398 research outputs found
A PADOVA, LA CASA BIOECOLOGICA
L'articolo illustra un esempio di edificio realizzato secondo i canoni della bioedilizia su progetto di Pasqualino Boschetto
BISOGNA GUARDARE OLTRE L'ORTICELLO. VIVIAMO IN UNA CITTA' METROPOLITANA. INTERVISTA A PASQUALINO BOSCHETTO
Forme metropolitane ed infrastrutture. Il caso veneto
Il contributo inquadra il sistema infrastrutturale veneto all'interno delle dorsali principali dell'intermodalità comunitaria (UE), anche e soprattutto in relazione al nuovo corridoio recentemente individuato e certificato in ambito europeo: il Baltic Adriatic Corridor (BAC). La presenza di almeno tre fasci infrastrutturali fondamentali della vision comunitaria nel territorio veneto rafforza e sostanzia gli stessi caratteri metropolitani dell'intero sistema regionale e nord-estino in generale, evidenziando in maniera ormai sicura la presenza e il consolidamento di una piattaforma territoriale strategica di primaria importanza. Sembra essere maturo ormai il tempo di affrontare in maniera opportuna la "individuazione" della Città Metrolitana del Veneto Centrale, anche se purtroppo le ultime indicazioni normative in materia di città metropolitane sembrano rivolgersi più al versante burocratico-amministrativo che all'effettivo governo della realtà socio-economica esistente
Le zone industriali del Basso Padovano. Elementi strutturali per la rigenerazione urbana e territoriale
La dismissione del patrimonio industriale non dipende solamente da fattori edilizi (la dimensione del bene, la sua destinazione d’uso, il suo grado di conservazione), ma anche da fattori complessi che riguardano il sistema delle relazioni tra il bene ed il territorio, l’economia, la struttura sociale. Per questo motivo è necessario che il tema venga affrontato attraverso analisi conoscitive complesse che leggano sia gli aspetti qualitativi che quelli quantitativi. Solo attraverso queste letture sarà possibile comprendere a fondo le dinamiche per giungere a proposte di rigenerazione capaci di rispondere appieno alle dinamiche del reale
La regola della singolarità
Una riflessione fra montagna e urbanistica, ossia la prassi urbanistica nei territori montani. Richiamando parallelamente il caso concreto del Piano Generale di Zona del Centro commerciale e turistico di San Martino di Castrozza. Il contributo si sofferma su alcuni aspetti maggiormente generali, di pianificazione e di organizzazione strategica del territorio montano: attraverso gli indirizzi e gli strumenti proposti dal nuovo PTRC del Veneto. La montagna veneta ha sviluppato propri sistemi insediativi che però comunque nel loro complesso hanno dovuto necessariamente relazionarsi con i sistemi insediativi planiziali di principale afferenza spaziale, territoriale e geografica. E' evidente quindi rilevare che anche il sistema insediativo storicamente sviluppato in ambito prealpino e alpino è anch'esso fortemente caratterizzato da fenomeni di accentuata dispersione
Metodiche non invasive di misura dell’infiammazione broncopolmonare.
L’infi ammazione delle vie aeree è una componente importante di varie patologie respiratorie croniche, in particolare dell’asma e della BPCO. Lo studio dei meccanismi e delle caratteristiche dei processi infiammatori delle vie aeree ha contribuito a stabilire la patogenesi di queste malattie. La disponibilità di metodiche non invasive ha permesso di estendere la valutazione dell’infiammazione delle vie aeree dalla ricerca alla pratica clinica, favorendo un inquadramento più accurato del paziente affetto da alcune patologie polmonari. Le metodiche meglio standardizzate sono l’esame dell’espettorato indotto e la determinazione dell’ossido nitrico (NO) nell’aria espirata. Altre metodiche che sono trattate in questo capitolo sono la misura della temperatura dell’aria espirata e le analisi del condensato dell’aria espirata
Progetto strategico "Green tour, verde in movimento"
Era partito come il Progetto strategico denominato "Treviso-Ostiglia" inserito nel PTRC del Veneto. Ossia come progetto strategico di recupero ambientale e paesaggistico della ferrovia dismessa Treviso-Ostiglia. Il Dipartimento Enti Locali e Grandi Eventi del Veneto ha dato l'incarico del progetto tecnico-scientifico al Dipartimento ICEA di Unipd a seguito di bando ad inviti. Il Responsabile scientifico del progetto è stato Pasqualino Boschetto. Su proposta del gruppo di lavoro del DICEA la Giunta Regionale del Veneto con propria delibera ha modificato l'oggetto del progetto strategico estendendo il progetto stesso anche ad altre tre dorsali territoriali oltre a quella iniziale (Treviso-Ostiglia) e precisamente: la dorsale meridionale del Po; la dorsale adriatica (dal Po al Sile); la dorsale di chiusura del Sile (dalla foce a Treviso).
Il progetto si compone di 10 capitoli: 1. Introduzione generale; 2. Analisi dello stato di fatto; 3. Il progetto strategico; 4. Valutazione di sostenibilità territoriale; 5. Valutazione di sostenibilità economico-finanziaria; 6. Potenzialità del Green Tour per la salute; 7. Pianificazione strategica; 8. Condivisione comunicazione governance e monitoraggio; 9. Sintesi progetto; 10. Allegati
Strumenti per il governo del territorio nel Corridoio Padano
Il volume raccoglie i contributi del convegno tenuto a Padova il 27 febbraio 2009 durante il quale è stata sviluppata una riflessione sullo stato dell'arte del sistema metropolitano padano da diverse angolature: politica, amministrativa, scientifica e tecnica
I corridoi metropolitani del sistema insediativo padano
L'intervento individua la forma territoriale della possibile "Ranstad" padana come applicazione dello strumento del "Li.Me.S. " (Linear Metropolitan System). La forma complessiva che ne deriva risulta essere una sorta di Y territoriale con impugnatura Torino-Milano, nodo centrale dell'area metropolitana di Milano e i due "Li.Me.S." padani superiore (veneto-friulano) ed inferiore (emiliano-romagnolo)
- …
