1,721,104 research outputs found

    Snow avalanches: hazard maps and passive defence structures

    Full text link
    In Alpine regions snow avalanches are a severe threat for human settlements, activities, and infrastructures. Such natural phenomena may be of two types: powder avalanches and dense snow avalanches. The countermeasures against powder avalanches consist in preventing the initiation of the motion by means of active structures built in the detachment area, or artificially triggering avalanche events. Passive defence structures along the path and in the run-out zone can instead be very effective in deflecting, retarding, or stopping dense snow avalanches. In this thesis some aspects of dense snow avalanches have been experimentally investigated using a granular mass. Small-scale laboratory tests have been performed to study the different types of deposit that dense snow avalanches can form and to measure the impact force on retarding structures positioned along the run-out zone. A procedure for the estimation of dense snow avalanches hazard maps has been defined and the effects of the selected parameters have been analysed.Nelle regioni Alpine le valanghe di neve rappresentano una grave minaccia per gli insediamenti, le attività e le infrastrutture realizzate dall’uomo. Tali fenomeni sono suddivisi in valanghe polverose e valanghe di neve densa. La difesa contro le valanghe di neve polverosa è quella di prevenire l’innesco della valanga per mezzo di opere di difesa attiva, realizzate nell'area di distacco, o di provocare artificialmente gli eventi valanghivi. Le opere di difesa passiva, invece, possono essere molto efficaci nel deviare, rallentare o arrestare valanghe di neve densa lungo il percorso e nella zona di arresto. In questa tesi sono stati presi in considerazione alcuni aspetti delle valanghe di neve densa utilizzando una massa granulare. Test sperimentali in scala ridotta sono stati realizzati per studiare i differenti tipi di deposito che le valanghe di neve densa possono formare e per misurare la forza d’impatto sulle opere di rallentamento, posizionate lungo la zona di deposito. È stata definita una procedura per la definizione delle carte di pericolosità per le valanghe di neve densa e sono stati analizzati gli effetti dei parametri scelti

    Data makes perfect. Urban Ergonomics and data practices in design

    Full text link
    L'abstract è presente nell'allegato / the abstract is in the attachmen

    Contact-induced change in Alorese give-constructions

    Full text link
    This article describes and compares give-constructions in three languages of eastern Indonesia, Lamaholot (Austronesian), Alorese (Austronesian), and Adang (Papuan), with the aim of detecting structural convergence in Alorese. Lamaholot and Alorese are closely related, while Alorese has undergone contact- induced change due to contact with Papuan languages spoken in close proximity, such as Adang. To investigate structural convergence, we systematically compare the types and frequencies of give-constructions in these three languages. The data were obtained by using a common set of eight visual stimuli. The results show that Alorese and Adang share a preference for encoding ‘give’ events in serial verb constructions, while Lamaholot uses prepositional object constructions or multiverb constructions. We conclude that, in the domain of give-constructions, there is a higher degree of structural isomorphism between Alorese and Adang than there is between Alorese and its sister language Lamaholot. Such structural isomorphism is the outcome of contactinduced convergence; more specifically, we propose that convergence took place by a process of grammatical calquing carried out by children and preadolescents who were bilingual in Alorese and one or more Papuan languages

    Lingue ereditarie nei Paesi Bassi: Innovazioni morfosintattiche

    No full text
    This contribution focuses on heritage languages in the Netherlands. After discussing few definitional and terminological issues, it illustrates some of the findings of the ERC project Heritage languages in multilingual Netherlands, relative to the type of contact-induced change attested in bilingual individuals who speak Dutch as dominant language and one of the following heritage languages: Chinese, Turkish, Spanish, or Malay. A quantitative and qualitative investigation on these heritage languages reveals that cross-linguistic influence from the dominant language most often manifests itself as a redistribution of already available structures. The social factors that seem to play a major role are parental language input and social network

    Teoria del progetto / Teoria del 110: etnografia di una pratica contemporanea

    Full text link
    Il contributo illustra i presupposti didattici e gli esiti pedagogici del corso "Teoria del progetto architettonico. Professioni e strategie per gli architetti," aperto agli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale “Architettura Costruzioni Città” del Politecnico di Torino. L’obiettivo generale è quello di discutere una posizione ontologica che definisca cosa sia il progetto di architettura attraverso la presentazione di una pratica pedagogica fortemente improntata sull’osservazione diretta del mestiere degli architetti. Il corso, infatti, indaga la pratica contemporanea della progettazione architettonica, e, allo stesso tempo, esplora e discute contributi teorici. Al fine di condividere un posizionamento disciplinare specifico, il contributo è così strutturato: la prima parte spiega il progetto di architettonico inteso come il risultato di un processo complesso cui partecipano diverse entità coinvolte, riferendosi per lo più agli studi del sociologo francese Bruno Latour e all’applicazione di questi allo studio delle pratiche architettoniche sviluppato dalla teorica dell’architettura Albena Yaneva. In seguito, l’articolo spiega cosa si intenda per “teoria del progetto architettonico” e la relazione con la “teoria della documentalità” proposta dal filosofo Maurizio Ferraris. Per concludere sono presentate e discusse le specificità del corso, con l’obiettivo di mettere in relazione tali considerazioni teoriche e pratica
    corecore