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Dieci Progetti. Concorso per la nuova sede IUAV a Venezia
Nel 1998 viene bandito un concorso internazionale per la nuova sede dello IUAV di Venezia. Partecipano al concorso più di 1000 gruppi. Tra i dieci gruppi selezionati alla seconda fase c'è il Gruppo Parisse composto da: Lucia Manfredonia, Gianna Parisse, Cristiana Monti, Federica Morgia. La seconda fase conclusasi nel 1999 ha decretato Il gruppo Miralles vincitore del concorso
Paesaggi incompiuti. Verso un nuovo glossario
Il tema delle opere incompiute ripropone la tradizionale attrazione umana nei confronti delle rovine. Sospesa tra essere e divenire, oppure tra essere e scomparire, l’opera incompiuta necessita di una riflessione, che assume un interesse ancora maggiore se giunge ad estendersi al paesaggio che la circonda. La questione della riattivazione di processi interrotti e il dibattito sugli spazi da ri-scrivere è stata affrontata nell’ambito di un seminario del Dottorato in Paesaggio e Ambiente della Sapienza - Università di Roma da Elisabetta Cristallini, Alfonso Giancotti e Federica Morgia. Il libro, curato anche dalla dottoranda Giulia Marino, raccoglie gli esiti del seminario e presenta una struttura tripartita: a una prima sezione di carattere metodologico fanno seguito una seconda parte in cui sono messe a confronto azioni artistiche ed esperienze progettuali e una terza parte con un glossario che narra e analizza criticamente e tendenziosamente il fenomeno
Paesaggi incompiuti. Verso un nuovo glossario
Il tema delle opere incompiute ripropone la tradizionale attrazione umana nei confronti delle rovine.
Sospesa tra essere e divenire, oppure tra essere e scomparire, l’opera incompiuta necessita di una riflessione, che assume un interesse ancora maggiore se giunge ad estendersi al paesaggio che la circonda. La questione della riattivazione di processi interrotti e il dibattito sugli spazi da ri-scrivere è stata affrontata nell’ambito di un seminario del Dottorato in Paesaggio e Ambiente della Sapienza - Università di Roma da Elisabetta Cristallini, Alfonso Giancotti e Federica Morgia.
Il libro, curato anche dalla dottoranda Giulia Marino, raccoglie gli esiti del seminario e presenta una struttura tripartita: a una prima sezione di carattere metodologico fanno seguito una seconda parte in cui sono messe a confronto azioni artistiche ed esperienze progettuali e una terza parte con un glossario che narra e analizza criticamente e tendenziosamente il fenomeno
Morgia di Pietra Fenda e Morgia di Pietra Lumanna (Trivento, CB)
l progetto di ricognizione in Molise, avviato nel 2015 dalla cattedra di Paletnologia della Sapienza Università di Roma (Lucci, Mironti, Modesto 2016), in questi anni sta restituendo numerose informazioni pertinenti all’occupazione delle aree interne della regione durante la Preistoria recente (Cazzella et alii 2017; 2018).Nuove indagini focalizzatesi sulla vallata del torrente Rivo, affluente del fiume Trigno, hanno consentito di individuare una serie di testimonianze archeologiche pertinenti all’età del Bronzo, tra cui i siti di Morgia di Pietra Fenda (Trivento, CB) e Morgia di Pietra Lumanna (Trivento, CB
Morgia Lytton, stage actress
Morgia Lytton, stage actressTo order a reproduction, inquire about permissions, or for information about prices see:
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Please cite the Order NumberScanned at 600ppi with an Epson 20000 flatbed scanner. Image then rotated, cropped, level-adjusted, and sharpened using Photoshop CS3. Converted to a JPEG2000 image upon ingest into CONTENTdm
Sei parole per Carlo
Saggio introduttivo del volume da me curato con Federica Morgia e Manuela Raitano, ordito sulle parole chiave di: città, collezione, eclettismo, militanza, ombra, tradiment
Studio EMBT
Monografia incentrata sul lavoro dello studio di progettazione EMBT di Barcellona. Gli architetti Enric Miralles e Benedetta Tagliabue hanno realizzato opere e partecipato a concorsi di progettazione in ambito internazionale. Il lavoro monografico si concentra sulla analisi critica di 20 progetti che riguardano lo spazio pubblico, culturale, lo spazio civico e collettivo e gli allestimenti. E' presente nel volume una intervista che l'autrice ha realizzato con la progettista
Molto piccolo piuttosto grande. Riflessione sulla composizione architettonica
I lavori qui raccolti coprono un arco temporale di 15 anni. Si tratta di progetti piccoli incaricati da committenti privati riguardanti ristrutturazioni di interni –quelli realizzati- e di progetti alla grande scala che interessano spazi per la cultura e sistemazioni dello spazio pubblico, oggetto di concorsi internazionali –quelli rimasti sulla carta. Le dimensioni del molto piccolo e del piuttosto grande però, secondo l’autrice, non entrano in conflitto tra loro ma costituiscono un unico aspetto di un approccio metodologico alla progettazione architettonica. In entrambe le situazioni il progetto si sviluppa a partire dalla lettura critica delle condizioni esistenti, dalla osservazione delle tracce che il palinsesto ha sovrascritto su siti e manufatti e dalla mediazione con le esigenze e le richieste della committenza. Il progetto si configura sempre come una ulteriore scrittura sopra l’esistente che svela e seleziona alcune delle caratteristiche dei luoghi che va a modificare, proponendosi come un anello di congiunzione tra il passato e le ulteriori modificazioni future
Finis terrae: la solitudine dell'architettura. Due case di Ortuzar - Gebauer architects
Ortúzar - Gebauer iniziano a lavorare nell'isola di Chiloé dedicandosi sia al recupero del patrimonio edilizio esistente che a nuove realizzazioni. In particolare lo studio lavora al restauro di antiche case su palafitta la cui tipologia, nata come strategia insediativa auto costruita, si collocava nei luoghi di margine tra le proprietà, al confine tra campagna e costa, spesso a diretto contatto con l’acqua, veniva utilizzata dalle fasce sociali umili che si sostentavano dell’orto retrostante e di un attività legata al mare. La ristrutturazione e funzionalizzazione di alcuni di questi edifici ha innescato, un processo di rigenerazione urbana del water front di Castro . È però nella realizzazione delle case isolate, collocate lontano dagli agglomerati urbani e dalle infrastrutture principali, che il meticciato culturale colto della coppia cilena si esprime al meglio. Ogni opera di Ortúzar - Gebauer si sviluppa a partire da tre dati di partenza: esecutore, materiale e sito. Conoscere il materiale e chi lo lavora consente loro di controllare il progetto e la sua costruzione in rapporto alle caratteristiche fisiche del luogo e in base alla possibilità di movimentazione del materiale impiegato
Felicità e progetto
Il lavoro dello studio EMBT fondato da Enric Miralles e Benedetta Tagliabue. Nell'articolo si descrive in dettaglio il progetto per il Padiglione Spagnolo realizzato alla Expo Internazionale del 2010 a Shanghai
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