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Pour regarder. Le Corbusier, Guido Guidi
Il contributo focalizza sul costante interesse per le possibilità cognitive dello sguardo come tema che avvicina Le Corbusier al mondo della fotografia (e Guido Guidi a Le Corbusier). L’opera di Le Corbusier fino al progetto fotografico di Guidi non aveva ricevuto l’attenzione di un vero progetto di lettura fotografica. L’immagine della sua opera fotografata restava connessa alle fotografie di Lucien Hervé che avevano accompagnato il suo farsi. Il contributo illustra inoltre la nascita del progetto per il volume Le Corbusier, Scritti pubblicato da Einaudi nel 2003 e curato dall’autore di questo saggio, analizzando in percorso definito tra le opere architettoniche e soffermandosi in particolare sulla fabbrica Duval a Saint Dié.
The paper focuses on the cognitive possibilities of the gaze as a theme that brings Le Corbusier closer to the world of photography (and Guido Guidi to Le Corbusier). Le Corbusier's work didn’t receive the attention of a real photographic reading project before Guidi's photographic project. The image of his photographed work was identified by Lucien Hervé's photographs that had accompanied during its making. This contribution also illustrates how this Guidi's work has been originated by the volume Le Corbusier, Scritti edited by the author of this essay for Italian publisher Einaudi in 2003, and analyzes the path defined among the Le Corbusier buildings, focusing on particular on the Duval factory in Saint-Dié. In fact, Guidi has indelibly and definitively annotated (in the following years the building has been restored) its shades, gradations, and life through time
Niccolò Machiavelli e l’Arte della guerra
Questo capitolo di Andrea Guidi analizza "Il libro dell'arte della guerra" di Niccolò Machiavelli, opera meno nota ma significativa del pensatore fiorentino. Pubblicato nel 1521, il libro esplora l'organizzazione e le tattiche militari, riflettendo sulla necessità di una milizia cittadina anziché mercenaria. Guidi evidenzia come Machiavelli si ispiri ai classici militari antichi, ma applichi le proprie osservazioni sull'esperienza moderna. Attraverso un dialogo tra figure storiche, Machiavelli propone un modello di esercito composto da cittadini e contadini temporaneamente in armi, criticando la pratica dei condottieri mercenari. L'opera mira a fornire ai governanti italiani un nuovo modello di esercito, con una riflessione sulle debolezze dei modelli militari dell'epoca e un'idealizzazione della fanteria romana
Poesie d'Alessandro Guidi, Pavese,
"Ragionamento d'Erilo Cleoneo [i.e. C.A. Guidi] in morte di Ranucio II, duca di Parma": p. 343-350."Discorso di Bione Crateo" [i.e. G.V. Gravina]: p. 281-313.Mode of access: Internet
Guidi et al. 2015
<p>Raw images corresponding to Guidi et al. 2015.</p>
<p>For each figure of the manuscript Guidi et al. containing microscopy data we show Z projection (max intensity) of cropped images normalized to be comparable within each experiment. Here we provide for each crop the corresponding Z stack and the Z projection of the whole field image.</p
La leggenda del pioniere. Diario Mazzini Garibaldi Pissard (1929-1983)
Il volume presenta le memorie di Mazzini Garibaldi Pissard (1908-1997), tecnico della perforazione dell'Agip, in servizio presso l'azienda petrolifera di stato dagli anni venti agli anni ottanta. Il diario è corredato da un'introduzione storica (D. Pozzi), dai ricordi del figlio Paolo Pissard e da note biografiche (F. Guidi
L’IMMAGINE DELLA CONSULENZA PSICOLOGICA PRESSO I DOCENTI DELLA SCUOLA ITALIANA. UN PRE-TESTO PER RIFLETTERE SULLE DOMANDE DI INTERVENTO DEL TERRITORIO E LE ESIGENZE DELLA FORMAZIONE IN PSICOLOGIA
Riconosciamo i modelli culturali con cui gli attori sociali rappresentano la consulenza psicologica come fattore regolativo delle forme di partecipazione al setting dell’intervento (Guidi et al. 2010; Guidi, Salvatore, 2012; Venuleo, Guidi, 2011). Il contributo presenta i risultati di uno studio volto a rilevare i modelli culturali della consulenza psicologica espressi dai docenti della scuola italiana. La ricerca ha utilizzato un questionario Venerdì 27 mattina - Simposi 39 costruito ad hoc, con una metodologia di matrice psicodinamica, la metodologia ISO (Carli, Salvatore, 2001). Lo strumento è stato somministrato a 829 insegnanti delle scuole primarie e superiori di I° e II° grado del Nord, Centro e Sud Italia. Le risposte ottenute sono state sottoposte ad Analisi delle Corrispondenze Multiple (ACM) e ad Analisi dei Cluster (AC). L’ACM ha consentito di identificare le due principali dimensioni simboliche che organizzano le risposte dei docenti. Una concerne la funzione psicologica (mediazione a supporto della relazione con l’utenza versus sviluppo della professionalità docente); l’altra l’utilità del servizio (valorizzazione versus svalutazione). L’AC ha permesso di identificare 5 profili di risposta, indicatori di altrettanti modelli culturali attivi entro la matrice simbolica rilevata. Essi riflettono una diversa simbolizzazione della funzione e dell’utilità della consulenza psicologica. In particolare, l’ancoraggio dell’intervento alle Marginalità (i singoli “alunni difficili”) e alla tecnicalità didattica sembra produrre come precipitato simbolico un deterioramento dell’immagine della consulenza. Si propone un confronto con l’immagine della funzione professionale emergente da studenti di psicologia all’inizio e alla fine del percorso universitario, con l’intento di riflettere sulla capacità dei corsi di laurea di promuovere un’identità professionale in grado di interagire con le domande del territorio e di promuoverne lo sviluppo
Design spectra to be used in Base Isolation Design in light of recent strong motion records
Strong motion records have shown an increase of the maximum values of PGA and PGV, also associated to the increase of the archived strong motion records. Nowadays, the worldwide largest PGA values are: 3,94g (vertical) and 2,75g (horizontal), from the 2008 Iwate-Miyagi and 2011 Tohoku earthquakes, while the current PGV maxima are larger than 2.0 m/s (horizontal and vertical). These unforeseen values have encouraged a more conscious approach in BIS design, being necessary to move to larger design periods and to face wider design displacements. Many changes have occurred in the history of BIS, as indicated in Design Recommendations for Seismically Isolated Buildings by AIJ (2016), tracing the improvements of BIS in Japan, and in De Luca and Guidi (2019). In this excursion, a significant contribution has been given by Miyazaki (2008) that defined a "Next Generation of seismic isolation" to counteract the unprecedented spectral values of displacement and acceleration. In this perspective, the paper analyzes the acceleration, velocity and displacement spectra of different sets of strong motion records to provide suggestions for seismic design of base-isolated structures in the light of higher spectral values. In particular, we will consider: the set defined in Trevor Kelly (2001), that divided motions into pre-1971 and post-1971; the set of FEMA307 (1999), in which three categories of ground motion are considered (short duration, long duration and forward directivity); the set used by Miyazaki (2008) for the Next Generation of Seismic Isolation; the set defined by Suzuki and Iervolino (2017) to trace the history of largest PGA and PGV; the set used by De Luca and Guidi (2019) to trace the improvements in BIS design and propose a classification of BIS in three successive generations. A comparison between results, for different periods, will lead to possible design indications for BIS
L’IMMAGINE DELLA CONSULENZA PSICOLOGICA PRESSO I DOCENTI DELLA SCUOLA ITALIANA. UN PRE-TESTO PER RIFLETTERE SULLE DOMANDE DI INTERVENTO DEL TERRITORIO E LE ESIGENZE DELLA FORMAZIONE IN PSICOLOGIA
Riconosciamo i modelli culturali con cui gli attori sociali rappresentano la consulenza psicologica come fattore regolativo delle forme di partecipazione al setting dell’intervento (Guidi et al. 2010; Guidi, Salvatore, 2012; Venuleo, Guidi, 2011). Il contributo presenta i risultati di uno studio volto a rilevare i modelli culturali della consulenza psicologica espressi dai docenti della scuola italiana. La ricerca ha utilizzato un questionario Venerdì 27 mattina - Simposi 39 costruito ad hoc, con una metodologia di matrice psicodinamica, la metodologia ISO (Carli, Salvatore, 2001). Lo strumento è stato somministrato a 829 insegnanti delle scuole primarie e superiori di I° e II° grado del Nord, Centro e Sud Italia. Le risposte ottenute sono state sottoposte ad Analisi delle Corrispondenze Multiple (ACM) e ad Analisi dei Cluster (AC). L’ACM ha consentito di identificare le due principali dimensioni simboliche che organizzano le risposte dei docenti. Una concerne la funzione psicologica (mediazione a supporto della relazione con l’utenza versus sviluppo della professionalità docente); l’altra l’utilità del servizio (valorizzazione versus svalutazione). L’AC ha permesso di identificare 5 profili di risposta, indicatori di altrettanti modelli culturali attivi entro la matrice simbolica rilevata. Essi riflettono una diversa simbolizzazione della funzione e dell’utilità della consulenza psicologica. In particolare, l’ancoraggio dell’intervento alle Marginalità (i singoli “alunni difficili”) e alla tecnicalità didattica sembra produrre come precipitato simbolico un deterioramento dell’immagine della consulenza. Si propone un confronto con l’immagine della funzione professionale emergente da studenti di psicologia all’inizio e alla fine del percorso universitario, con l’intento di riflettere sulla capacità dei corsi di laurea di promuovere un’identità professionale in grado di interagire con le domande del territorio e di promuoverne lo sviluppo
