752 research outputs found

    Il concetto di costituzione in Franco Modugno, fra positivismo giuridico e “giusnaturalismo"

    No full text
    Nel pensiero di Franco Modugno il problema costituzionale essenziale è quello relativo al suo fondamento. L’autore tiene conto della costruzione kelseniana ma se ne distacca, criticandone l’assenza di considerazione della realtà concreta e del contenuto del dato normativo. Lo stesso giudizio costituzionale mostra, al contrario, come il fatto e il diritto si incontrano e si raffrontano, determinando il significato della disposizione normativa. Franco Modugno, proprio a questo riguardo, prende a modello la sintesi hegeliana, sebbene egli ritenga un pregiudizio l’esclusiva statualità del diritto, ritenendo che i contenuti assiologici di un ordinamento siano pre-normativi ma non per questo meta-giuridici. Interessante è poi confrontare la concezione costituzionale di Franco Modugno con il giusnaturalismo. Al riguardo occorre innanzitutto essere consapevoli della difficoltà di accertare quali siano gli elementi caratterizzanti di questa corrente di pensiero, storicamente contrapposta al positivismo. In una prospettiva unitaria, sembra da accogliere la proposta di chi considera giusnaturalista ogni posizione teorica in cui si riconosca la domanda sul fondamento del diritto, la risposta riferita alla natura, comunque intesa e, infine, la forza vincolante di quest’ultima sull’attività normativa dell’uomo. Ebbene, per quanto in Franco Modugno sia presente la critica nei confronti di un certo giusnaturalismo e per quanto egli abbia espressamente negato l’idea del fondamento naturale o extrapositivo dei diritti inviolabili di cui all’art. 2 della Costituzione italiana, le tesi che ha sostenuto non appaiono in definitiva lontane dal giusnaturalismo. Oltre alla domanda sul fondamento dell’ordinamento giuridico, vi è infatti la difesa della possibilità razionale di trascendere l’ordinamento positivo e di ricercarne oltre la validità. Egli ha inoltre ritenuto che il potere di revisione costituzionale è condizionato dalle scelte assiologiche, irretrattabili anche da parte di maggioranze politiche. Ha poi affermato che l’attività ermeneutica è un momento di scelta fra possibili significati normativi, tutt’altro che arbitraria o indipendente dalla realtà e che l’interprete è vincolato a considerare la struttura assiologica immanente nell’ordinamento. In definitiva la stessa continua interazione fra essere e dover essere che Modugno ha costantemente sostenuto, risulta coerente con la concezione del diritto naturale secondo cui, nella dialettica fra Sollen e Sein, il referente ineliminabile è situato al livello del Sein, ossia dell’essere uomo, sia pure inteso non in senso ontologico ma in senso fenomenologico, come capacità della ragione umana di comunicare, persuadere, accettare, aderire e consentire e di ricavare, nella sintesi e nel giudizio, vere e concrete leggi universali o razionali.In the thought of Franco Modugno the constitutional problem is related to its essential foundation. The author takes account of Kelsen's construction, without accepting it, criticizing his lack of consideration of reality and the legal content of the data. His views on constitutional problems show, on the contrary, how facts and the law come together and are compared by determining the meaning of each legal provision. Modugno, precisely in this respect, models his approach on the Hegelian synthesis, although he accepts as a premise the exclusive nature of statehood, arguing that the contents of an axiological order are pre-normative but not for this reason meta-juridical. It is interesting to compare Modugno's constitutional conception with natural law. First, it is necessary to clarify the salient features of this current of thought, historically opposed to positivism. Adopting a unitary perspective, this trend seems to accept the proposition that considers as a form of natural law

    "Andante ma non troppo", les pays de l'Europe du Sud et la politique européenne de l'environnement.

    No full text
    Modugno Paolo. "Andante ma non troppo", les pays de l'Europe du Sud et la politique européenne de l'environnement.. In: Pôle Sud, n°6, 1997. L'environnement au Sud, sous la direction de Pierre Valarié . pp. 10-25

    Collectif, De Gaulle et l'Italie. Actes du colloque organisé par l'École française de Rome et la Fondation nationale des sciences politiques

    No full text
    Quagliariello Gaetano, Modugno Paolo. Collectif, De Gaulle et l'Italie. Actes du colloque organisé par l'École française de Rome et la Fondation nationale des sciences politiques. In: Vingtième Siècle, revue d'histoire, n°59, juillet-septembre 1998. pp. 200-201

    De Felice Renzo, Mussolini l'alleato, II, La guerra civile (1943-1945)

    No full text
    Aga-Rossi Elena, Modugno Paolo. De Felice Renzo, Mussolini l'alleato, II, La guerra civile (1943-1945). In: Vingtième Siècle, revue d'histoire, n°59, juillet-septembre 1998. pp. 186-187

    Aga-Rossi Elena, Quagliariello Gaetano (dir.),L'altra faceia della luna. I rapporti PCI. PCF e Unione Sovietica

    No full text
    Orsina Giovanni, Modugno Paolo. Aga-Rossi Elena, Quagliariello Gaetano (dir.),L'altra faceia della luna. I rapporti PCI. PCF e Unione Sovietica. In: Vingtième Siècle, revue d'histoire, n°59, juillet-septembre 1998. pp. 198-200

    Aga-Rossi Elena, Zaslavsky V., Togliatti e Stalin. Il PCI e la politica estera staliniana negli archivi di Mosa

    No full text
    Quagliariello Gaetano, Modugno Paolo. Aga-Rossi Elena, Zaslavsky V., Togliatti e Stalin. Il PCI e la politica estera staliniana negli archivi di Mosa. In: Vingtième Siècle, revue d'histoire, n°59, juillet-septembre 1998. pp. 187-189
    corecore