1,721,068 research outputs found

    Intervista a Viviana Bisantino

    No full text
    Lei & Scienza Michela Signoretto Professoressa ordinaria di Chimica Industriale, Università Ca’ Foscari Venezia e Federica Menegazzo Professoressa Associata in Chimica Industriale, Università Ca’ Foscari Venezia conversano con Viviana Bisantino Customer Training Manager, Technip Energies Rome Operating Cente

    Intervista a Floriana Filomena Ferrara

    No full text
    Lei & Scienza Michela Signoretto Professoressa ordinaria di Chimica Industriale, Università Ca’ Foscari Venezia e Federica Menegazzo Ricercatrice in Chimica Industriale, Università Ca’ Foscari Venezia conversano con la dott.ssa Floriana Filomena Ferrara CSR Leader e Master Inventor IB

    Intervista ad Arianna Traviglia

    No full text
    Lei & Scienza Michela Signoretto Professoressa ordinaria di Chimica Industriale, Università Ca’ Foscari Venezia e Federica Menegazzo Ricercatrice in Chimica Industriale, Università Ca’ Foscari Venezia conversano con la dott.ssa Arianna Traviglia Coordinatrice del Centre for Cultural Heritage Technology (CCHT) dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT

    LEI&Scienza Michela Signoretto e Federica Menegazzo conversano con Maria Chiara

    No full text
    Maria Chiara Carrozza Maria Chiara Carrozza si è laureata in Fisica presso l’Università di Pisa nel 1990 e ha conseguito il PhD in Ingegneria presso la Scuola Superiore Sant’Anna nel 1994. Dal 2021 è Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. È Professore Ordinario di Bioingegneria Industriale all’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, di cui è stata Rettore dal 2007 al 2013. È stata Membro del Parlamento italiano dal 2013 al 2018, prestando servizio nella Commissione Affari Esteri ed Europei della Camera dei Deputati, e Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca dal 2013 al 2014. Dal 2018 al 2021 è stata Direttore Scientifico della Fondazione Don Carlo Gnocchi, che ha una rete di ospedali di ricerca dedicati alla Medicina della Riabilitazione. Dal 2015 al 2021 è stata membro indipendente del CdA di Piaggio SpA; dal 2015 è socio fondatore di IUVO SrL, start-up attiva nel settore della Robotica Indossabile. Dal 2016 al 2021 è stata fondatrice e Presidente della Associazione Gruppo Nazionale di Bioingegneria. È stata membro dello Steering Committee della Quantum Tech FET Flagship, DG Communication Networks, Content and Technology e Chair dello Expert Group per la interim evaluation delle FET Flagship. Dal 2019 al 2022 è stata Chair dello Expert Group della Commissione Europea per lo sviluppo delle metodologie di valutazione di impatto delle Partnership per la Ricerca e Innovazione. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche (più di 80 pubblicazioni ISI e più di 120 pubblicazioni in atti di convegni richiamati) e di 15 brevetti internazionali. È coinvolta in ricerche internazionali e scambi accademici con Giappone, Corea e Cina. I suoi interessi di ricerca riguardano la neurorobotica, la bionica, la biorobotica, la bioingegneria della riabilitazione, gli esoscheletri e le protesi robotiche, la microingegneria e la sensoristica per la biorobotica

    LEI &Scienza Michela Signoretto; Federica Menegazzo conversano con conversano con Somayeh Taghavi

    No full text
    Somayeh Taghavi è una ricercatrice iraniana nel campo delle Scienze Chimiche, originaria di Noor, nella provincia di Mazandaran (Iran settentrionale). Ha completato la laurea triennale e magistrale in Chimica Industriale presso l’Università di Teheran, in Iran, proseguendo gli studi accademici come dottoranda in Chimica Industriale in Italia presso il gruppo CATMAT, del Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Al momento è ricercatrice post-doc presso l’Università Ca’ Foscari Venezia e collabora come assistant professor in Chimica applicata presso l’Università di Mazandaran, in Iran. È autrice e co-autrice di oltre 20 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali nel campo della chimica e delle scienze dei materiali. Nel 2022 ha ricevuto il prestigioso Premio Mauro Graziani per la migliore ricerca nel campo dei catalizzatori per l’energia e l’ambiente

    Michela Signoretto; Federica Menegazzo conversano con alcune socie degli spin-off scientifici dell’Università Ca’ Foscari Venezia: Elisa Moretti, ChEERS Elena Ghedini, Ve Nice Valentina Beghetto, Crossing Lisa Pizzol, GreenDecision in LEI, vol. 8 (ISSN 2724-2692)

    No full text
    Lei è un progetto del Career Service dell’Università Ca’ Foscari Venezia nato nel 2017, nell’ambito delle attività di orientamento e intermediazione verso il mercato del lavoro dei giovani. Il Progetto LEI vuole dedicare una specifica attenzione all’occupabilità delle giovani studentesse e laureate, ritenendo importante sostenere con esempi, stimoli e percorsi di sviluppo delle competenze la loro crescita e favorire un loro migliore inserimento lavorativo. In questi anni il progetto si è articolato attraverso laboratori per lo sviluppo della leadership, dell’autoimprenditorialità, progetti di tirocinio e molti incontri con donne del mondo dell’arte, della cultura, dell’impresa e della scienza. Donne che già hanno conquistato uno spazio nel mondo del lavoro in cui esprimono i loro talenti, donne che sono diventate delle mentor per le giovani che hanno partecipato ai nostri appuntamenti. Le storie di vita delle diverse figure femminili che abbiamo ospitato e l’entusiasmo delle ragazze partecipanti, numerose, è stata la spinta a far nascere questa rivista: un modo per tenere traccia delle loro biografie e far conoscere i loro racconti anche a chi non era riuscito a partecipare all’evento. Attraverso la rivista Lei vogliamo inoltre lasciare impronte del cammino condiviso verso una definitiva parità di genere anche nel mondo del lavoro. La rivista avrà una pubblicazione quadrimestrale

