271 research outputs found
Interpretare "Volare" La ricerca fotografica di Michele Coccioli
Le interpretazioni fotografiche di Michele Coccioli, della nota canzone di Domenico Modugno
Progetto di un padiglione espositivo temporaneo per lancio nuova autovettura VOLVO modello V60 Hybrid presentato per il CONCORSO INTERNAZIONALE/CONTEST THE PLAN - VOLVO dal titolo "SWITCH TO PURE VOLVO - CONCORSO DI ARCHITETTURA" - Riconoscimento ottenuto: SHORTLIST Concorrenti; oltre 150 studi di progettazione da tutto il mondo.
Si tratta del progetto di un padiglione espositivo in legno smontabile e trasportabile su bilico proposto nell'ambito del Concorso bandito dalla rivista di architettura internazionale THE PLAN per VOLVO. Il progetto, del gruppo Theo Zaffagnini (capogruppo), Valentina Modugno e Michele Manzella, trae origini dalle competenze acquisite dai tre partecipanti nell'ambito delle tecnologie a secco ed in particolare a quelle del legno e dei materiali sostenibili capaci di traslucenza.
Di fatto è una continuazione delle ricerche scientifiche dei partecipanti.
La struttura connotante il progetto risulta essere del tipo tridimensionale modulare in legno compensato adatto ad usi esterni ricoperto (al bisogno) da una membrana traslucente riciclabile al 100% in tessuto spalmato in pvc teso al perimetro di copertura.
Il progetto è stato premiato nella Shortlist del concorso. Il concorso Internazionale ha visto la partecipazione di oltre 150 studi di progettazione da tutto il mondo.
Dalla relazione di progetto (qui allegata) "La sensazione di libertà – differente per grado da individuo ad individuo – è correlata, da sempre, alla percezione di sicurezza. La sicurezza analogamente è correlata all’esperienza. Quest’ultima diventa tale se codificata dall’individuo come consuetudine positiva. La memoria dell’uomo è capace di organizzare le esperienze codificandone i significati e gerarchizzando le necessità. Tra le necessità dell’oggi ci sono quelle che tendono ad anticipare il futuro in modo sperimentale. Sono le cosiddette visioni, che fungono di fatto da ponte tra la realtà possibile e la qualità della realtà futura desiderata. Nella purezza stilistica del brand Volvo da sempre queste attitudini sono manifeste e fondanti. Il progetto che si propone parte dall’acquisizione dei valori caratteristici del prodotto da presentare al pubblico, - la nuova Volvo V60 PLUG-IN DIESEL HYBRID - cercando di relazionarla a scenari espressivi posti su più piani comunicativi di natura diretta ed indiretta (...)". ---------- This is the project of an exhibition pavilion proposed in the competition sponsored by the international architectural magazine The Plan for VOLVO. The project was awarded in the shortlist of the competition, that was attended by more than 150 design firms from around the world. The project group consists of Theo Zaffagnini (leader), Valentina Modugno and Michele Manzella. It draws its origins from the expertise acquired by the three participants about sustainable technologies, wooden systems and translucent materials. The pavilion is based on physical and visual lightness, on the sustainability of materials and the flexibility of use of the media that can be employed. The easy of installation assembly can be achieved employing just three people for the structure and the roof, made as a reticular spatial structure. The pavilion and the car are easy trasportable together on a lorry. The use of a light pvc membrane is provided in the case of outdoor exhibition. The decision to adopt three vertical elements in the formation of a coffered wooden shelter, illuminated by the twilight, follows the communicative indications of the new Volvo: the car can be used in pure, hybrid and power modes. The feeling of freedom in the pavilion is related to the perception of safety and this is similarly related to the experience, if encoded by the individual as a positive habit. The memory of man is capable of organizing experiences encrypting the meanings and hierarchising the needs. The anticipations of the future acts as a bridge between the possible reality and the quality of the desired future reality. In stylistic purity of the brand, Volvo has always got these attitudes manifested. The project proposes the acquisition of characteristic values of the product for the presentation to the public
Recensione-scheda del testo di Maurizio Modugno "Thomas Schippers - Apollo e Dioniso, Eros e Thanatos" (Zecchini Editore, 2009)
Recensione-scheda del testo di Maurizio Modugno "Thomas Schippers - Apollo e Dioniso, Eros e Thanatos"
