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Using rHuG-CSF in Multiple Myeloma: Consolidated Data, Evolutions, and New Concepts
The major risk of infection in cancer patients is correlated with duration and severity of chemotherapy-induced neutropenia, which depend on several factors, including the underlying disease, patient’s related characteristics, the intensity of chemotherapy, bone marrow reserve, the use of hematopoietic growth factors, and the stem cell dose in case of transplantation [1, 2]
Monoclonal Antibodies and Multiple Myeloma: All in All It's Just Another Brick in the Wall?
This commentary offers insight about the recent review by the European Medicines Agency on the approval of daratumumab for the treatment of adult patients with multiple myeloma.</jats:p
Assertive strategies in English and Spanish: a new contribution to the debate on assertion in Romance and Germanic languages
Negli ultimi anni, alcune pubblicazioni hanno sollevato un dibattito circa le differenti strategie che le lingue germaniche e quelle romanze impiegherebbero, in un contesto narrativo, per dare forza all’asserzione affermativa (cfr. Dimroth et al. 2010, Giuliano 2012, Giuliano & Musto 2014). Secondo questi studi, il tedesco e l'olandese utilizzerebbero delle strategie di affermazione molto diverse rispetto alle lingue romanze. Nella fattispecie, i parlanti di tedesco e olandese impiegherebbero uno stress contrastivo sul verbo lessicale finito o sull’ausiliare oppure impiegherebbero delle “particelle assertive” (doch/schon per il tedesco e toch/wel per l’olandese), diversamente dai parlanti italiano e francese che, negli stessi contesti, focalizzerebbero la propria attenzione sul piano delle entità e sulla temporalità. Sulla base di quanto appena commentato, Dimroth et al. (2010) parlano di un “modello germanico” che si contrapporrebbe ad un “modello romanzo”.
Giuliano (2012) e Giuliano & Musto (2014) mettono però in discussione tali modelli mostrando che essi non si rivelano validi per l’inglese e lo spagnolo, poiché dai dati ottenuti utilizzando lo stesso supporto usato dagli autori di cui sopra (The Finite Story, Dimroth 2006), gli spagnoli parrebbero preferire una strategia simile a quella del “modello germanico”, mentre l'inglese si avvicinerebbe maggiormente a quello che è stato definito “modello romanzo.
Partendo dal dibattito appena delineato, ci si propone di verificare l’impiego delle strategie assertive di parlanti nativi di spagnolo e inglese nell’ambito di contesti comunicativi in cui vi sia un'interazione, ponendo l’attenzione sulla dimensione enunciativa e le intenzioni dell’enunciatore. L’impiego di dati di natura non narrativa e l’adozione di una prospettiva enunciativa permetterà di valutare il ruolo delle strategie assertive nella comunicazione in generale e attraverso un’ottica differente, allargando e approfondendo ulteriormente il dibattito di cui sopra.
Bibliografia
Dimroth, Christine, 2006. The Finite Story. Max-Planck-Institute for Psycholinguistics, http://corpus1.mpi.nl/ds/imdi_browser?openpath=MPI560350#
Dimroth, Christine / Andorno, Cecilia / Benazzo, Sandra / Verhagen, Josie (2010), “Given claims about new topics. The distribution of contrastive and maintained information in Romance and Germanic Languages”, Journal of Pragmatics 42: 3328-3344.
Giuliano, P. (2012), “Contrasted and maintained information in a narrative task: analysis of texts in English and Italian as L1s and L2s”, EUROSLA Yearbook 2012, Amsterdam, John Benjamins, vol. 12: 30-62.
Höhle, Tilman, 1992, „Über Verum-fokus im Deutschen“, Linguistische Berichte, Sonderheft 4, Sonderheft 4, 112–141.
Klein, Wolfgang, 2008, “The topic situation”. In: Ahrenholz, B. et al. (Eds.), Empirische Forschung
und Theoriebildung. Festschrift für Norbert Dittmar zum 65. Geburtstag. Frankfurt a.M., Peter Lang, pp. 287-306
Strategie assertive in inglese e spagnolo : un nuovo contributo al dibattito sull’asserzione nelle lingue romanze e germaniche
Negli ultimi anni, alcune pubblicazioni hanno sollevato un dibattito circa le differenti strategie che le lingue germaniche e quelle romanze impiegherebbero, in un contesto narrativo, per dare forza all’asserzione affermativa (cfr. Dimroth et al. 2010, Giuliano 2012, Giuliano & Musto 2014). Secondo questi studi, il tedesco e l'olandese utilizzerebbero delle strategie di affermazione molto diverse rispetto alle lingue romanze. Nella fattispecie, i parlanti tedesco e olandese impiegherebbero uno stress contrastivo sul verbo lessicale finito o sull’ausiliare oppure impiegherebbero delle “particelle assertive” (doch/schon per il tedesco e toch/wel per l’olandese), diversamente dai parlanti italiano e francese che, negli stessi contesti, focalizzerebbero la propria attenzione sul piano delle entità e sulla temporalità. Sulla base di quanto appena commentato, Dimroth et al. (2010) parlano di un “modello germanico” che si contrapporrebbe ad un “modello romanzo”.
Giuliano (2012) e Giuliano & Musto (2014) mettono però in discussione tali modelli mostrando che essi non si rivelano validi per l’inglese e lo spagnolo, poiché dai dati ottenuti utilizzando lo stesso supporto usato dagli autori di cui sopra (The Finite Story, Dimroth 2006), gli spagnoli parrebbero preferire una strategia simile a quella del “modello germanico”, mentre l'inglese si avvicinerebbe maggiormente a quello che è stato definito “modello romanzo” .
Partendo dal dibattito appena delineato, ci si propone di verificare l’impiego delle strategie assertive di parlanti nativi di spagnolo e inglese nell’ambito di contesti comunicativi in cui vi sia un'interazione, ponendo l’attenzione sulla dimensione enunciativa e le intenzioni dell’enunciatore. L’impiego di dati di natura non narrativa e l’adozione di una prospettiva enunciativa permetterà di valutare il ruolo delle strategie assertive nella comunicazione in generale e attraverso un’ottica differente, allargando e approfondendo ulteriormente il dibattito di cui sopra.
Bibliografia
Dimroth, Christine, 2006. The Finite Story. Max-Planck-Institute for Psycholinguistics, http://corpus1.mpi.nl/ds/imdi_browser?openpath=MPI560350%23
Dimroth, Christine / Andorno, Cecilia / Benazzo, Sandra / Verhagen, Josie (2010), “Given claims about new topics. The distribution of contrastive and maintained information in Romance and Germanic Languages”, Journal of Pragmatics 42: 3328-3344.
Giuliano, P. (2012), “Contrasted and maintained information in a narrative task: analysis of texts in English and Italian as L1s and L2s”, EUROSLA Yearbook 2012, Amsterdam, John Benjamins, vol. 12: 30-62.
Höhle, Tilman, 1992, „Über Verum-fokus im Deutschen“, Linguistische Berichte, Sonderheft 4, Sonderheft 4, 112–141.
Klein, Wolfgang, 2008, “The topic situation”. In: Ahrenholz, B. et al. (Eds.), Empirische Forschung
und Theoriebildung. Festschrift für Norbert Dittmar zum 65. Geburtstag. Frankfurt a.M., Peter Lang, pp. 287-306
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Hepatitis C virus infection and B-cell non-Hodgkin's lymphomas: more than a simple association
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