1,720,972 research outputs found

    Una piattaforma per test semantici: lo Schermo di Fabio Mauri e gli esordi della scuola di Piazza del Popolo

    No full text
    L'articolo prende in esame le Cassette e gli Schermi di Fabio Mauri realizzati al suo arrivo a Roma, analizzandone l'apporto concettuale sulle opere, di poco successive, dei più giovani artisti che si avvicinano alle tematiche Pop all'interno della "Scuola di Piazza del Popolo"

    Mobilità degli arredi e gusto francese: la residenza romana del cardinale Joseph-Emmanuel de la Trémoïlle (1659-1720) in piazza del Monte di Pietà

    No full text
    Il contributo prende in esame l'arredo della residenza romana del cardinale francese Joseph Emmanuel de La Trémoille, restituita dall'inventario topografico del marzo 1720, confrontandolo con il nascente gusto francese nelle dimore nobiliari romane, in particolare quelle delle famiglie legate ai fratelli de La Trémoille da una accorta politica matrimoniale: i Colonna, gli Orsini, i Lante della Rovere

    Mat Collishaw, Narcissus; Mat Collishaw, Untitled (Wound); Dino Pedriali, Natura morta; Elina Brotherus, Narcisse endormi; Matteo Sanna, The bitter end; Matteo Sanna, You & me and the devil makes three

    No full text
    n. 6 schede storico critiche dedicate ad altrettante fotografie contemporanee, realizzate tra il 1998 e il 2013, scelte per il particolare rapporto con le poetiche caravaggesche, all'interno del catalogo della mostra curata da Anna Imponente, About Caravaggio. Visioni e illusioni contemporanee, (Frascati, Scuderie Aldobrandine, 01 dicembre 2012 – 07 aprile 2013), Torino, Allemandi, 201

    Romolo Romani. Il volto diviso

    No full text
    Alcune raffigurazioni fisiognomiche di Romolo Romani, artista lombardo attivo nei primi anni del Novecento di orientamento simbolista, sono analizzate attraverso le dinamiche di costruzione dell’immagine, mettendo in evidenza le connessioni con le indagini anatomico-cliniche della seconda metà dell’Ottocento da un lato, e dall’altro con il clima espressionista d’inizio secolo, associando alle rappresentazioni di Romani tanto il fenomeno psicanalitico del "perturbante", delineato proprio in quegli anni da Freud, quanto la definizione di “persona” e “ombra” apportata da Jung, entro la postulata identità tra la “maschera” e, appunto, la “persona”

    Chiesa di St. Nicholas, New York; Cattedrale di St. John the Divine, New York ; World Trade Center Path Terminal, New York ; Cathedral Square, Los Angeles Chapel

    No full text
    n. 4 schede storico critiche delle opere esposte alla mostra curata da Micol Forti, Santiago Calatrava. Le metamorfosi dello spazio, (Città del Vaticano, Braccio di Carlo Magno, 5 dicembre 2013 – 20 febbraio 2014), Città del Vaticano, Edizioni dei Musei Vaticani, 201

    Tavola cronologica della fotografia

    No full text
    Estesa cronologia ragionata dei principali avvenimenti, protagonisti e temi che hanno fatto la storia della fotografia, con ill. Il testo è pensato come strumento di supporto per gli studenti universitari

    Dall’inventario del cardinale Pietro Vidoni: parati e baldacchini nel palazzetto di San Marcello in via del Corso

    No full text
    Il testo analizza la disposizione dei parati e tessuti d'arredo nell'appartamento romano del cardinale cremonese Pietro Vidoni (Cremona, 1610 - Roma, 1681). Dalla trascrizione dell'inventario topografico dei beni mobili del cardinale, redatto poco dopo la sua morte, e dall'analisi di altri materiali documentari, è stato possibile identificare il palazzo di residenza con il palazzetto adiacente alla chiesa di San Marcello in via del Corso, noto come palazzo Salviati Mellini. Gli arredi presenti nelle sale dei tre appartamenti del palazzo sono descritti e analizzati in relazione alla presenza di parati, di numerosi baldacchini cardinalizi, di tappeti e corami, talvolta posti rapporto con la simbologia dei colori associata alla carica cardinalizia

    Il cenacolo di Palazzo Venezia nella Roma del Grand Tour: frequentazioni quotidiane e primi contatti di Antonio Canova con l’ambiente artistico romano (5 novembre 1779 – 25 giugno 1780)

    No full text
    Il contributo analizza il primo soggiorno romano di Antonio Canova, dal novembre del 1779 al giugno 1780, periodo in cui l'artista entra in contatto per la prima volta con l'ambiente artistico dell'Urbe e con i suoi futuri sostenitori e mecenati, in particolare l'ambasciatore di Venezia Gerolamo Zulian, amatore e collezionista di statue antiche
    corecore