559 research outputs found

    SITOX informa

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    "SITOX informa" è, dal 1997, la pubblicazione ufficiale della Società Italiana di Tossicologia. Il Direttore è, dal primo numero , la Prof.ssa Patrizia Hrelia. La pubblicazione è quadrimestrale. "SITOX informa" è stato creato per rendere più capillare l’informazione tra i soci sulle attività del settore e per mantenere l’aggiornamento sulle tematiche più innovative della Tossicologia, disciplina in continuo sviluppo. L’obiettivo è promuovere una maggiore coesione tra le varie componenti accademiche, industriali e pubbliche che afferiscono alla Società stessa

    Alimentazione e salute: Linee guida per il Consumatore Romagnolo. 26 novembre 2004, teatro Dante Alighieri, sala Corelli, Ravenna

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    In un incontro con la cittadinanza di Ravenna le linee guida per il cittadino romagnolo in tema di alimentazione e salute. L'incontro è organizzato dal Centro Ricerche sulla Nutrizione dell'Alma Mater insieme alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna con il patrocinio del Comune di Ravenna. Alimentazione e salute sono due termini fortemente legati tra loro e di grande attualità. Il legame è ancora più evidente in una zona come quella del romagnolo che può vantare una grande tradizione gastronomica. Ecco quindi che il Centro Ricerche sulla Nutrizione dell'Alma Mater ha scelto di organizzare venerdì 26 novembre a Ravenna un incontro proprio per parlare di alimentazione. Il Centro Ricerche è costituito all'interno del Dipartimento di Biochimica "G.Moruzzi" ed ha come scopo quello di promuovere lo studio nel campo della nutrizione in riferimento alle problematiche legate all'educazione ed all'informazione nutrizionali. In quest'ottica è da leggersi l'incontro con la cittadinanza di venerdì 26, che nasce con l'obiettivo di elaborare le linee guida per il consumatore romagnolo proprio in tema di alimentazione e tutela della salute. L'appuntamento è fissato per le ore 17 presso la sala Corelli del Teatro Dante Alighieri di Ravenna e prevede la presenza in qualità di relatori di quattro docenti dell'Alma Mater: Pierluigi Biagi (Dipartimento di Biochimica), Silvana Hrelia (Dipartimento di Biochimica), Patrizia Hrelia (Dipartimento di Farmacologia) e Davide Festi (Dipartimento di Medicina Interna e Gastroenterologia)

    Alimentazione e salute: Linee guida per il Consumatore Romagnolo”. 23 maggio 2005 - Aula Magna del Polo Scientifico Didattico di Rimini – Via Angherà, 22 - Rimini

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    La popolazione dei paesi industrializzati è sempre più consapevole del ruolo che alcuni alimenti o loro costituenti possono avere nel mantenere lo stato di salute. Ciò è tanto più rilevante a livello di Sanità Pubblica se si considera che, ad esempio, nella popolazione Emiliano-Romagnola, una corretta alimentazione potrebbe ridurre dal 20 al 30% la frequenza dei più comuni tumori. Bisogna quindi rispondere con competenza alle richieste di salute e prevenzione che sempre più frequentemente vengono rivolte, attraverso l’acquisizione di conoscenze in campo nutrizionale che, costantemente aggiornate, permettono di identificare diete ed alimenti favorevoli alla popolazione. L’obiettivo finale delle ricerche in campo nutrizionale è di costruire corretti percorsi alimentari sulla base della tradizione locale e di stimolare la formazione di una coscienza critica e di una cultura alimentare, facendo luce anche sui possibili condizionamenti che intervengono nelle scelte d’acquisto (prodotto tradizionale, biologico) e di consumo. L’appuntamento pubblico che la Facoltà di Farmacia-sede di Rimini in sinergia con il “Centro Ricerche sulla Nutrizione” dell’Università di Bologna ha organizzato è previsto a Rimini per il giorno 23 maggio 2005 alle ore 17 presso l’Aula Magna del Polo Scientifico Didattico di Rimini – Via Angherà, 22 sul tema “Alimentazione e salute. Linee guida per il consumatore Romagnolo”. L’iniziativa vuole concretamente contribuire all’educazione alimentare del cittadino romagnolo presentando le linee guida per una corretta alimentazione, i consigli nutrizionali nelle patologie gastro-intestinali, ed affrontando i temi dell’integrazione alimentare ed i rischi ad essa connessi. Parteciperanno all’incontro, che sarà moderato e coordinato dal Prof. Giorgio Cantelli Forti, Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Bologna, il Prof. Pierluigi Biagi, Direttore del Centro Ricerche sulla Nutrizione dell’Università di Bologna, la Prof. Silvana Hrelia, Docente di Biochimica della Nutrizione presso la Facoltà di Farmacia, sede di Rimini, la Prof. Patrizia Hrelia, Direttore della Scuola di Specializzazione in Tossicologia della Facoltà di Farmacia, ed il Prof. Davide Festi, Gastroenterologo e Docente di Nutrizione Applicata presso la Facoltà di Scienze Motorie-Sede di Rimini. Nell’occasione, verrà presentato l’innovativo Master integrato di I livello in “Sicurezza nella nutrizione umana e salute”, proposto dalla Facoltà di Farmacia presso il Polo Scientifico Didattico di Rimini per l'A.A. 2005/2006. Alla presentazione parteciperanno anche rappresentanti dell’imprenditoria locale a testimonianza del coinvolgimento delle Realtà Produttive del territorio nella progettazione e gestione del Master

