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Transition and Insertion for Albanian and Moroccan Immigrants in Some Settlement Areas
In questo contributo, che costituisce il primo passo di un più vasto progetto di ricerca, si tenta di ricostruire i differenti percorsi e le diverse fasi che caratterizzano il processo di inserimento di alcuni gruppi di immigrati nella popolazione delle rispettive aree di insediamento. Si intende, inoltre, sperimentare le effettive possibilità di applicazione di alcune tecniche tipiche dell’Event History Analysis all’osservazione delle sequenze e delle distanze temporali riscontrate nel raggiungimento di talune fra le più importanti “tappe” di tale processo
Nonnationals’ Fertility and the Great Recession in Italy: A Panel Analysis of Quantum and Tempo Responses
Fertility responses to economic downturns differ among subpopulations. Whether the relationship between employment and fertility varies according to ethnic origin, and if so, how, are issues that have yet to be sufficiently acknowledged in empirical studies. It is well known that economic conditions affect childbearing, but little is
known about how macro-level nonnationals’ fertility was affected by the economic crisis. This study accounts for the effects by comparing the fertility responses of nonnationals with nationals (in terms of ‘quantum’ and ‘tempo’), while assessing the role of compositional changes on the decline of nonnationals’ fertility before, during and after the recession in Italy. It also determines whether and how responses to economic conditions differentially affected the fertility of nonnationals and nationals based on the stage of the recession. We built a regional-level panel dataset for the period 2006–2018 and estimated several ordinary least squares regression modelswith regional and calendar year fixed effects to control for unobserved regional and period characteristics. Results show that nonnationals’ fertility responses were procyclical and more responsive to male than female unemployment. Fertility behaviours also
responded to compositional effects, such as the increase in the stock of nonnational women coming from Eastern Europe and mixed marriages. The procyclical effect was stronger after 2009, primarily for nonnationals. Another important finding is that the greatest reduction in fertility was linked to age-specific unemployment among
nonnational women aged 20–24 and 25–29. Finally, fertility responses of nationals were weaker independently of the observed unemployment measures
Just a matter of time? The ways children of immigrants become similar (or not) to Italians
Migrazioni interne e fecondità: il caso italiano
L’influenza della mobilità territoriale delle popolazioni sulla fecondità costituisce il tema di numerosi approfondimenti che hanno dato luogo sia alla definizione di alcune teorie - disruption, adaptation, selectivity, socialization, etc. (Caldwell, 1982; Carlson, 1985) -, sia a numerosi tentativi di verificare la corrispondenza di tali schemi interpretativi a diversi contesti demografici (White, Moreno, Guo, 1995; White et al., 2004).
Per quanto riguarda i comportamenti riproduttivi, tale osservazione assume particolare importanza in Italia, che, come è ormai ben noto, ha raggiunto livelli di fecondità estremamente bassi durante gli anni Novanta fino ad oggi (si veda ad es. Kohler et al., 2002). La penisola italiana, inoltre, è caratterizzata da persistenti processi di redistribuzione territoriale della popolazione residente all’interno dei suoi confini (Bonifazi, 1999; Natale, 2002) che coinvolgono, soprattutto, giovani e giovani adulti – sia uomini che donne –e che si verificano in aree geografiche caratterizzate da importanti differenze demografiche, economiche e sociali.
Ciò nonostante, ancora pochi sono i contributi esistenti in letteratura che hanno approfondito l’influenza dei fenomeni migratori sui comportamenti riproduttivi della popolazione italiana. Sulla base di tali considerazioni, il lavoro presentato, che fa parte di un più esteso programma di ricerca, è finalizzato a verificare se l’influenza delle migrazioni interne sul comportamento fecondo di un campione rappresentativo di donne italiane possa essere interpretata alla luce delle principali teorie elaborate su tale tematica.
I dati utilizzati provengono dalla “Indagine Longitudinale sulle Famiglie Italiane (ILFI)”, una indagine panel rappresentativa a livello nazionale, che ha coinvolto 265 comuni in tutto il territorio nazionale e che riguarda circa 10mila adulti, uomini e donne nati tra il 1900 ed il 1983 e aventi un’età superiore a 18 anni all’intervista. In particolare verranno considerate le prime quattro wave rese disponibili (1997, 1999, 2001 e 2003). Tra le altre indicazioni disponibili, l’indagine fornisce informazioni complete – ricostruendo cioè l’evoluzione storica degli eventi dalla nascita alla data dell’ultima intervista effettuata – sulla mobilità territoriale o residenziale, la storia riproduttiva, la famiglia, l’istruzione, il lavoro.
Da un punto di vista operativo, focalizzando l’attenzione unicamente sul totale delle donne intervistate, dopo aver descritto i principali comportamenti riproduttivi e definito gli essenziali eventi migratori, verranno applicate alcune tecniche di analisi multivariata per studiare le principali determinanti della fecondità: saranno utilizzati modelli lineari ordinali per analizzare l’intensità del fenomeno (numero di figli all’intervista); saranno stimati modelli di Event History per esaminare la cadenza dell’evento (transizione al primo figlio); infine, saranno impostati modelli di Poisson per analizzare la fecondità delle intervistate nel breve periodo, successivo all’episodio migratorio studiato. Tutte le analisi verranno condotte in un’ottica comparativa tra le diversi coorti di nascita e tra le migranti e le non migranti.
Da una prima analisi esplorativa, i risultati a livello descrittivo mettono in luce la persistenza di significative differenze nei comportamenti riproduttivi delle donne intervistate a seconda che abbiano sperimentato l’evento migratorio o meno. Inoltre, i risultati delle analisi parametriche evidenziano come, anche controllando alcune caratteristiche individuali, sia l’età di avvio alla fecondità, sia il numero di figli delle intervistate subiscano l’effetto significativo dell’evento migratorio e come questo possa essere ricondotto alle teorie definite in letteratura come “adaptation” e “disruption”
The impact of origin region and internal migration on Italian fertility
We examine the impact of population distribution on fertility in a nationally representative sample. We exploit detailed life-history data to conduct an event-history analysis of transition to first birth, examining mechanisms that might link migration and fertility: socialization, adaptation, selection, and disruption. Our multivariate analysis examines various socio-demographic traits, the place of birth, and interregional migration. Differences by region and migration stream are partly explained by compositional factors, such as female employment, union type, and education. The analysis presents much evidence for demographic selection and socialization and less for adaptation or disruption. The persistence of the region of origin differentials points to the continuing importance of the context. © 2007 Gabrielle, Paterno & White
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