1,721,026 research outputs found
Tecniche di rilevamento satellitare ad alta risoluzione ed Information Technology per l'assistenza irrigua a scala aziendale e consortile
Cilento Labscape. Un modello integrato per l’attivazione di un Living Lab nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Un approccio smart al concetto di paesaggio individua l’esigenza di un codice interpretativo basato sull’innovazione, sulla capacità di organizzare la conoscenza del territorio secondo logiche sistemiche, su modelli di sviluppo creativi, ma anche su nuove tecnologie e sistemi di infrastrutture. L’interazione tra componenti tangibili, come le infrastrutture fisiche e dei servizi, e componenti intangibili come le reti territoriali, culturali e sociali, consente di declinare il concetto di smart landscape, quale spazio complesso in cui affrontare le questioni della competitività e della sostenibilità, con attenzione alla coesione sociale, alla creatività e alla qualità della vita. Le dimensioni su cui si fonda la grammatica smart (smart economy, smart mobility, smart environment, smart people, smart living, smart governance), esplicitate con riferimento al paesaggio, evidenziano l’esigenza di azioni capaci di integrare la progettazione di spazi e infrastrutture riducendo i consumi e lo spreco di risorse, di recuperare in termini sostenibili il patrimonio culturale e ambientale, di creare sinergie con le aree naturali, rurali e urbane, di fruire in modo qualificato delle reti ecologiche e di valorizzare le diverse forme di cultura in modo consapevole, di potenziare l’attrattività del paesaggio, contribuendo a migliorare la qualità degli spazi, degli usi e delle relazioni. La ricerca intende elaborare un processo metodologico in grado di integrare il contributo di diversi saperi esperti (economia e estimo ambientale, urbanistica, idraulica e agraria, restauro, storia dell’architettura, tecnologia, scienza e tecnica delle costruzioni, informatica e metodi matematici, ingegneria economico-gestionale) e di saperi context aware (residenti, operatori, turisti, associazioni, ecc.) per avviare un Living Lab, basato su un approccio open innovation e teso a delineare un modello innovativo e intelligente di sviluppo endogeno e di valorizzazione del paesaggio locale. La proposta si pone l’obiettivo di formulare un nuovo approccio che integri il concetto di Living Lab e la complessa accezione di Smart Landscape, strutturando un modello interpretativo e valutativo da implementare sul paesaggio dell’Alto Cilento, multidimensionale e complesso, dinamico a differenti velocità, in cui interagiscono molteplici sistemi di valori, potenzialmente in grado di autorigenerarsi e divenire catalizzatore di processi virtuosi
On soil hydraulic conductivity variability in inversemethods
In this work we evaluated
the effect of the choice between various parametric relations for the description of the
hydraulic conductivity in order to verify the impact that they exert on the estimation
and on the spatial variability of the hydraulic conductivity
Field validation of root water uptake functions usingexperimental measurements and SWAP model
The main objective of the present work was to compare different functions for describing water stress based on the “macroscopic” approach (reduction coefficient for root water uptake as function of soil water pressure head) and to calibrate root water uptake parameters, as implemented in the different models employed
EU Life+ Ecoremed - Action B1c2 - Environmental Characterization of the Area: Soil Hydrologic Characterization
The project objectives and the action related to each of them are the following:
1) To define an operative protocol for agriculture-based bioremediation of contaminated agricultural soils in the NIPS (National Interest Priority Site) “Litorale Domitio-Agro Aversano, that also include the use of the contaminated biomasses for renewable energy production, with the perspective to propose it in other polluted area too.
Actions B1, B2, B3, B4
2) To demonstrate the effects of this protocol in specific polluted areas that have been selected by the mayors of the Municipalities of Trentola-Ducenta (a 4500 m2 area bordering the landfill Taverna del re with organic and metal pollution), Castel Volturno (a public 5000 m2 retro-dunal area called Soglitelle near "laghetti di Castel Volturno" polluted by metals from shooting range) and Teverola (a public 3000 m2 area of a site for temporary storage of urban wastes).
Actions B2, B3, B4, C6
3) To support farmers with regulatory and financial tools aimed to improve the reclamation of degraded agricultural soils and restore agronomic fertility, multi-functionality and landscape identity.
Actions D1, D2
4) To create an operative link between the technical-scientific protocols produced by ECOREMED project and the administrative tools for territory government at different levels (Municipal and Regional) through information activities and technical assistance to local authorities.
Actions C5, C6, C7, D1, D2, D3
5) To define a set of indicators for monitoring environmental quality that could be used in environmental regulatory framework.
Actions B1, C1, C2, C3, C4, C5, C6, C7
6) To make public, technicians, experts, farmers and administrators aware of soil pollution importance and of the possibilities of bioremediation in a framework of environmental and economic sustainability.