Nowcasting inflation using high frequency data
This paper proposes a methodology to nowcast and forecast inflation using data with sampling frequency higher than monthly. The nowcasting literature has been focused on GDP, typically using monthly indicators in order to produce an accurate estimate for the current and next quarter. This paper exploits data with weekly and daily frequency in order to produce more accurate estimates of inflation for the current and followings months. In particular, this paper uses the Weekly Oil Bulletin Price Statistics for the euro area, the Weekly Retail Gasoline and Diesel Prices for the US and daily World Market Prices of Raw Materials. The data are modeled as a trading day frequency factor model with missing observations in a state space representation. For the estimation we adopt the methodology exposed in Banbura and Modugno (2010). In contrast to other existing approaches, the methodology used in this paper has the advantage of modeling all data within a unified single framework that, nevertheless, allows one to produce forecasts of all variables involved. This offers the advantage of disentangling a model-based measure of ”news” from each data release and subsequently to assess its impact on the forecast revision. The paper provides an illustrative example of this procedure. Overall, the results show that these data improve forecast accuracy over models that exploit data available only at monthly frequency for both countries. JEL Classification: C53, E31, E37Factor models, forecasting, inflation, Mixed Frequencies
Brevi note comparate su Costituzione-fondamento e Costituzione-limite
Saggio che discute la tesi di Franco Modugno sulla Costituzione "fondamento", e non solo limite del potere, in una prospettiva di comparazione con il modello statunitense e con esperienze di costituzionalizzazione più recenti, nel quadro dei condizionamenti economici
Risposte a breve termine della comunità macrobentonica a seguito di interventi di ripristino ambientale
Il concetto di costituzione in Franco Modugno, fra positivismo giuridico e “giusnaturalismo"
Nel pensiero di Franco Modugno il problema costituzionale essenziale è quello relativo al suo fondamento. L’autore tiene conto della costruzione kelseniana ma se ne distacca, criticandone l’assenza di considerazione della realtà concreta e del contenuto del dato normativo. Lo stesso giudizio costituzionale mostra, al contrario, come il fatto e il diritto si incontrano e si raffrontano, determinando il significato della disposizione normativa. Franco Modugno, proprio a questo riguardo, prende a modello la sintesi hegeliana, sebbene egli ritenga un pregiudizio l’esclusiva statualità del diritto, ritenendo che i contenuti assiologici di un ordinamento siano pre-normativi ma non per questo meta-giuridici. Interessante è poi confrontare la concezione costituzionale di Franco Modugno con il giusnaturalismo. Al riguardo occorre innanzitutto essere consapevoli della difficoltà di accertare quali siano gli elementi caratterizzanti di questa corrente di pensiero, storicamente contrapposta al positivismo. In una prospettiva unitaria, sembra da accogliere la proposta di chi considera giusnaturalista ogni posizione teorica in cui si riconosca la domanda sul fondamento del diritto, la risposta riferita alla natura, comunque intesa e, infine, la forza vincolante di quest’ultima sull’attività normativa dell’uomo. Ebbene, per quanto in Franco Modugno sia presente la critica nei confronti di un certo giusnaturalismo e per quanto egli abbia espressamente negato l’idea del fondamento naturale o extrapositivo dei diritti inviolabili di cui all’art. 2 della Costituzione italiana, le tesi che ha sostenuto non appaiono in definitiva lontane dal giusnaturalismo. Oltre alla domanda sul fondamento dell’ordinamento giuridico, vi è infatti la difesa della possibilità razionale di trascendere l’ordinamento positivo e di ricercarne oltre la validità. Egli ha inoltre ritenuto che il potere di revisione costituzionale è condizionato dalle scelte assiologiche, irretrattabili anche da parte di maggioranze politiche. Ha poi affermato che l’attività ermeneutica è un momento di scelta fra possibili significati normativi, tutt’altro che arbitraria o indipendente dalla realtà e che l’interprete è vincolato a considerare la struttura assiologica immanente nell’ordinamento. In definitiva la stessa continua interazione fra essere e dover essere che Modugno ha costantemente