81 research outputs found

    Giurisprudenza costituzionale, Corte e poteri: un aprospettiva unitaria

    No full text
    Il contributo riguarda una ricostruzione dell'apporto scientifico di Sergio Bartole, in occasione della pubblicazione di una antologia dei suoi scritti, in relazione alla giustizia costituzionale. In questa prospettiva vengono ricostruite una serie di elaborazione dottrinarie che si devono all'Autore con riguardo all'evoluzione della giustizia costituzionale a partire dagli anni '70 sino ad arrivare al periodo più attuale

    Principio di eguaglianza e diritto penale. Osservazioni a partire dalla recente giurisprudenza costituzionale

    No full text
    Il lavoro muove dalla constatazione della rilevanza che il principio di eguaglianza dispiega in ambito penale. Strumento privilegiato per appurare le varie declinazioni del principio di eguaglianza in ambito penale è costituito dall'esame della giurisprudenza costituzionale. In relazione alla più recente giurisprudenza, viene in particolare esamitao l'impiego del principio di eguaglianza strettamente inteso e del principio di ragionevolezza. Particolare attenzione viene poi dedicata al sindacato sulla pena, per lo più condotto sulla base dell'art. 3 Cost. Sulla base del materiale giurisprudenziale esaminato, si avanzano alcune conclusioni in ordine all'approccio che la giurisprudenza sembra negli ultimi anni più propensa ad adottare

    Sleep and sleep deprivation as EEG activating methods

    No full text
    Objectives: We examined retrospectively 19 patients with a history of clinical seizures, but normal activity or unclear epileptiform abnormalities in wake EEG recordings and obtained preliminary data for a controlled cohort study to evaluate the effects of sleep deprivation (SD) on interictal epileptic activity. Methods: Nineteen patients referred to our EEG department for diagnostic or follow-up purposes were divided in two groups on the basis of the different EEG protocols applied. The first group (n = 5) underwent two laboratory polysomnographies during afternoon naps, after SD, but the patients failed to fall asleep in one of the two occasions. The second group (n = 14) was submitted to two polysomnographies, the first without SD and the second after SD. Results: The first group of patients demonstrated focal epileptic discharges in 4 patients in which wake after SD appeared to be less activated that sleep after SD. In the second group the results obtained from the waking part of the recordings suggest a lack of activating effect due to SD. Conclusions: SD does not seem to offer greater activation than sleep alone. However, a mild SD may be a convenient activating method for inducing sleep and drowsiness without using any drug

    Interpretazione adeguatrice: itinerari giurisprudenziali e problemi aperti

    No full text
    Il fenomeno del ricorso all’interpretazione adeguatrice risulta sempre più diffuso: da una parte la Corte costituzionale considera tale tentativo alla stregua di un requisito di ammissibilità della questione; dall’altra parte si tratta di un tipo di interpretazione sempre più praticato dai giudici comuni. Ciò giustifica un’indagine sulla prassi giurisprudenziale più recente sulla base della quale è stato possibile formulare talune conclusioni in ordine a vantaggi e svantaggi di tale modulo interpretativ

    Commento all'art. 14 della CEDU

    No full text
    Il contributo riguarda un commento all'art. 14 della Cedu e al Protocollo n. 12 della stessa Convenzione. Muovendo dal dettato testuale della norma in esame, si ricostruisce l'evoluzione della giurisprudenza al riguardo, corredando l'analisi con gli opportuni riferimento dottrinali. Vengono poi passate in rassegna i singoli divieti di discriminazione, alcuni dei quali danno luogo, come la giurisprudenza insegna, ad uno scrutinio particolarmente intenso. Ciò accade soprattutto per le distinzioni sulla base del sesso, dell'orientamento sessuale, della nazionalità, della razza e dell'origine etnica e infine della nascita

    Commento all’art. 14 CEDU

    No full text
    Il contributo riguarda un commento all'art. 14 della Cedu e al Protocollo n. 12 della stessa Convenzione. Muovendo dal dettato testuale della norma in esame, si ricostruisce l'evoluzione della giurisprudenza al riguardo, corredando l'analisi con gli opportuni riferimento dottrinali. Vengono poi passate in rassegna i singoli divieti di discriminazione, alcuni dei quali danno luogo, come la giurisprudenza insegna, ad uno scrutinio particolarmente intenso. Ciò accade soprattutto per le distinzioni sulla base del sesso, dell'orientamento sessuale, della nazionalità, della razza e dell'origine etnica e infine della nascita
    corecore