178,342 research outputs found
A proposal for a quantitative indicator of original research output
The use of quantitative indicators of scientific productivity seems now quite widespread for assessing researchers and research institutions. There is a general perception, however, that these indicators are not necessarily representative of the originality of the research carried out, being primarily indicative of a more or less prolific scientific activity and of the size of the targeted scientific subcommunity. We first discuss some of the drawbacks of the broadly adopted h-index and of the fact that it represents, in an average sense, an indicator derivable from the total number of citations. Then we propose an indicator which, although not immune from biases, seems more in line with the general expectations for quantifying what is typically considered original work. Qualitative arguments on how different indicators may shape the future of science are finally discussed
Giovani e comunicazione politica. Il peso dei media locali e dei new media nella costruzione del consenso.
Il rapporto di ricerca commissionato dal
Comitato per le comunicazioni della Puglia per valutare l’impatto
che tutto il complesso mondo dei media ha nell’orientare le
coscienze della comunità giovanile pugliese alla prima esperienza
con le urne, offre importanti spunti di riflessione a proposito
della relazione che essa intrattiene con la politica.
L’analisi emersa suggerisce non soltanto che va sempre garantito
il diritto di fruizione dei social e della rete proprio in quanto
strumenti attivi di riflessione, ma anche come gli stessi soggetti
della politica, dell’amministrazione e della comunicazione
debbano appropriarsi di nuovi linguaggi e nuovi approcci per
accorciare la distanza dalle persone giovani, avvicinarle alla
“cosa pubblica” e ai luoghi delle decisioni, favorendo politiche
mirate nelle azioni di intervento incentrate sui loro interessi e
sui loro bisogni
Homogeneous polynomials, centralizers and derivations in rings
AbstractLetdbe a non-zero derivation on a primitive ringRandƒ(x1,…,xn) a homogeneous polynomial of degreem. We prove that the conditiond(ƒ(r1,…,rn)t) = 0, for allr1,…,rn∈R, withtdepending onr1,…,rn, forcesRto be a finite dimensional central simple algebra andƒpower-central valued onR. We also obtain bounds on [R:Z(R)] in terms ofm.</jats:p
State dependence of tunneling processes and thermonuclear fusion
We discuss the sensitivity of tunneling processes to the initial preparation of the quantum state. We compare the case of Gaussian wave packets of different positional variances using a generalized Woods-Saxon potential for which analytical expressions of the tunneling coefficients are available. Using realistic parameters for barrier potentials we find that the usual plane wave approximation underestimates fusion reactivities by an order of magnitude in a range of temperatures of practical relevance for controlled energy production
QUANTUM LIMIT IN RESONANT VACUUM TUNNELING TRANSDUCERS
We propose an electromechanical transducer based on a resonant-tunnelling configuration that, with respect to the standard tunnelling transducers, allows larger tunnelling currents while using the same bias voltage. The increased current leads to a decrease of the shot noise and an increase of the momentum noise which determine the quantum limit in the system under monitoring. Experiments with micromachined test masses at 42 K could show dominance of the momentum noise over the Brownian noise, allowing observation of quantum-mechanical noise at the mesoscopic scale
Partecipazione elettorale e orientamento politico
La fruizione dei nuovi media stimola la partecipazione civico-politica, in maniera più sensibile rispetto alla fruizione dei media tradizionali. Questo risultato per molti versi ribalta alcune convinzioni consolidate in letteratura, secondo cui sono proprio i media tradizionali, legati alla società del XX secolo, a fare da argine al disimpegno e alla sfiducia nella politica, mentre i nuovi media porterebbero i giovani verso una sorta di autismo consumistico, che li allontana progressivamente dalla partecipazione alla sfera pubblica. I nostri dati rivelano esattamente il contrario. Più tempo si spende nella sfera digitale, maggiore è il coinvolgimento rispetto agli eventi elettorali e, in generale, l’interesse per la cosa pubblica e per la politica. La densità di fruizione dei nuovi media digitali è, inoltre, chiaramente correlata ad un orientamento politico di tipo progressista. Spesso si afferma che il sopravvento delle “bolle” digitali contribuisca a coltivare sentimenti anti-sociali e populisti, che si ripercuotono politicamente sul consenso tributato a formazioni regressive. La ricerca, invece, rivela che un maggiore coinvolgimento nella comunicazione digitale agevola la coltivazione di valori progressisti
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