    Sulforaphane treatment induces phase II detoxifying enzymes and prevents acute exhaustive exercise induced muscle damage in rats.

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    Acute, exhaustive exercise leads to a burst of reactive oxygen species (ROS) generationthat increases the GSSG/GSH ratio in plasma, and causes structural damage to muscle cells as evidenced by an increase in plasma activity of cytosolic enzymes such as lactate dehydrogenase (LDH) and creatine kinase (CK). Acute exhaustive exercise can be considered an interesting model of oxidative stress and muscle damage. To prevent and counteract ROS generation and oxidative stress during exercise, many studies have been focused on the use of natural compounds with ROS scavenging properties acting as direct antioxidants, but the overall results are still inconclusive. In this study we have investigated the possibility to counteract exhaustive exercise induced oxidative stress and muscle damage in rats by treating animals with sulforaphane (SF). SF is a naturally occurring isothiocyanate present in the human diet and originating from the ingestion of Cruciferous vegetables. SF is known to act as a chemical inducer in many tissues, but no data on its ability to protect skeletal muscle tissues from oxidative stress induced by acute exhaustive exercise are available. MATERIALS AND METHODS. Male Wistar rats (age 4 months, weight 230±20g) were treated every 24 hours with SF (25 mg/kg bw i.p.) for three days before undergoing an acute exhaustive exercise protocol. The exercise protocol consisted in running on a treadmill at 24 m/min and 7% gradient, immediately at the end of the exercise animals were sacrified, and LDH and CK activities were determined on plasma samples. The activities and expressions of phase 2 enzymes such as NAD(P)H:quinone oxidoreductase (NQO1), glutathione-S-transferase (GST), glutathione reductase (GR), glutathione peroxidase (GPx), thioredoxin reductase (TR) and the Total antioxidant activity (TAA) were evaluated in homogenates from freshly excised vastus lateralis skeletal muscle by spectrophotometric and immunoblotting techniques. RESULTS. Acute exhaustive exercise increased plasma LDH and CK activities, two well known biomarkers of tissue damage, and significantly reduced muscle tissue TAA, that provides an indication of the tissue antioxidant capacity. SF treatment significantly reduced LDH and CK release and was also able to counteract the decrease in TAA due to exhaustive exercise, evidencing a protection of muscle tissue against exhaustive induced damage. Acute exhaustive exercise induced a reduction in NQO1, an antioxidant enzyme protecting cells against the toxicity of quinones, while had no effect on GST, GR, GPx and TR expression and activity. On the other hand, SF treatment induced NQO1, GST and GR expression and activities in muscle homogenates, with no effect on GPx and TR. Our data demonstrate that SF could play a critical role in the modulation of muscle redox environment leading to the prevention of exhaustive exercise induced muscle damage. These results suggest that SF could become an interesting natural compound in the development of a dietary intervention that promotes oxidant scavenging through phase 2 protein induction, and in the development of new dietary supplements for physical active people. Supported by Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Italy

    ALIMENTAZIONE E SALUTE: IDENTIFICAZIONE DI STRATEGIE NUTRIZIONALI PER LA RIDUZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO DI MALATTIA

