2,178 research outputs found

    Valutazione scolastica. Il concetto, la storia, la norma

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    Il volume, scritto da tre diversi autori (Monica Ferrari, Matteo Morandi, Mario Falanga) per distinte parti e valutato da esperti anonimi, sviluppa il tema della valutazione scolastica in una triplice prospettiva di ricerca e di analisi (pedagogica, storico-educativa, giuridica). L'introduzione ("Valutare a scuola, valutare la scuola: questioni educative e politiche", pp.5-9) è di Monica Ferrari. Il primo capitolo ("Il concetto. Idee di valutazione, di scuola, di società", pp.11-72) è di Monica Ferrari; il secondo capitolo ("La storia. Nodi teorici e fattuali di un problema pedagogico", pp.73-113) è di Matteo Morandi; il terzo capitolo ("La norma. Il sistema nazionale di valutazione: soggetti e azioni") è di Mario Falanga. Monica Ferrari e Matteo Morandi hanno curato l'antologia delle normativa

    Le collezioni mantovane

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    Il contributo propone gran parte del catalogo già pubblicato sul sito La lezione delle cose (ora non più consultabile on-line), a sua volta frutto dell'omonima mostra organizzata a Mantova, nei locali dell'ex chiesa della Madonna della Vittoria, tra il 9 novembre 2008 e l'11 gennaio 2009. Gli autori delle schede - Monica Ferrari, Matteo Morandi ed Enrico Platé - sono di volta in volta specificati

    Le cose e le loro lezioni. Itinerari di analisi pedagogica in prospettiva diacronica

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    Il volume, a cura di Monica Ferrari e Matteo Morandi, accoglie e sviluppa gli esiti di un itinerario pluriennale di ricerca sulla "lezione delle cose", ovvero sul valore formativo di oggetti caricati di senso da pratiche d'uso in un ambiente culturalmente orientato. I contributi di diversi autori discutono criticamente varie tipologie di documenti e materiali educativi

    La scuola inclusiva dalla Costituzione a oggi. Riflessioni tra pedagogia e diritto

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    Monica Ferrari, Giuditta Matucci e Matteo Morandi discutono qui il tema della 'scuola inclusiva' in Italia dalla Costituzione a oggi, a partire da un'analisi di testi del 'dover essere' di diversa tipologia (dichiarazioni e convenzioni internazionali, disposizioni normative e linee guida ministeriali, programmi e indicazioni per il curricolo...). Gli autori condividono, infatti, una medesima attenzione circa l'ampio dibattito odierno su educazione interculturale e bisogni educativi speciali, dove tuttavia stenta a emergere, ancora, una decisa valorizzazione della costitutiva diversità tra gli esseri umani: per questo si è scelto di proporre tre distinti sguardi a una serie di fonti legate a una letteratura molto ampia tra pedagogia e diritto e tra progetto ed esperienza. Completa il volume, rivolto a un pubblico vario composto non solo da esperti del settore, un'antologia comprendente documenti che hanno segnato a livello nazionale e internazionale momenti di svolta in materia d'inclusione

    Professionalizzare. Una storia pedagogica con quattro esempi

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    Si tratta della curatela (di responsabilità di Egle Becchi e Monica Ferrari) di una sezione monografica inserita nella rivista "Annali di storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche", vol, 25, 2018. Nella sezione monografica sono compresi: un saggio iniziale di Egle Becchi e Monica Ferrari, curatrici della sezione, oltre che un saggio di Monica Ferrari, uno di Maurizio Sangalli, uno di Dominique Julia ed uno di Matteo Morandi. Dopo la riflessione iniziale delle due curatrici della sezione monografica, i vari autori dei singoli saggi discutono, sulla base di analisi contestuali, il tema della storia pedagogica delle professioni

    Saperi e professioni della 'cascina': sguardi spazio-temporali

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    Il saggio discute del particolare contesto che si è scelto come osservatorio privilegiato ( la 'cascina' intesa quale metafora del mondo rurale e dei suoi saperi) alla luce di una nuova prospettiva di ricerca nell'ambito della storia pedagogica delle profession

    Matteo Baraldi, Monica Turci, Paesaggi australiani : atti della giornata di studi sul paesaggio australiano.

