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    La medicazione ideale : realtà o utopia.

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    Due giorni di lavori : i relatori (docenti dell'Università degli studi di Roma "Sapienza";Ricercatori;Specializzandi di Geriatria e della IV Scuola di Specilizzazione in Chirurgia) hanno riportato la loro esperienza nel trattamento delle ferite croniche dell'anziano

    La Vac Terapia nelle lesioni croniche degli arti inferiori e l'utilizzo di matrice biologica a base di acido ialuronico

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    LA VAC TERAPIA NELLE LESIONI CRONICHE DEGLI ARTI INFERIORI E L’UTILIZZO DI MATRICE BIOLOGICA A BASE DI ACIDO IALURONICO PG Pastore Università degli Studi di Roma La Sapienza, Dipartimento di Chirurgia F. Durante, Roma. Abstract Gli autori riportano la propria esperienza sul trattamento delle piaghe molto essudanti, associando l’uso della pressione negativa, ad un sostituto dermico a base di acido ialuronico. Così facendo, sfruttano l’azione combinata della pressione negativa e dell’acido ialuronico, per lo stimolo della crescita del tessuto di granulazione. Sottolineano l’importanza e l’avvertenza di praticare numerose incisioni sulla lamina plastificata esterna del sostituto dermico, per permettere l’aspirazione dell’essudato da parte della schiuma di poliuretano. Con questa metodica sono stati trattati 45 casi con riduzione dei tempi di guarigione del 65%. Inoltre, si sottolinea l’elevata compliance da parte del paziente, in quanto la schiuma di poliuretano della VAC (Vacuum assisted closure terapy), non aderendo al fondo dell’ulcera per la presenza del sostituto dermico, non crea dolore durante il controllo e il cambio di medicazione della lesione. Inoltre gli autori creano un gruppo di controllo , doppio ceco, dove i pazienti vengono seguiti con l'applicazione della sola terapia a pressione negativa (vacuum assisted closure therapy). I risultati sono molto positivi per il primo gruppo dove, dopo 25 giorni, si nota la riduzione del diametro e della profondità della lesione di continuo. I 2 gruppi sono il più possibile assimilabili: per età, grandezza della lesione, profondità, malattie concomitanti, e stato infettivo. Tutti i pazienti sono stati trattati con terapia antibiotica sistemica

    Una delle quattro migliori Comunicazioni al VIII Congresso Nazionale A.I.U.C. (Associazine Italiana Ulcere Cutanee ) di Firenze

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    Nel lavoro si riporta una nuova nano-tecnologia che permette alla glicoproteina prodotta dallo Stafilococco Antartidis di agire 24/24 ore sulla cute della gamba e del piede nela " foot syndrom". Ricerche cliniche ed istologiche confermano i risultati ottenuti
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