310,622 research outputs found
Architettura e Novecento : diritti, conflitti, valori
Si è abituati a interpretare l'architettura come espressione artistica o come immagine di un regime. Ancor più nel Novecento queste due chiavi di lettura hanno condizionato architetti e storici, e persino l'opinione pubblica. Eppure, forse non è un caso, l'architettura e la città raramente rientrano tra i parametri di riferimento quando si tenta di trarre un bilancio di questo straordinario secolo, cercando di individuarne caratteri, scansioni, inizio e fine. Ribaltando la prospettiva, Carlo Olmo, una delle voci più autorevoli in materia, propone al lettore di seguire in queste pagine il significato assunto dall'architettura nel definire i contorni, fisici e giuridici, del mondo in cui viviamo, i diritti che lo costruiscono, il limite, davvero mobile, tra pubblico e privato. Ma propone anche di interrogarsi su una professione che nel Novecento ha goduto di una singolare parabola tecnica e artistica, che ha costruito e difeso un'idea di modernità quanto mai elitaria e insieme dichiaratamente etica, e che ha avuto con l'autorità un rapporto del tutto specifico, ben al di là delle retoriche sui regimi. Ne sortisce un libro che vuol essere uno strumento per capire come persino il tempo e la sua scansione costituiscano nel Novecento una chiave per affermare identità, per costruire mercati immateriali, oltre che immobiliari, e legittimare pratiche - sino all'ultima follia di considerare il tempo della crescita immobiliare senza termine e senza riscontro con i valori patrimoniali che un'architettura incorpora e rappresent
Introduzione a Carlo Olmo, _Tracce, segni e imperfezioni_
Introduzione al saggio di Carlo Olmo, con una contestualizzazione storica delle sue ragioni fondamentali, all'interno di una raccolta di saggi firmati dallo stesso autore
Introduzione a Carlo Olmo, _Temi e realtà della Ricostruzione_
Introduzione al saggio di Carlo Olmo, con una contestualizzazione storica delle sue ragioni fondamentali, all'interno di una raccolta di saggi firmati dallo stesso autore
“Ruolo degli elementi trasponibili e delle sequenze di DNA altamente ripetuto nell’evoluzione e nell’adattamento dei pesci e dei molluschi delle regioni polari”,
Introduzione a Carlo Olmo, _La città: frammenti di teoria e di storia politica_
Introduzione al saggio di Carlo Olmo, con una contestualizzazione storica delle sue ragioni fondamentali, all'interno di una raccolta di saggi firmati dallo stesso autore
Pycnogaster ribesiglesiasii Olmo-Vidal 2021, new species
Pycnogaster ribesiglesiasii Olmo-Vidal, new species Material examined. Catalonia, La Llacuna, Plana d’Ancosa (725 m) UTM: 31TCF78 5. V.2017, J.M. Olmo-Vidal (1♂ holotype) (MCNB). Catalonia, La Llacuna, Plana d’Ancosa (725 m) UTM: 31TCF78, 2. VI.2016, R. Jimenez (1♀ paratype) (MCNB). Catalonia, La Llacuna, Plana d’Ancosa (725 m) UTM: 31TCF78, 17. V.2018, J.M. Olmo- Vidal (1♂ and 1♀ paratype) (MCNB). Description. Male (Holotype). General coloration gray and brown with black and white spots. Fastigium with a small depression. Pronotum in dorsal view slightly longer than wide, with lateral carinae compressed and convergent in the metazona; the posterior margin emarginated with the incision slightly pointed (Fig 2); the ventral border in lateral view with one emargination in the middle. Prozona as long as metazona. Tegmen reaching the margin of the first tergite of abdomen; tenth (10th) tergite in middle semicircular, excised. Cerci approximately twice as long as wide, slender and conical pointed apically; inner tooth placed in the apical third. Cerci straight between the apex and the inner tooth (Fig. 5). Epiproct elongate and narrow rounded at the apex. Titillators in dorsal view with apical branch shorter than basal branch; basal branch elongate, four times longer than the width, the apical branch robust, narrow in all its length and pointed at the apex (Fig 8). Subgenital plate almost square with the posterior margin slightly emarginated. Femal e (Fig 12). Cerci short, broad-conical. Seventh (7 th) sclerite with a median protuberance situated near the anterior margin. This protuberance is not rounded in lateral view, with the anterior margin truncate. Subgenital plate almost trapezoidal carinate in the middle with two thickenings in the apical part (Fig. 11) separated transversely. Ovipositor elongate almost straight, three times as long as pronotum. Sonogram of male (Fig 13). The male could be located while singing very close to the ground among the vegetation during the day. The song is composed by a long scheme lasting up to about 40 s and consisting of about 60 syllables repeated at the rate of about 1,5 s in which the sound is virtually continuous (Fig 13), recorded on 17.V.2018, 20 oC. Oscillographic analysis shows that the hemisyllables last about 700 ms and the intervals between them about 60 ms. Etymology. This species is named in loving memory of Xavier Ribes and David Iglesias, two Rural Agents died in 2017, for their love to Nature and commitment to protect it. Measurements. See Table 1.Published as part of Olmo-Vidal, Josep Maria, 2021, Pycnogaster ribesiglesiasii, a new species of Ephippigerini (Orthoptera: Tettigoniidae: Bradyporinae) from Catalonia (northeast of the Iberian Peninsula), pp. 173-180 in Zootaxa 4963 (1) on pages 174-178, DOI: 10.11646/zootaxa.4963.1.9, http://zenodo.org/record/472001
Riportiamo al centro la residenza. carlo Olmo incontra Fulvio Irace, neodirettore della sezione "Architettura e Territorio" della Triennale di Milano
Villa Olmo
“Niente al mondo può essere paragonato al fascino di queste giornate ardenti trascorse sui laghi del Milanese”. Così scriveva Stendhal nel 1817, ricordando una gita sul lago di Como che lo aveva portato di riva in riva da Como fino a Bellagio. In questo suo piacevole peregrinare ebbe modo di visitare anche un sontuoso edificio neoclassico opera dell’architetto lombardo Simone Cantoni (1736-1818): Villa Olmo, il cui nome deriva dalla remota presenza di un gigantesco e secolare olmo piantato, secondo la leggenda, da Plinio il Giovane e che abbelliva in passato l’incantevole giardino botanico della dimora.
