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INTRODUZIONE ALLA SEZIONE "INNOVAZIONE DELLA FILIERA OLIVICOLO-OLEARIA E TRANSIZIONE ECOLOGICA: SOSTENIBILITÀ E CIRCOLARITÀ NELLA PROSPETTIVA COSTITUZIONALE"
IL CONTRIBUTO INTRODUCE LA SEZIONE DEL VOLUME DA TITOLO "Innovazione della filiera olivicolo-olearia e transizione ecologica: sostenibilità e circolarità nella prospettiva costituzionale
Presentazione al volume
Il rapporto tra Unione europea ed autonomie territoriali, dopo l’iniziale “cecità comunitaria” nei confronti dei livelli di governo infrastatali, si è, invece, poi sviluppato secondo dinamiche circolari che possono essere ricostruite muovendo da entrambi i poli del suddetto rapporto, ossia, guardando, da un lato, all’apporto del processo di integrazione sovranazionale alla implementazione delle autonomie, ovvero, dall’altro, al concorso di queste ultime a tale processo di integrazione.
L’ormai lunga storia di queste dinamiche consente, oggi, di tentare qualche bilancio. È chiaro, tuttavia, che si tratta di un campo di indagine estremamente vasto e complesso, la cui piena comprensione presuppone approfondimenti settoriali, da cui muovere per la ricostruzione di una visione unitaria. In tale ottica, il volume mira ad indagare i processi di stabilità finanziaria e della crescita economica e sociale, incoraggiati e sostenuti dall’Unione Europea, con l'obiettivo di provare a metterne in luce criticità ed opportunità nella prospettiva degli Stati membri e, soprattutto, dei rispettivi enti substatali
Le origini del liberalsocialismo di Bertrand Russell
Il saggio prende in esame le origini del liberalsocialismo di Bertrand Russell. Afferma che tutte le tesi maggiori dell'autore inglese sono presenti nelle prime opere politiche che pubblica.The essay deals with the origins of the liberal socialism of Bertrand Russell. The thesis is that all major ideas of the english author are present in first political books he publish
IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA. RIFORME E PROSPETTIVE
Il contributo intende offrire una riflessione sull’organo voluto dai Costituenti a presidio dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura ordinaria, indagandone il modello costituzionale ed il suo inveramento nella realtà storica, senza trascurare l’impatto possibile dei processi riformatori in atto. In particolare, nel solco di una rinnovata considerazione del ruolo, della posizione costituzionale e natura giuridica del Consiglio superiore della magistratura, si analizzano composizione ed attribuzioni dell’organo e dei suoi membri, Presidente, Vicepresidente, componente laica e togata ed i problemi, funzionali e strutturali, da tempo oggetto di attenzione (il ‘correntismo’ come limite della componente togata, l’adeguatezza della componente laica a svolgere il suo ruolo ‘costituzionale’, le problematiche dell’esercizio della funzione di ‘governo’ della magistratura e quelle della giustizia disciplinare), al fine di vagliare, attraverso il prisma delle riforme compiute ed in itinere, la congruità delle risposte fornite finora a tali problemi e di quelle oggi prospettate
Interpretazione e responsabilità nell’esercizio della funzione giurisdizionale: note a margine dell’esercizio dell’azione disciplinare del Ministro Nordio nel caso Uss
Il lavoro prende le mosse dalla notizia dell’azione disciplinare promossa dal
ministro della Giustizia Nordio nei confronti dei tre giudici della Corte d’Appello di Milano che – nonostante il parere contrario della Procura - avevano ‘negligentemente’ disposto la scarcerazione e la misura dei domiciliari per Artem Uss,
l’imprenditore russo accusato di reati molto gravi, poi agevolmente evaso. Si propone, così, una più generale riflessione sul tema della responsabilità disciplinare
dei magistrati nel nostro sistema, con particolare riguardo ai casi in cui l’attività
di interpretazione di norme di diritto e quella di valutazione del fatto e delle prove
possono avere rilevanza disciplinare, al fine di chiarire se Nordio abbia esercitato
nel caso di specie una sua prerogativa, ovvero abbia posto in essere un “tentativo di