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    Recensione del volume di saggi sul paesaggio australiano curato da Matteo Baraldi e Monica Turc

    Dossier. Dentro e fuori «The Mask». Craig e il teatro del suo tempo.

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    Il dossier Dentro e fuori «The Mask». Craig e il teatro del suo tempo torna sulla rivista di Craig, dopo il Dossier per il numero 40: non è una prosecuzione, ma un sondaggio nei temi e nei processi di ideazione e scrittura che legano «The Mask» al suo tempo, mutevole, dinamico e vivente come sempre è il tempo presente. È una indagine che fa interagire i contenuti della rivista con relazioni, scritti ed esperienze esterne a essa. Nel primo saggio Craig intempestivo. Il teatro russo e l’Übermarionette, Gabriele Sofia considera «The Mask» come un punto di osservazione dei mutamenti del pensiero di Craig alla luce dei suoi contatti diretti e indiretti con il teatro russo. La celebre collaborazione con il Teatro d’Arte di Mosca determinò delle evoluzioni teoriche su temi centrali quali il realismo, l’artificialità, l’emozione scenica, la personalità e l’idea stessa di Übermarionette. Successivamente, le recensioni alle pubblicazioni sul teatro russo fornirono l’occasione per riflettere attorno alle nozioni di «teatrale», «teatralità» e «teatralismo» che prepararono gli incontri con Stanislavskij e Mejerchol’d durante l’ultimo viaggio a Mosca nel 1935. Segue il saggio Scrivere l’attore. Un dialogo tra Gordon Craig e Arthur Symons, dove Samantha Marenzi indaga l’azione della scrittura del noto critico e poeta simbolista sulle idee e sul linguaggio di Craig, che ne assume formule e parole di battaglia a sostegno della sua visione del teatro. Symons appare tra le pagine di «The Mask» come interlocutore reale e come voce segreta con cui intessere un dialogo attorno all’attore in cerca delle parole che lo sappiano far sopravvivere nella scrittura. Nel contributo Editorial Notes: Craig sul teatro moderno, che entra nel tessuto di scrittura della rivista, Monica Cristini indaga il pensiero critico che Gordon Craig sviluppa sul teatro contemporaneo, e diffonde attraverso la voce di John Semar negli Editorial Notes di «The Mask». Dalla comparazione di questi brevi articoli con gli altri più noti scritti craighiani emerge che, se da un lato gli editoriali offrono evidenti argomentazioni di supporto alla sua poetica, dall’altro si rivelano invece portatori di nuovi spunti di approfondimento del suo pensiero sul teatro moderno. Chiude il dossier l’articolo di Matteo Casari Per risvegliare l’attore: il Giappone e l’Asia tra le righe di «The Mask» che completa l’individuazione dei contatti epistolari giapponesi intrattenuti da Craig analizzandone l’influenza e la penetrazione nelle sue idee più note. Su tale sfondo propone l’analogia tra Übermarionette e kōan, un’affermazione paradossale, usata nelle pratiche meditative e pedagogiche dello zen. Più che una teoria, o un eventuale oggetto materiale, la Übermarionette pare essere, infatti, uno strumento per risvegliare l’attore e la sua creatività messo a punto da Craig per formulare un’idea altrimenti impossibile da dire e da realizzare

    Collegio Ghislieri di Pavia: i 450 anni celebrati in un incontro di studio sui vivai formativi tra passato, presente e futuro. Convegno (Cremona, 10 novembre 2017)

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    Si tratta del resoconto del convegno Da Cremona a Pavia, nel mondo e... ritorno: vivai formativi tra XIX e XXI secolo. Nel 450° anniversario della fondazione del Collegio Ghislieri (Cremona, 10 novembre 2017), organizzato da Arianna Arisi ota, Monica Ferrari e Matteo Morandi (Università di Pavia)

    Lezioni di cose, lezioni di immagini. Studi di caso e percorsi di riflessione sulla scuola italiana tra XIX e XXI secolo

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    Il volume presenta un itinerario di riflessione su una cultura pedagogica che si esplica nel quotidiano e prende le mosse da studi di caso relativi ai materiali della scuola (dell'infanzia e di base).Monica Ferrari firma la terza sezione, il saggio introduttivo (pp.7-24) e la postfazione; M. Morandi la prima sezione; E. Platé la seconda sezione
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