1,721,071 research outputs found
Recensione a “Richard Mullander, Matteo Nicolini, Thomas D.C. Bennett and Emilia Mickiewicz (eds), Law and Imagination in Troubled Times: A Legal and Literary Discourse, Routledge, 2020”
Recensione a “Richard Mullander, Matteo Nicolini, Thomas D.C. Bennett and Emilia Mickiewicz (eds), Law and Imagination in Troubled Times: A Legal and Literary Discourse, Routledge, 2020
Richard Mullender, Matteo Nicolini, Thomas D.C. Bennett and Emilia Mickiewicz (eds): Law and Imagination in Troubled Times. A Legal and Literary Discourse
Book review: Richard Mullender, Matteo Nicolini, Thomas D.C. Bennett and Emilia Mickiewicz (eds): Law and Imagination in Troubled Times. A Legal and Literary Discourse, Routledge, London-New York, 2020, viii + 282 pp, £96 hardback, ISBN: 978-0367344115
Comparative Constitutional Justice
Comparative Constitutional Justice adopts an innovative approach to constitutional justice. From a methodological perspective, it assumes that it is impossible to apply an absolute criterion of classification, which depends on the purposes comparative scholars aim to achieve when delivering their own taxonomies. A broad definition of constitutional justice is adopted, which revolves around the following taxonomy: 1) the legality of norms, 2) the conformity of actors’ behaviours with the distribution of sovereign powers and 3) the compliance with international covenants on human rights. This tripartite classification complements a further criterion based on the graduation in the intensity of this review. This indeed ranges from a minimum scrutiny limited to legislation (‘nomocratic review’) to a maximum scrutiny encompassing all state activities (‘pantocratic review’). The proposed classification will provide readers with a critical toolbox when it comes to examining the pluralism which characterises the systems of constitutional adjudication around the world
Giustizia costituzionale comparata
Tratto distintivo del costituzionalismo moderno, la giustizia costituzionale ha attratto l’interesse della dottrina giuridica di tutto il mondo. Gli autori del presente volume si propongono di apportare un contributo originale attraverso il metodo comparato, strumento epistemologico indispensabile per lo studio del diritto costituzionale contemporaneo, in quanto capace di superare i limiti del positivismo giuridico e le barriere dell’etnocentrismo. Il volume ne propone una classificazione originale, che combina la logica dicotomica aristotelica e il metodo fuzzy, per approdare a due modelli – nomocratico e pantocratico – fondati sulla prevalente funzione del controllo rispetto alla natura del potere controllato. Per questa via, il controllo nomocratico sfuma in quello pantocratico, e quest’ultimo acquisisce intensità variabile a seconda del contesto giuridico, ma anche politico, sociale e culturale, nel quale concretamente si manifesta. L’attivismo dei giudici costituzionali, a cui oggi si aggiunge prepotentemente quello delle Corti sovra e trans-nazionali, ha attirato ammirazioni e critiche
Le sentenze del Bundesverfassungsgericht: tipologie ed effetti
Il contributo si occupa delle tipologie di sentenze che può emettere il Tribunale Costituzionale Federale di Karlsruhe. Le sentenze sono analizzate in base agli effetti che vanno ad avere sull'ordinamento giuridico tedesco (sentenza dichiarativa di nullità, sentenza di incompatibilità, sentenza appello)
Giustizia costituzionale e democrazia: premesse metodologiche per un’analisi dei rapporti tra giudice costituzionale e poteri democraticamente legittimati
Il XX secolo è il secolo del judicial review, afferma il giudice Aharon Barak in quella
che viene definita la Marbury v. Madison israeliana1. Se ciò è vero, e per molti versi lo
è, occorre aggiungere che il XX secolo è anche stato il secolo dei problemi connessi
al judicial review, problemi sui quali non è ancora stata messa la parola fine neppure
nel XXI. Il problema dei problemi è evidentemente quello della stessa legittimazione
del controllo di costituzionalità. È un dato di fatto che laddove è previsto il controllo
di costituzionalità delle leggi esiste anche un potenziale conflitto tra l’organo (o gli
organi) che ne sono incaricati e l’organo democraticamente legittimato all’esercizio del potere legislativo2. Il conflitto è potenziale e latente, ma in certi casi è potente e reale.
Basti pensare alla materia elettorale, che di fatto racchiude le regole che legittimano
democraticamente lo stesso organo legislativo. In ogni altro ambito, un giudizio di incostituzionalità
vulnera il prodotto della funzione legislativa, ma in materia elettorale
un simile giudizio intacca le basi stesse della legittimazione democratica. Lo abbiamo
visto in Italia con le due pronunce del 2014 e del 2017 sulle leggi elettorali3, ma lo si
nota in ogni altro ordinamento in cui il giudice costituzionale si trovi a dover decidere
sulle leggi che disciplinano il meccanismo elettorale. È il caso del Giappone, e delle
vicende legate al problema di malapportionment su cui si è trovata a dover decidere la
Corte Suprema4, o alle numerose pronunce della Corte di Karlsruhe in materia5.
