1,721,803 research outputs found
Notizie musicali presenti nel registro delle spese correnti Amministrazione dei Principi, 97 della casa del duca Alfonso II d’Este degli anni 1563-1565
Iconografia Musicale e Museo. Percorsi didattici nei Musei di Vercelli sulle orme di Winternitz
Una maschera, un ritratto, un nome: Giuseppe Tartini e i cimeli del Conservatorio di Trieste all’origine dell’iconografia tartiniana
Nella bottega del liutaio. Storia e tecnologia costruttiva degli strumenti a pizzico e ad arco
Questo volume, indirizzato agli studenti di università e conservatorio, è di fatto a pizzico e ad arco e all’evoluzione delle loro tecniche costruttive. In un unico volume, rivolto a tutti coloro che, anche da semplici appassionati, si avvicinano per la prima volta al mondo degli strumenti musicali, questo manuale affronta la storia e la tecnica costruttiva degli strumenti a corde (ad arco e a pizzico) dal medioevo all’epoca moderna. Prima di entrare nel dettaglio delle diverse tipologie di strumenti mi è sembrato opportuno fare il punto sullo stato dell’arte dell’organologia (la disciplina che studia gli strumenti musicali) ripercorrendone la storia e mettendo in evidenza le sfide che oggi è chiamata ad affrontare. Tra queste quella della nomenclatura (che chiara e univoca ancora non è), così come quella della conservazione (nel rispetto dell’inevitabile evoluzione e trasformazione subita nel tempo dallo strumento). E ancora, l’intrigante problema metodologico legato al restauro e le questioni ancora aperte che i musei devono affrontare nell’allestimento e nella comunicazioni al pubblico del grande patrimonio delle collezioni strumentali.
Per quel che riguarda i limiti tematici di questo volume ho preso in considerazione esclusivamente quelle tipologie di strumento, a pizzico e ad arco, che furono e sono tuttora costruiti nelle botteghe dei liutai: le famiglie dei liuti e delle chitarre, delle viole da gamba e da braccio senza tralasciare, ovviamente, i rispettivi, e a volte problematici, ‘antenati’
“O lume vostro,/ o in Italia felice Liguria”. Acrostici, senhal, fatti e misfatti di Luchino Visconti e Isabella Fieschi nascosti nei madrigali musicali del Trecento
“Or che i numi son vinti, a me la cetra, a me l’altar!”. Kithara constructed for the premiere of Arrigo Boito’s Nerone
Questioni di Iconografia Musicale: La musica e i musicisti nella pittura veneziana tra XVI e XVIII sec
Regina s’è de l’agneli. L’immagine di Maria e degli angeli nell’iconografia musicale nel tempo di Iacopone
Alessandro Pesenti musicho nostro diletissimo, Sulle tracce di un organista e ambasciatore veronese alla corte di Bona Sforza regina di Polonia
La figura, davvero eclettica, di Alessandro Pesenti (Verona 1500? – Cracovia 1554?) è in Italia pressoché sconosciuta a dispetto delle diverse attestazioni, soprattutto di ambito polacco, che ci permettono di ricostruire la carriera musicale, diplomatica e culturale di questo veronese che fece fortuna alla corte degli Jagelloni e che nella prima metà del XVI secolo divenne un punto di riferimento per gli italiani in stanza a Cracovia oltre che per coloro che lì desideravano trasferirsi
- …
