stabiliti dalle Linee Guida Regionali. Il Manuale è stato organizzato sotto forma di ipertesto, per favorirne un utilizzo il più possibile interattivo e personalizzato da parte degli utenti delle Amministrazioni Locali

    SIT DI SUPPORTO ALLE DECISIONI: LA GESTIONE DEI RIFIUTI NELLA REGIONE TOSCANA,

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    La Regione Toscana nella nuova Legge sul Governo del Territorio (lgr n. 1/2005) sancisce l’obbligo di effettuare la valutazione integrata degli effetti ambientali, territoriali, economici, sanitari e sociali. Uno degli aspetti più importanti e delicati dell’attività di valutazione è il coordinamento degli enti territorialmente competenti nelle fasi di“raccolta” e di “trattamento” delle informazioni. In relazione al sistema rifiuti i problemi emergenti sono legati principalmente ai seguenti aspetti: la pianificazione del servizio a livello provinciale, richiede una disponibilità di informazione strutturata, aggiornata e aggiornabile facilmente, che gli enti gestori non sono in grado di fornire al necessario livello di dettaglio;i SIT specifici costruiti a livello comunale, si rivelano difficilmente utilizzabili ai fini della pianificazione provinciale, data l’assenza di protocolli comuni e di procedure che garantiscano l’unicità del dato e la sua utilizzabilità a scale diverse. Alla luce di ciò questo lavoro ha il fine di sviluppare un SIT di supporto alla programmazione e al coordinamento della gestione del servizio, che consenta di utilizzare codifiche e protocolli comuni, di implementare tecnologie sofisticate per la stima delle variabili mancanti e degli indicatori, ed, infine, di costituire la strumento mediante il quale le amministrazioni comunali possano interagire attivamente con tutti gli utenti del servizio

    Ricognizione sull'uso di strumenti dell'Intelligenza Artificiale in: tema di ambiente e trasporti,

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    Nel campo della pianificazione e programmazione urbana e territoriale, una grande rilevanza assume la fase di valutazione dei fenomeni. Nell’ambito di tale fase un ruolo fondamentale è giocato dalla simulazione di fenomeni reali, la cui evoluzione nel tempo e nello spazio, in contesti di crescente complessità, risulta molto spesso difficilmente prevedibile. La necessità di formalizzare tecniche valide ha spinto all’utilizzo di strumenti avanzati di simulazione derivati dall’Intelligenza Artificiale (Reti Neurali, Automi Cellulari, Sistemi Multiagenti, Agenti Autonomi, Algoritmi Genetici), i quali sono stati implementati e riadattati per renderli idonei al ‘contesto territoriale’. L’applicazione di questi nuovi principi e tecnologie offre, oggi, il potenziale per aumentare il livello quantitativo e qualitativo di conoscenza in funzione della capacità di previsione finalizzata al controllo e alla gestione di sistemi complessi. Il patrimonio di metodologie e di applicazioni che sono state condotte nel campo degli studi territoriali, facendo uso degli strumenti suddetti, è tale da richiedere un lavoro di approfondimento e classificazione bibliografica, volta all’ampliamento e al monitoraggio della conoscenza dello stato dell’arte: in questa sede viene presentata una sintesi del lavoro svolto, che ha preso in esame circa 104 documenti, derivanti da pubblicazioni cartacee o on-line (testi, riviste, contributi a seminari e convegni, ecc.). Tali materiali sono stati schedati e valutati con un sistema di schedatura a più livelli e costituiscono un data base aggiornato. Uno dei principali risultati cui è giunto lo studio riguarda, appunto, la predisposizione di una banca dati aggiornata, che risulta una valida piattaforma di partenza per la costruzione di un network di ricerca sugli strumenti dell'I. A. applicati alle analisi territoriali. Inoltre, gli strumenti e i modelli che affrontano in particolare lo studio di fenomeni e la loro simulazione in tema ambientale e di trasporti, sono stati valutati in relazione a: • il livello quantitativo e qualitativo raggiunto nel processo di simulazione; • quanto l’integrazione tra varie tecniche sia stata usata per migliorare la rispondenza tra fenomeni simulati e osservati; • l’applicabilità dei diversi modelli implementati a contesti different
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