Ma il conflitto tra giudici e legislatore non è circoscritto alla sola materia elettorale.
Esso può manifestarsi, e si manifesta, ogniqualvolta i primi si trovino a dover giudicare
sulle scelte operate dal legislatore, ed è noto quanto pericolosamente vicina sia una
valutazione basata sul parametro della ragionevolezza, quello più utilizzato dai giudici
costituzionali, ad una valutazione di opportunità. Più è ampio il ventaglio delle scelte
che si presenta al legislatore, maggiore è il rischio che il giudice si trovi a sindacare su
terreni difficili e scivolosi. E non è sempre possibile al giudice ritrarsi dietro lo scudo
delle political question. Anzi, spesso il giudice è chiamato a intervenire proprio a causa
dell’inerzia del legislatore, come in Italia nei casi legati alle tematiche del fine vita
Questioni attuali in tema di effetti delle sentenze della Corte Costituzionale in materia penale. Dalla norma penale di favore a Corte cost. n. 5/2014
Analisi dell'evoluzione degli effetti delle sentenze della Corte Costituzionale in malam partem con riferimento in particolare all'evoluzione in tema di norme penali di favor
"Dialogo", "tensione" e supra-majoritarian difficulty: per una lettura dei rapporti tra giurisdizione costituzionale e potere democraticamente legittimato
La costruzione dei soggetti del "dialogo": la nozione di "giurisdizione costituzionale" come proposta di rilettura della modellistica tradizionale. Giustizia costituzionale, dicotomia dei modelli e dialogo con le giurisdizioni costituzionali. Dialogo e origini dei modelli di giurisdizione costituzionale. Il dialogo e l'interazione tra gli elementi pertinenti di classificazione. Tensioni e conflitti: composizione degli organi della giurisdizione costituzionale e revisione costituzionale. Counter-majoritarian, non-majoritarian e supra-majoritarian difficulty? I soggetti del dialogo e l'oggetto del giudizio. Legislatore non scritto e non verbalizzato e giurisdizione costituzionale: considerazioni conclusive sui principi del costituzionalismo di fronte alle forme "diffuse" di soggetti-potere
Justicia constitucional comparada
El volumen propone una nueva clasificación de los sistemas de justicia constitucional en el mundo (modelo nomocrático y modelo pantocrático), mediante un análisis diacrónico y sincrónico de los ordenamientos nacionales, utilizando el método comparativo. Tras una introducción metodológica, en la que se define el objeto de estudio (la justicia constitucional) y se fijan los criterios de clasificación (la función predominante del control sobre la naturaleza del poder controlado: control sobre la jerarquía de las fuentes; control de soberanía; control de convencionalidad), los autores reconstruyen históricamente el nacimiento y el desarrollo del control de constitucionalidad, de la Antigua Grecia al constitucionalismo contemporáneo (cap. 1 y 2). A continuación, se analizan las características determinantes de cada uno de los dos modelos. Para el modelo nomocrático: acceso, objeto, parámetro, estructura del proceso, tipología y eficacia de las sentencias, competencias de ejecución (cap. 3). El análisis del modelo pantocrático comienza con el control de “soberanía federal” (cap. 4) y luego se presentan varios procedimientos típicos, agrupados según su impacto en la forma de Estado y en la forma de gobierno (cap. 5 y 6). Se dedica un capítulo a la naturaleza del control de convencionalidad, para el que se propone una categoría autónoma de clasificación con respecto a la justicia constitucional (cap. 7). Por último, el volumen concluye con una reflexión sobre el tema de la legitimación de la justicia constitucional, con un análisis de los institutos que contribuyen a frenar la countermajoritarian difficulty (los criterios de nombramiento del órgano; el uso del derecho comparado en la motivación de la sentencia; las opiniones disidentes y concurrentes; la participación en el juicio) (cap. 8)
Rischi e potenzialità del dialogo costituzionale globale
Gli scritti raccolti nel volume si propongono di ricostruire, attraverso il metodo comparato, i tratti costitutivi del global constitutionalism, come emerge dall'analisi del dialogo intersistemico tra le Corti. La circolazione dei principi giuridici - così come le modalità stesse con cui tale circolazione avviene e diviene riconoscibile - è condotta assumendo come fil rouge l'analisi della giurisprudenza, con particolare riferimento alla tematica dei diritti fondamentali
- …