sostenuto, risulta coerente con la concezione del diritto naturale secondo cui, nella dialettica fra Sollen e Sein, il referente ineliminabile è situato al livello del Sein, ossia dell’essere uomo, sia pure inteso non in senso ontologico ma in senso fenomenologico, come capacità della ragione umana di comunicare, persuadere, accettare, aderire e consentire e di ricavare, nella sintesi e nel giudizio, vere e concrete leggi universali o razionali.In the thought of Franco Modugno the constitutional problem is related to its essential foundation. The author takes account of Kelsen's construction, without accepting it, criticizing his lack of consideration of reality and the legal content of the data. His views on constitutional problems show, on the contrary, how facts and the law come together and are compared by determining the meaning of each legal provision. Modugno, precisely in this respect, models his approach on the Hegelian synthesis, although he accepts as a premise the exclusive nature of statehood, arguing that the contents of an axiological order are pre-normative but not for this reason meta-juridical. It is interesting to compare Modugno's constitutional conception with natural law. First, it is necessary to clarify the salient features of this current of thought, historically opposed to positivism. Adopting a unitary perspective, this trend seems to accept the proposition that considers as a form of natural law
Sediment organic matter and its nutritional quality: a short-term experiment with two exotic bivalve species
This study was aimed to investigate the role of two exotic bivalves (Ruditapes philippinarum and Musculista senhousia) on the trophic enrichment and the nutritional quality of sediments from the Sacca di Goro (northern Adriatic Sea) through manipulative experiments. The concentrations of sedimentary total organic matter, biopolymeric carbon, carbohydrates, proteins, lipids, and chlorophyll-a were determined through a 64 days-long period. The experimental setup consisted in three replicated treatments (R. philippinarum, M. senhousia and simply sand), with treatments and time as fixed factors. All the biochemical classes showed wide fluctuation, and significant differences among treatments were detected during the experimental period. Both bivalve species played a role in sediment enrichment process. At the end of the experimental period, proteins represented the main biochemical class of organic compounds in the treatments with bivalves (48.5 and 44.5% of the biopolymeric fraction in the M. senhousia and R. philippinarum treatments, respectively), while in the control treatment they were only 32.7%. The accumulation of proteic nitrogen increased the nutritional quality of the sedimentary organic matter. Moreover, the presence of M. senhousia also enhanced the accumulation of microphytobenthic carbo
Master Plan, comparto biotico: realizzazione di un G.I.S. per la gestione dell’area del Parco Regionale del Delta del Po
Nell’ambito della programmazione Obiettivo 2 (2000-2006 Asse 2) della Regione Emilia Romagna viene presentato, il progetto Master Plan (MP), ideato per la gestione della Costa del Parco Regionale del Delta del Po. Il MP nasce come uno strumento multidisciplinare di pianificazione, che tenti di evidenziare le conflittualità esistenti nel territorio del Parco fra sviluppo urbanistico, antropico ed evoluzione naturale del territorio, attraverso la costruzione di un Sistema Informativo Geografico (GIS). Lo studio della componente biotica è di grande utilità nel sottolineare gli effetti ecologici della frammentazione ecosistemica, per la gestione sostenibile delle risorse in sintonia con i dinamismi naturali e la valutazione delle problematiche connesse. Si definisce così un quadro ambientale delle aree del Parco, caratterizzandole in patch omogenee, secondo un giudizio critico dello stato ambientale. Nella creazione della banca dati sono state considerate le forme di vita presenti e i vari habitat vegetazionali, in termini di biodiversità, di emergenze naturalistiche e di immigrazioni di specie alloctone. Si è dato risalto agli ecosistemi costieri di transizione, per il grande valore economico, naturalistico e la loro estrema vulnerabilità. Seguendo un’ottica innovativa di protezione ecologica, si considera fondamentale poter misurare i benefici indiretti della biodiversità naturale, per evidenziare i costi del danno ambientale o del depauperamento delle risorse vivent
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