L'immagine nel cuore e l'immagine nella mente: dal Notaro alla 'Vita nuova' attraverso i due Guidi
Il saggio esamina la genesi e l'evoluzione del motivo dell'immagine dell'amata nel cuore e nella mente dell'amante nella lirica italiana delle Origini, dai poeti siciliani alla 'Vita nuova' di Dante. L'analisi puntuale dei componimenti poetici più significativi di vari autori (Giacomo da Lentini, Guittone d'Arezzo, Guido Guinizelli, Guido Cavalcanti, Dante Alighieri) è preceduta da un preambolo utile a inquadrare il contesto "post-cortese" che porta tali poeti a riesaminare sul piano speculativo la 'quaestio amoris'. Sono presi inconsiderazione in primo luogo Giacomo da Lentini, nella cui produzione l'amante è raffigurato come pittore quasi idolatra dell'immagine dell'amata, e poi Guittone d'Arezzo, in cui il motivo dell'amante che conserva al proprio interno tale l'immagine si accompagna a quello della sacralizzazione della figura dell'amata. Quanto ai 'due Guidi', di Guinizelli è messa in rilievo la frequente rappresentazione della donna come insostenibile epifania luminosa, per mezzo della quale si rinnova il topos del dardo d'amore che, attraverso gli occhi, penetra nel cuore dell'amante. In Cavalcanti, invece, a essere messi in discussione sono tanto la stessa capacità della mente di accogliere l'immagine fantasmatica di madonna quanto quella dell'intelletto di estrarre da essa una qualche forma di conoscenza. Il percorso si conclude con l'originale rielaborazione di tutto questo materiale condotta da Dante nella 'Vita nuova'.The essay examines the origin and evolution of the motif of the image of the beloved in the lover’s heart or mind in 13th-century Italian lyric poetry, from the Sicilian poets to Dante’s ‘Vita nuova’. The analysis of the most significant poems of several authors (Giacomo da Lentini, Guittone d'Arezzo, Guido Guinizelli, Guido Cavalcanti, Dante Alighieri) is preceded by a preamble on the 'post-courtly' environment that drove those poets to reconsider the ‘quaestio amoris’ on a speculative level. In Giacomo da Lentini’s poems the lover is portrayed as a painter almost idolatrous of the image of the beloved, and in a sonnet by Guittone d'Arezzo the motif of the lover, who keeps the beloved’s image within himself, is accompanied by the other motif of the sacred nature of the beloved’s figure. As for the ‘deux Guidi’, in the poetry of Guinizelli the lady is frequently represented as a bright, unbearable epiphany; this representation renews, in an original way, the topos of the dart of love that penetrates the lover’s heart through the eyes. Cavalcanti, on the other hand, questions the capacity both of the mind to receive and keep the phantasmatic image of the beloved and of the intellect to extract any kind of knowledge from it. The essay ends with an analysis of the original reworking of this material carried out by Dante in the ‘Vita nuova’.Cet article examine la genèse et l’évolution du motif de l’image dans le cœur et dans la 'mente' de l’amant dans la poésie lyrique italienne dite "des origines", depuis les Siciliens jusqu’à la 'Vita nuova' de Dante. Les analyses ponctuelles des poèmes les plus significatifs des différents auteurs (Giacomo da Lentini, Guittone d'Arezzo, Guido Guinizelli, Guido Cavalcanti, Dante Alighieri) sont précédées d’un préambule visant à définir le cadre “post-courtois” qui amène ces poètes à réexaminer sur le plan spéculatif la 'quæstio amoris'. Giacomo da Lentini, d’abord, chez qui l’amant est représenté comme le peintre quasi-idolâtre de l’image de l’aimée, puis Guittone d’Arezzo, chez qui ce motif de l’amant gardant à l’intérieur de lui pareille image s’accompagne de la sacralisation de la figure de l’aimée. Pour ce qui ensuite est des 'deux Guidi', est mise en relief chez Guinizelli la représentation de la femme comme épiphanie lumineuse insoutenable, par quoi se renouvelle le topos du dard amoureux transperçant le cœur de l’amant. Chez Cavalcanti, c’est la capacité même de la 'mente' de recevoir l’image phantasmatique de 'madonna', comme celle de l’intellect d’accéder à une quelconque forme de connaissance qui sont remises en cause. Enfin, c’est la réélaboration complètement originale par Dante de tout ce matériau dans la 'Vita nuova' qui conclut le parcours
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