Raggiungere Villa Olmo da Como è facile e piacevole, dato che si trova al termine della passeggiata pedonale costruita nel 1957 per collegare in un percorso suggestivo alcune ricche dimore settecentesche della città, tra cui Villa Saporiti che, progettata da Leopoldo Pollak, ospitò Napoleone Bonaparte e la di lui consorte Giuseppina, e la seicentesca Villa Gallia, la più antica fra le dimore nobiliari dell’elegante quartiere Borgo Vico.
La posizione ideale di Villa Olmo, leggermente discosta dalla città di Como, offre al visitatore un’atmosfera tranquilla ma non isolata: bastano dieci minuti di passeggiata lungo la riva, ammirando il profilo monumentale del centro storico di Como, per ritrovarsi nell’ampio Giardino della Villa incastonato tra l’imponente edificio e le calme acque del lago di Como.
La storia
La costruzione di Villa Olmo venne commissionata nel 1782 dal marchese Innocenzo Odescalchi prima all’architetto Innocenzo Ragazzoni, poi a S.Cantoni, originario del paese di Muggio (presso Mendrisio), che aveva già consolidato una grande esperienza realizzando il Palazzo Serbelloni a Milano e la ristrutturazione del Palazzo Ducale di Genova. La Villa doveva essere la residenza estiva degli Odescalchi, nobile famiglia romana oriunda di Como, divenuta più importante e potente dopo avere dato i natali a Benedetto, salito nel 1676 al Soglio di Pietro con il nome di Papa Innocenzo XI.
Grazie alla sua abilità, Cantoni riuscì a rimediare all’imperizia del suo predecessore e ad approntare un nuovo progetto per la cui realizzazione si avvalse della collaborazione del pittore Domenico Pozzi con i fratelli Carlo Luca e Giuseppe, stuccatori e decoratori, e dello scultore Francesco Carabelli. Fu così costruito un grande edificio la cui facciata principale, rivolta verso il lago, era ritmata da colonne e lesene, e sormontata da un’ampia terrazza con enormi statue.
La “parte centrale” della Villa, che oggi ammiriamo, rappresenta quindi il nucleo originario, ossia quello progettato dal Cantoni, mentre i corpi laterali (più tardi abbattuti) furono aggiunti nel 1796. L’anno successivo, la dimora venne inaugurata da Napoleone che vi giunse con la moglie Giuseppina e la sorella Elisa.
Nel 1824, con la morte di Innocenzo Odescalchi, la Villa passò per eredità al marchese Giorgio Raimondi che sistemò il piazzale antistante e costruì la darsena. A causa però del suo appoggio all’insurrezione di Como, nel 1848 dovette fuggire nel canton Ticino mentre il palazzo, sequestrato dagli Austriaci, veniva trasformato con grave danno in una caserma. Rientrato nel 1859, il Raimondi ospitò a Villa Olmo Garibaldi, dandogli in sposa la figlia illegittima Giuseppina, ripudiata al termine della cerimonia nuziale per presunto tradimento.
Nel 1883 la dimora venne ceduta al duca Guido Visconti di Mondrone, grande industriale e uomo politico milanese, che inaugurò l’ultimo periodo padronale di Villa Olmo. Il duca, sotto la guida dell’architetto Emilio Alemagna, demolì le tanto criticate ali laterali, sistemò l’accesso al lago ed il parco, modificò l’atrio d’ingresso, fece abbattere le scuderie e costruì un piccolo teatro affrescato da Ernesto Fontana.
Nel 1924 Villa Olmo venne acquistata dal Comune di Como che vi ha ospitato negli anni l’Esposizione internazionale per il centenario della morte di Alessandro Volta, congressi, spettacoli e mostre d’a..
Which Extreme Values Are Really Extreme?
We define the extreme values of any random sample of size n from a distribution function F as the observations exceeding a threshold and following a type of generalized Pareto distribution (GPD) involving the tail index of F. The threshold is the order statistic that minimizes a Kolmogorov-Smirnov statistic between the empirical distribution of the corresponding largest observations and the corresponding GPD. To formalize the definition we use a semiparametric bootstrap to test the corresponding GPD approximation. Finally, we use our methodology to estimate the tail index and value at risk (VaR) of some financial indexes of major stock markets. Copyright 2004, Oxford University Press.
- …
