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Non ho nulla da rimproverarmi.
“In lei c’era un femminismo intransigente, una rivolta contro lo stato sociale presente”. Una frase che non ci viene da accostare a Marie Curie, unico scienziato premiato con due Nobel in diverse discipline, fisica e chimica.
Marie considerata una sorta di santa della scienza, vestale della radioattività, genio ossessivo, guaritrice dell’umanità, solo per stare ai titoli di libri a lei dedicati. Eppure quella frase è di Irène Curie, la figlia maggiore di Marie, e si riferisce proprio a sua madre. E allora? Allora vale la pena ripartire da quella frase per guardare a Marie non solo come a una grande scienziata, ma come a una donna capace di mettere in piedi una rete di affetti e amicizie importanti e decisive per la vita e la carriera, una donna pronta a utilizzare l’autorità duramente conquistata per rendere possibile ad altre donne la conquista dei propri sogni. Simile in questo alla sua amica, la scienziata inglese Hertha Ayrton, quell’amica che sarà fondamentale nel farle superare il suo periodo più oscuro
Theoretical approaches to the Schottky Barrier Problem
The description of the electronic structure of an interface between two materials is one of the main goals of solid state theory. In the case of a metal-semiconductor interface a basic problem is the calculation of Schottky barriers. A review is presented in which different theories on the formation of the Schottky barrier are discussed. The role of the interface states and their physical origin are discussed. Particular attention will be paid to the question whether the barrier heights are influenced by the details of the interface structure
Selective doping of SiGe core-shell nanowires: a possible route to photovoltaics
Ab-initio result
Selftrapped exciton bubble size growth in solid Ne
A pseudopotential method is suggested for the calculation of the lattice perturbation on the absorption spectra of excited Ne atoms. The calculated shifts of the transition energies are very close to the experimental values. Different models are proposed in order to explain the formation process of a microcavity around the excited Ne atom
The He *(1s, 2s)+Ne interaction potential
A well depth D = 0.79 meV at R = 11.56 au is calculated for the excited He(1s, 2s) atom interacting with Ne by using a non-local pseudopotential method in good agreement with the experimental values. The pseudopotential I use also contains polarization effects in an adiabatic form. The contribution of the polarization to the well depth is calculated to be 0.42 meV
Interaction potentials between rare gas atoms and metal surfaces
The interaction potential of rare-gas atoms with metal surfaces is calculated following the Zaremba-Kohn scheme. The attractive part of the potential is described by the usual van der Waals form. The change in the energy eigenvalues of the metal electron is calculated by using a pseudopotential formalism for the rare-gas-atom perturbation, the metal electrons being described by the atomic wave functions. It turns out that this model gives a qualitatively and semiquantitatively good description of the potential experienced by the metal s electrons at the surface. Calculations are performed not only for helium interactions with the noble metals, but also in the case of the other heavier rare gases
L'universo è fatto di storie non solo di atomi
Steven Weinberg, premio Nobel per la fisica, recentemente affermava: «Per quanto ne sappia non vi è mai stato una caso di aperta falsificazione dei dati in fisica». Gli scandali esplosi in questo primo scorcio di secolo si sono immediatamente incaricati di smentirlo. Negli ultimi anni, infatti, false scoperte, errori, risultati esagerati sono così aumentati che molti osservatori hanno concluso che non solo i truffatori debbano essere scovati e puniti, ma che la stessa struttura della ricerca scientifica sia da porre sotto indagine. Questo libro narra un secolo di storie controverse, frodi, errori, illusioni prese dal fronte della scienza: dai raggi N alle nanotecnologie, dalla natura della luce ai nuovi elementi chimici, dalle forme dell'acqua alle energie inesauribili.Assistiamo in questi anni all'emergere di una nuova tipologia di fare scienza, una sorta di arrangiamento ibrido tra università, centri di ricerca, ruolo del pubblico, governi nazionali e sovranazionali, finanziatori e imprese private, dove il numero di ricercatori, esperimenti, analisi e pubblicazioni diventa sempre più grande mentre i normali meccanismi di controllo stentano a tenere il passo. La competizione diventa più spietata, la ricerca più frammentata, sponsorizzata, sempre meno guidata dalla curiosità e dalla ricerca della verità. I conflitti di interesse, finanziari ed etici, aumentano e i ricercatori a progetto, tipica forma postmoderna, che non possono avere una conoscenza d'insieme dello studio intrapreso, dei suoi scopi e metodi , non solo sono chiamati a svolgere spesso lavori ripetitivi ma in più sono costretti a produrre comunque risultati per sperare in una prosecuzione del progetto, per aspirare al mantenimento del posto. Ed ecco che nascono, inevitabili, tentazioni devianti.Certo è che i meccanismi di autocorrezione continuano ad essere un tratto distintivo della scienza, ma tutti dobbiamo conoscere come la scienza realmente opera per poter più correttamente giudicare.Una volta Peter Medawar, premio Nobel per la medicina, descrisse così i ricercatori: «Gli scienziati sono persone di temperamento molto dissimile, che fanno cose differenti, in modi fortemente diversi. Tra gli scienziati ci sono collezionisti, classificatori e compulsivi inseguitori delle nuove mode. Molti sono detective e molti sono esploratori. Ci sono scienziati-poeti, scienziati-filosofi e persino qualche mistico». Qualche tempo dopo scrisse, dispiaciuto, di aver dimenticato di aggiungere «... e anche qualche imbroglione»
OPTICAL PROPERTIES OF CONFINED SILICON STRUCTURES
The optical properties of bulk silicon are deeply modified if the material is manipulated at the nanometre scale. In particular the growth of Si nanostructures constitutes today a promising approach for the development of silicon-based light emitting devices. In this context I discuss theoretical results on the optoelectronic properties of low-dimensional silicon structures, e.g. Si quantum wells, quantum wires, quantum dots. The results are compared with recent experimental data
Porous silicon modelled as idealised quantum wires
The book can be roughly divided into three sections, covering porous silicon preparation and structure, its physical properties, and optoelectronic and other applications. Anyone who has worked on porous silicon will confirm that the large initial section on preparation and structural characterisation is essential for a critical analysis of this material. In the next section of the book, a comprehensive survey of mechanical, chemical, optical and electronic properties is given. There are many instances where conflicting experimental information is presented to demonstrate that an understanding of the structure and composition of individual samples is paramount to an understanding of the optoelectronic properties. The last section proves that the field is developing fast, with reports on miniaturisation and the first industrial applications to be taken up by giant electronics corporations
Marie Curie, Hertha Ayrton e le altre. Donne e Scienziate
Il ruolo di Marie Curie e Hertha Ayrton come pioniere della scienza
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