    Intervista a Roberta Magarotto

    No full text
    Lei & Scienza Federica Menegazzo e Michela Signoretto Docenti di Chimica industriale Università Ca’ Foscari Venezia conversano con Roberta Magarotto Direttore dello Sviluppo Europa, MBCC Grou

    Intervista a Laura Cattaneo

    No full text
    Lei & Scienza Michela Signoretto Professoressa ordinaria di Chimica Industriale, Università Ca’ Foscari Venezia e Federica Menegazzo Professoressa Associata in Chimica Industriale, Università Ca’ Foscari Venezia conversano con Laura Cattaneo Junior Research Group Leader, Istituto Max Planck (MPIK) di Heidelber

    Biochar based catalysts for biomass valorization

    No full text
    The research investigates different biochars derived from various biomasses, such as hazelnut shells, artichoke wastes, rice husks, and tannery by-products, which are abundantly available in Italy. The selected biomasses differ in their chemical composition, with hazelnut, artichoke, and rice being rich in lignin, cellulose, and hemicellulose, while tannery wastes contain collagen and tannins. The biochars, after activation, exhibits various advantageous properties for supporting the dispersion of metal nanoparticles, such as high porosity, large surface area, stability at high temperatures, and tunable surface functional groups. These properties are strongly dependent on the biomass source. The study explores the combination of biochar supports with a metallic active phase, such as Pd, and evaluates the properties of the resulting catalysts. Their performance in hydrogenation reactions using model molecules like benzaldehyde and 5-hydroxymethylfurfural is assessed

    FONDAMENTI DI CHIMICA INDUSTRIALE: MATERIE PRIME, PRODOTTI, PROCESSI, SOSTENIBILITA'

    No full text
    L’attività professionale dei chimici può essere classificata in due categorie molto ampie, una riguardante le reazioni chimiche, l’altra le interazioni molecolari. Lo studio delle formulazioni si colloca in quest’ultima categoria e sebbene stia acquisendo sempre maggiore importanza e peso economico nell’industria, per la realizzazione di una vastissima gamma di prodotti, è stato per molto tempo ed è tuttora trascurato. Si pensi alla formulazione delle benzine, degli oli lubrificanti, dei liquidi per lenti a contatto ecc. La difficoltà, in questi casi, riguarda essenzialmente la scelta del tipo di additivo, la sua compatibilità in generale e il dosaggio della quantità degli ingredienti. In alcuni casi, la formulazione, oltre a un ruolo essenziale sulla funzione d’uso del prodotto, come nei casi precedenti, ha un’influenza fondamentale sulle caratteristiche fisiche del prodotto stesso, determinandone l’aspetto finale, che dovrà essere quello più richiesto dal mercato. A questo proposito, sono fin troppo noti gli inconvenienti dovuti a una senape o a un inchiostro troppo fluidi e il senso di repulsione che può ispirare una crema cosmetica piena di grumi. I produttori, comunque, sanno bene che non è questo il modo di effettuare il controllo della qualità dei loro prodotti. La formulazione riguarda, in questi casi, una vastissima gamma di prodotti (inchiostri, vernici, cosmetici, prodotti farmaceutici, emulsioni fotografiche, prodotti alimentari) e relative industrie produttrici. In questo tipo di formulati una fase liquida o solida è dispersa in un’altra fase liquida o solida e il formulatore, oltre a preoccuparsi di inserire i componenti attivi per una determinata funzione, dovrà scegliere gli additivi più idonei e dosarli opportunamente per avere sistemi stabili nel tempo, non nocivi e di proprietà uniformi. Sistemi dispersi, come le polveri, richiedono altresì un’adeguata formulazione: ciò vale per i cementi, i catalizzatori, i fertilizzanti, i prodotti farmaceutici in compresse ecc. In alcuni di questi casi, la formulazione può essere importante sia in una fase preliminare, in cui partendo da soluzioni, attraverso transizioni di tipo sol-gel, per esempio, si ottengono sistemi precursori delle polveri catalitiche o dei materiali ceramici, sia nella fase di formatura che porta al prodotto finale. A volte la formulazione è funzionale a migliorare l’effetto prodotto da una reazione: si pensi, per esempio, all’ottenimento delle schiume poliuretaniche oppure alla polimerizzazione in emulsione o alle mescole di produzione della gomma. Per ottenere gomme, materie plastiche e materiali compositi, in forme accettabili dal mercato, bisognerà spesso risolvere problemi di formulazione molto complessi. Come si potrà costatare in seguito, i problemi di industrie molto diverse fra loro, tra quelle prima menzionate, hanno radici comuni nella chimica dei colloidi e delle interfasi e più in generale nella chimica delle formulazioni, di cui ne costituiscono l’applicazione tecnologica
    corecore