invasione della sfera di competenza della giurisdizione”, come denunciato dalla
Giunta esecutiva dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM)
Il ‘fine-vita’ nella regione Puglia dopo la sentenza Cappato
Il lavoro si propone di illustrare i provvedimenti adottati in Puglia al fine di dare seguito alla sentenza Cappato/Antoniani dopo il fallimento del tentativo di far approvare al Consiglio regionale una legge ad hoc
Note critiche sulle iniziative legislative regionali in tema di suicidio medicalmente assistito
The paper critically analyzes the regional law proposals on the subject of medically assisted suicide, openly aimed at following up on sentence n. 242/2019, contesting the competence of regional legislators in this delicate are
Impegno politico dei magistrati. Le direttrici di una riforma auspicabile
Il contributo affronta il delicato tema del bilanciamento tra i diritti politici del cittadino-magistrato ed i valori di imparzialità e indipendenza. Recenti decisioni rese sul cd. ‘ caso Emiliano’, hanno ribadito la legittimità del divieto di iscrizione e partecipazione a partiti politici, introdotto a tutela di quei valori. Nel lavoro si argomenta l’estensibilità della ratio di quel divieto (e delle relative statuizioni giurisprudenziali) alla più generale partecipazione dei magistrati alle attività politiche, attraverso la candidatura e l’esercizio di una carica elettiva o di governo, ampiamente consentita dalla normativa vigente. Di qui la necessità di un intervento volto ad ampliare i limiti di tale partecipazione, per dare coerenza alle scelte dell’ordinamento in materia, a tutela dell’imparzialità, non solo effettiva, ma anche fenomenica, degli appartenenti all’ordine giudiziario. In tale direzione si muove una recente iniziativa legislativa, che viene illustrata nei suoi tratti fondamentali.
The essay examines the delicate issue of balancing the political rights of the citizen-magistrate and the values of impartiality and independence. Recent decisions made on the so called 'Emiliano case', reaffirmed the constitutionality of the ban on membership and participation in political parties, introduced to protect those values. The paper discusses the extensibility of the reason of that prohibition (and of the related jurisprudential rulings) to the more general participation of judges in political activities, through the candidacy and exercise of an elected or government office, widely allowed by current legislation. Hence the need for regulatory intervention aimed at expanding the limits of this participation, to give consistency to the choices of the legal system on this point, to protect the impartiality, not only effective, but also phenomenal, of members of the judiciary. A recent legislative initiative is moving in this direction, which is illustrated in its fundamental aspects
IL CONTRIBUTO DELLE REGIONI ALLA GARANZIA DI UNA MORTE DIGNITOSA. NOTE A MARGINE DI DUE INIZIATIVE LEGISLATIVE REGIONALI IN TEMA DI SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO
Il presente lavoro, prendendo le mosse da due recenti iniziative legislative regionali (Puglia e Marche) in tema di suicidio medicalmente assistito, espressamente tese a dare seguito alla cosiddetta decisione Cappato/Antoniani, propone una riflessione, alla luce della predetta decisione e più in generale della giurisprudenza costituzionale in ambiti eticamente sensibili, sui possibili spazi di intervento dei legislatori regionali in materia, provando a verificare quale contributo possano, al momento, dare le Regioni alla garanzia di una morte dignitosa
Un primo bilancio del gasdotto Trans-Adriatic Pipeline (TAP) e il governo dell’energia tra Stato e Regioni
The paper, after having highlighted the potential of the Trans-Adriatic Pipeline in the perspective of the ecological transition and national energy security, proposes a reflection on the opportunity to bring it back into the exclusive competence of the State the 'energy governance’, also in light of the disputes between State, Region and local authorities regarding the construction of the TAP
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