1,721,117 research outputs found
Angela Dibenedetto, Stefania Fasciano, Antonella Colucci, Michele Aresta “Nanosized particles: questioned for their potential toxicity, but some are applied in biomedicine
Rete di laboratori a sostegno della ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie per la valorizzazione di biomasse residue del sistema produttivo della Regione Puglia RELA-VALBIOR(Accordo di programma quadro ricerca scientifica- II atto integrativo regione Puglia- Avviso Pubblico "Reti di laboratori pubblici di ricerca". Classificato al decimo posto delle proposte ammissibili, finanziato)
Il progetto di ricerca RELA-VALBIOR è collegato al Distretto Produttivo per il Riutilizzo
(DPR) che è stato creato con il Protocollo d’intesa siglato il 28 novembre 2007 (si veda
allegato n. 1). Successivamente, il 25 febbraio 2008, il DPR ha ulteriormente ampliato le
proprie adesioni con un maggior coinvolgimento delle parti sociali e delle organizzazioni di
categoria. Di tale Distretto sono partner tutti i proponenti questo Progetto.
RELA-VALBIOR mette a sistema le competenze scientifiche e tecnologiche presenti sul territorio
regionale per realizzare l’obiettivo prioritario del Distretto che è quello di aumentare il recupero
di materia e diminuire lo smaltimento di rifiuti, riducendo così gli impatti ambientali delle
operazioni di gestione e recuperando energia e risorse.
RELA-VALBIOR è focalizzato sui seguenti punti chiave:
recupero di biomasse residue secche dei diversi comparti produttivi: agricoltura, industria
agroalimentare e del legno, RSU, residui ad alto contenuto di prodotti organici fermentabili
ivi compresi i fanghi di depurazione;
sviluppo di tecnologie integrate pulite per la produzione di prodotti riciclabili e riutilizzabili
ed energia.
L’effetto sarà:
• l’amplificazione della differenziazione della raccolta dei rifiuti
• La riduzione dei rifiuti da bruciare senza recupero di energia (specifico riferimento alle
attività agricole) con effetto positivo sulla qualità dell’aria a causa delle ridotte emissioni di
particolato fine.
Recupero energetico e migliore utilizzo di risorse.
La biomassa residua può essere utilizzata attraverso processi a cascata integrati per la
produzione di bio-combustibili (biogas, biodiesel, biometanolo, bioalcool o bioidrogeno) o per la
produzione di compost o di altri prodotti ad elevato valore aggiunto. In particolari casi la
presente strategia progettuale incrocia, quindi, il riutilizzo delle acque, portando un contributo
innovativo alle:
Tecnologie idonee a consentire il riutilizzo di acque reflue depurate.
I punti sopra citati risultano coerenti con il Piano regionale dei rifiuti (decreto CD 41/01,
successivamente integrato dal decreto C.D. 187/05) e le sue integrazioni recentemente
apportate che sono contenute nel Decreto C.D. 246/06 “Piano regionale dei rifiuti speciali.
Integrazione sezione rifiuti speciali e pericolosi “(BURP 04/01/07, n. 3).
La Rete di Laboratori costituirà il punto di convergenza delle competenze e di applicazione di
progetti integrati che potranno anche avere il sostegno di esperti nazionali ed internazionali. I
Laboratori saranno anche il luogo di formazione di giovani che potranno poi entrare nei sistemi
produttivi.
Le Unità di Ricerca consorziate in questo Progetto assicurano, attraverso la loro attività in
Progetti Europei, Nazionali e Regionali (Progetti Strategici ed Esplorativi, tra gli altri) una base
di competenze altamente qualificate ed una continuazione nel futuro delle attività di ricerca
che moltiplicheranno gli effetti e le ricadute di questo investimento sul sistema produttivo
regionale.
Il Laboratorio utilizzerà tecniche analitiche avanzate e formerà nuove professionalità nella
gestione di biomasse residue che potranno inserirsi nel sistema produttivo con un apporto di
innovazione tecnologica ed di nuove capacità operative.
Il Progetto basa la sua strategia su una operatività “Closed Loop” evitando l’abituale “Pollution
Shift” e, quindi, la produzione di nuovi inquinanti. I settori produttivi interessati alla
integrazione sono:
Agricoltura, Agroalimentare, Allevamento, Industria del legno, Produzione di biodiesel,
Acquicoltura, in aggiunta alle Municipalità
The Carbon Dioxide Revolution
This book focuses on carbon dioxide and its global role in our everyday life. Starting with society's dependency on energy, it demonstrates the various sources of carbon dioxide and discusses the putative effects of its accumulation in the atmosphere and its impact on the climate. It then provides an overview of how we can reduce carbon dioxide production and reviews innovative technologies and alternative energy resources. The book closes with a perspective on how carbon dioxide can be utilized reasonably and how mimicking nature can provide us with a solution.
Using simple language, this book discusses one of today's biggest challenges for the future of our planet in a way that is understandable for the general public. The authors also provide deep insights into specific issues, making the book a useful resource for researchers and students
Artificial carbon sinks: Utilization of carbon dioxide for the synthesis of chemicals and technological applications
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The use of solar Energy can enhance the conversion of CO2 into Energy rich products: stepping towards artificial photosynthesis.
HEAD TO HEAD AND HEAD TO TAIL COUPLING OF ALLENE AND CO-CONDENSATION WITH CARBON DIOXIDE PROMOTED BY [1,2-BIS(DIPHENYLPHOSPHINO)ETHANE-H6-TETRAPHENYLBORATE]RHODIUM
The addition reaction of allene in the presence of Rh(diphos)(eta6-BPh4) has been investigated and the conditions leading to the head to tail (H-T) or to the head to head (H-H) coupling have been studied. Moreover, co-condensation of allene with carbon dioxide has been demonstrated to require more drastic conditions than the allene addition. The role of amines in the transformation of the catalyst has been defined
Competition of Carbon Dioxide and Dioxygen towards styrene in the presence of Rhodium (I) catalysts.
Text of an oral Communication, reporting the results of functionalization reactions of organic substrates with dioxygen and carbon dioxide in the presence of Rh(I) catalysts.Factors influencing the reactions have been discussed
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