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    L’obiettivo del programma di ricerca è quello di individuare strategie dietetiche preventive, attraverso la valorizzazione del ruolo salutistico di specifici alimenti, quali i legumi, le arance rosse e le mele, da proporre alla popolazione bolognese e romagnola, per la riduzione dei fattori di rischio delle patologie a maggior ricaduta sul territorio. Ulteriore obiettivo è quello di stimolare la formazione di una cultura alimentare nella popolazione, svelando anche i possibili condizionamenti che intervengono nelle scelte d’acquisto da parte del consumatore Emiliano-Romagnolo (prodotto tradizionale, biologico, ecc.), proponendo contemporaneamente comportamenti alimentari corretti. La ricerca prevede l’acquisizione di conoscenze in campo nutrizionale per l’identificazione di indicazioni dietetiche da rivolgere a fasce specifiche della popolazione. A tal fine si procederà allo studio dei meccanismi alla base della azione protettiva dei componenti attivi presenti negli alimenti tipici della dieta italiana nei confronti di diverse patologie, nonché del loro potenziale impiego come farmaci mirati alla prevenzione di specifiche malattie. nell’uomo

    Sulforaphane modulates NRF2/ARE pathway in cardiac cells.

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    Sulforaphane (SF), a naturally occurring isothiocyanate abundant in Cruciferous vegetables, has gained attention as a potential chemopreventive compound (1) thanks to its ability to induce several classes of genes implicated in reactive oxygen species (ROS) and electrophiles detoxification. Antioxidant responsive element (ARE)- mediated gene induction is a pivotal mechanism of cellular defence against the toxicity of electrophiles and ROS. The transcription factor NF-E2-related factor-2 (Nrf2), is essential for the up-regulation of these genes. Nrf2 phosphorylation by protein kinases such as Akt kinase, extracellular-signal-regulated kinase (ERK), c-Jun NH2-terminal kinase (JNK) and protein kinase C (PKC) influence the activation of the Nrf2/ARE pathway (2, 3). Recently, we have demonstrated that SF elicits cardioprotective activity by up-regulating a battery of antioxidants and phase II enzymes (4). The aim of this study was to verify SF mechanism of action leading to cardioprotection by investigating the effect of SF treatment on Nrf2 activation in primary cultures of neonatal rat cardiomyocytes. In particular we focused our attention on the ability of SF to activate different mitogen–activated protein kinases (MAPK) related to Nrf2 translocation to the nucleus. Cultured rat cardiomyocytes, prepared and grown as previously reported (5), were supplemented with 5 μM SF for different times. Western blot analyses of Nrf2, phsopho-p38, phospho-JNK, phospho-Akt, phospho-ERK1/2 were performed using specific antibodies and following the manufacturer’s recommended protocols. Nrf2 translocation to the nucleus was evaluated by immunoblotting of different cellular fractions. The expression of Nrf2 was determined by RT-PCR. SF was able to modulate MAPK phosphorylation and Nrf2 translocation to the nucleus. This translocation was blocked by cell treatment with specific MAPK inhibitors demonstrating that Nrf2 activation is mediated by these pathways. SF was also able to up-regulate Nrf2 expression. So, the cardioprotective activity of SF could be ascribed to its ability to modulate both MAPK signaling pathways and Nrf2 expression. This research was supported by MIUR-COFIN and Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna 1. Y. Zhang, et al. (1992) Proc Natl Acad Sci U S A. 89, 2399-403. 2. J. D. Hayes, et al. (2001) Cancer Lett. 174, 103-13. 3. T. Nguyen, et al. (2004) Free Radic Biol Med. 37, 433-41. 4. C. Angeloni, et al. (2007) Proc Nutr Soc. 66, 111A. 5. S. Hrelia, et al. (2002) Biochim Biophys Acta. 1567, 150-6

    P-glycoprotein (ABCB1) and oxidative stress: Focus on Alzheimer's disease

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    ATP-binding cassette (ABC) transporters, in particular P-glycoprotein (encoded by ABCB1), are important and selective elements of the blood-brain barrier (BBB), and they actively contribute to brain homeostasis. Changes in ABCB1 expression and/or function at the BBB may not only alter the expression and function of other molecules at the BBB but also affect brain environment. Over the last decade, a number of reports have shown that ABCB1 actively mediates the transport of beta amyloid (Aβ) peptide. This finding has opened up an entirely new line of research in the field of Alzheimer's disease (AD). Indeed, despite intense research efforts, AD remains an unsolved pathology and effective therapies are still unavailable. Here, we review the crucial role of ABCB1 in the Aβ transport and how oxidative stress may interfere with this process. A detailed understanding of ABCB1 regulation can provide the basis for improved neuroprotection in AD and also enhanced therapeutic drug delivery to the brain
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