Actions D2, D
Prediction of soil water retention properties using soil physical data and terrain attributes
L'impiego di sensori ottici satellitari per la stima dei fabbisogni irrigui
L'impiego congiunto di modelli di simulazione del bilancio idrologico e delle tecniche di telerilevamento può risultare di notevole utilità nella valutazione dell'efficienza degli interventi irrigui di vasti comprensori. Integrando anche strumenti per il controllo automatico delle quantità erogate, è oggi pensabile lo sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni nella gestione di un comprensorio irriguo
Proposta di un metodo per la caratterizzazione idraulica dei suoli a scala di bacino
Nella tesi si propone in maniera originale l'inclusione di variabili topografiche nelle procedure di stima dei parametri idrologici del suol
EU Life+ Ecoremed - Action C6 - Monitoring the Impact of Environmental Restoration Strategies on Transfer Processes in the Soil-Vegetation-Atmosphere System in the Area of the Litorale Domitio-Agro Aversano NIPS
The project objectives and the action related to each of them are the following:
1) To define an operative protocol for agriculture-based bioremediation of contaminated agricultural soils in the NIPS (National Interest Priority Site) “Litorale Domitio-Agro Aversano, that also include the use of the contaminated biomasses for renewable energy production, with the perspective to propose it in other polluted area too.
Actions B1, B2, B3, B4
2) To demonstrate the effects of this protocol in specific polluted areas that have been selected by the mayors of the Municipalities of Trentola-Ducenta (a 4500 m2 area bordering the landfill Taverna del re with organic and metal pollution), Castel Volturno (a public 5000 m2 retro-dunal area called Soglitelle near "laghetti di Castel Volturno" polluted by metals from shooting range) and Teverola (a public 3000 m2 area of a site for temporary storage of urban wastes).
Actions B2, B3, B4, C6
3) To support farmers with regulatory and financial tools aimed to improve the reclamation of degraded agricultural soils and restore agronomic fertility, multi-functionality and landscape identity.
Actions D1, D2
4) To create an operative link between the technical-scientific protocols produced by ECOREMED project and the administrative tools for territory government at different levels (Municipal and Regional) through information activities and technical assistance to local authorities.
Actions C5, C6, C7, D1, D2, D3
5) To define a set of indicators for monitoring environmental quality that could be used in environmental regulatory framework.
Actions B1, C1, C2, C3, C4, C5, C6, C7
6) To make public, technicians, experts, farmers and administrators aware of soil pollution importance and of the possibilities of bioremediation in a framework of environmental and economic sustainability.
Actions D2, D3
Simulazione dell’attingimento radicale in condizioni di diversa disponibilità idrica
I modelli di bilancio idrologico, se correttamente parametrizzati per quanto riguarda il dominio fisico-biologico di interesse, forniscono informazioni utilizzabili per razionalizzare l’uso dell’acqua irrigua, consentendo l’applicazione funzionale dell’acqua irrigua, rispettando sia i vincoli fisiologici legati alla sensibilità agli stress idrici della coltura, che quelli imposti dalla natura fisica del suolo. Nella definizione più precisa del dominio che è sede dei processi idrologici, è ormai affermato il paradigma che definisce il sistema Suolo Pianta Atmosfera (sistema SPA) come un sistema continuo attraverso cui l’acqua si muove per effetto di gradienti del potenziale totale. All'interno della componente “pianta” del sistema SPA l'acqua traspirata dalle superfici evaporanti presenti nelle camere sottostomatiche viene rimpiazzata dall’acqua attinta dal suolo, attraverso l'apparato radicale, per mezzo del processo di attingimento idrico radicale. Tale processo è stato storicamente studiato e descritto attraverso l'impiego di schematizzazioni matematiche che differiscono per l'approccio concettuale, per la complessità e per la conseguente necessità di parametrizzazione richiesta. Risultati di precedenti ricerche svolte dagli autori, hanno mostrato che in condizioni di apporti idrici sub-ottimali, i diversi modelli radicali non davano risposte significativamente diverse. Resta perciò spazio per la verifica sperimentale della rispondenza di tali schematizzazioni sulle risposte modellistiche in presenza di stress idrici più severi. In questa memoria si è studiato l'effetto di diverse schematizzazioni della funzione di riduzione dell'attingimento radicale sulle stime di variabili colturali e ambientali (traspirazione effettiva, contenuto d'acqua nel profilo di suolo) in risposta a potenziali idrici del suolo limitanti l'assorbimento radicale. Sono stati scelti a questo scopo quattro modelli di attingimento e si sono utilizzati dati sperimentali relativi a due colture irrigue sottoposte a regimi idrici di diversa severità
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