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    Mathilde Anquetil en dialogue avec Silvana Scandella sur “Mobilité, identité, autobiographie, représentation: fondements de notre recherche et liens avec le Précis du plurilinguisme et du pluriculturalisme. Place de la langue-culture d'origine dans cet ouvrage de référence.

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    Dialogo formativo durante un seminario di formazione dottorale sul concetto di didattica della lingua d'origine nel constesto degli emigrati italiani nei paesi francofoni. Confronto delle domande di ricerca della dottoranda con gli strumenti concettuali forniti dall'opera di riferimento Précis du plurilinguisme et du pluriculturalisme (dir. G. Zarate, D. Lévy, C. Kramsch, 2008, Paris) di cui M. Anquetil è co-autrice

    Fara dya. La risaia della gioia. Progettazione di un centro di trasformazione del riso etuve mediante l'utilizzo di materiali locali o di riuso

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    LAUREA SPECIALISTICA A CICLO UNICOLa presente tesi riguarda l’analisi e la progettazione di un centro di trasformazione del riso étuvé, impiegando componenti di riuso e materiali naturali locali. La nostra esperienza progettuale è iniziata con la partecipazione al concorso Kaira Looro, per la progettazione di un luogo di culto multi-religioso in Tanaf. Collocata nel Casamance (Senegal), Tanaf gode di un clima sub-tropicale che ha contribuito a fare del Casamance, la regione agricola più ricca del paese, in particolare con le sue risaie. Tuttavia, i segni della recente guerra d’indipendenza e l’attuale problema della salinizzazione impoveriscono la regione. In questo contesto difficile l’Arch. Raul Vecchio dell’associazione Balouo Salo, organizzatrice del concorso, sta sviluppando un progetto di ponte diga che permetterebbe di fermare l’intrusione salina. Dall’occasione di una discussione con lui, è nata l’idea di progettare una struttura suscettibile di accompagnare la ripresa della risicoltura. Tradizionalmente, le donne trasformano il riso a casa, il che implica una grande precarietà economica e dei problemi di igiene. Progettare un centro di stufatura del riso non è solo un vettore di sviluppo economico ma anche uno strumento di emancipazione. Reinterpretando le tecniche costruttive locali, è stato introdotto un sistema misto con una struttura metallica in ponteggi di riuso e un involucro in muratura di terra cruda. Questa combinazione presenta aspetti termici e strutturali interessanti, che sono stati valutati nel corso della progettazione architettonica tramite studi e simulazioni. Degli incontri con dei professionisti ci hanno permesso di andare oltre l’aspetto teorico, il design strutturale è stato seguito dall’Ing. Ragazzi della Marcegaglia e dal Prof. Calvetti, è stato realizzato un prototipo a scale reale durante uno stage alla Guglielmino, e la nostra ipotesi di riuso di ponteggi italiani è stata convalidata da un’analisi del ciclo di vita, sotto la supervisione del Prof. Dotelli. Nel contempo, è stato elaborato un intonaco con proprietà termo-riflettenti a base di conchiglie, oggetto della partecipazione al congresso Terra Education III, organizzato dal CRATerre in giugno 2018.This master thesis presents the analysis and the design of a centre for the transformation of the parboiled rice, using up-cycle products and local and natural materials. Our composition experience started with the participation to the competition Kaira Looro, for the design of a multi-religious place of worship in Tanaf. Located in the Casamance (Senegal), this city presents a sub-tropical climate that contributed in making the Casamance the wealthier agricultural region of the country, especially thanks to the rice paddies. Nevertheless, the remains of the recent independence war and the current problem of salinity impoverish the region. In this difficult context, the architect Raoul Vecchio, from the association Balouo Salo, organizer of the competition, is developing a project of a dam-bridge to allow to stop the saline intrusion. During a discussion with him, the idea of designing a structure that might accompany the relaunch of the rice culture came to our minds. Traditionally, women transform the rice at home, which implies an economic precariousness and hygiene problems. Designing a centre for the steaming of the rice is not only a vector of economic development but also an instrument for emancipation. Through the reinterpretation of the local construction techniques, a mixed system of a metallic structure in scaffolds and an envelope in earth walls was introduced. This combination presents interesting thermic and structural aspects, which were evaluated during the architectural design with studies and simulations. Meetings with professionals allowed us to go beyond the theoretical aspect; the structural design was followed by the engineer Ragazzi (Marcegaglia) and the professor Calvetti, a prototype at real scale was realised during an internship at the Guglielmino, and our hypothesis of reusing Italian scaffoldings was validated with a life cycle assessment under the supervision of the professor Dotelli. In parallel was elaborated an earth plaster with thermo-reflexion properties based on shells, object of the participation to the congress Terra Education III, organised by the CRATerre in June 2018

    Fitness correlates of arctic fox (Vulpes lagopus) fur coloration in Norway

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    Poster 16 Fitness correlates of Arctic fox fur coloration in Norway Cecilia Di Bernardi1,2, Anne-Mathilde Thierry1, Nina E. Eide1, Luigi Boitani2,Arild Landa1 1Norwegian Institute for Nature Research, Department of Terrestrial Ecology 2Sapienza University of Rome, Department of Biology and Biotechnology Charles Darwin Arctic foxes exist in two distinct colour morphs, white and blue, and the proportion of the two morphs varies geographically. Since 2007, both white and blue Arctic foxes have been released in Norway through the captive-breeding and reintroduction programme, as part of the national action plan to support threatened Arctic fox populations. The main objective of this study is to assess the contribution of the two colour morphs to the recovery of the Arctic fox population of Dovrefjell, central Norway. I will describe the current distribution of the two colour morphs and compare it to the proportion of released foxes in this mountain area where the Arctic fox was practically absent until (2007). I will compare the fitness of the two colour morphs according to the average snow cover, in looking at both survival and reproductive success. This will allow us to discuss the influence of released foxes on the proportion of white and blue morphs and estimate their contribute to the wild population. The results of this study may offer unique insights into the Arctic fox’s ability to adapt to changes in snow cover as the climate changes. Cecilia Di Bernardi, [email protected]

    Vernacular architecture in Fujian

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    LAUREA MAGISTRALEIl tesi si basa sulla situazione attuale degli edifici di istruzione primaria rurale. Quindi, l'autore ha realizzato un lavoro di disegno sugli edifici caratteristici locali e ha compreso la relazione spaziale, la struttura dell'edificio e gli elementi decorativi. L'autore ha brevemente descritto lo sfondo e lo sviluppo della nuova teoria locale. Infine, sulla base di queste teorie, l'autore ha progettato una scuola elementare rurale con una combinazione di linguaggio architettonico locale.This paper is based on the current situation of rural primary education buildings.Then, the author made drawing work on the local characteristic buildings, and understood its spatial relationship, building structure and decorative elements. The author briefly described the background and development of the new local theory. Finally, based on these theories, the author designed a rural primary school with a combination of local architectural language

    Piattaforme di interazione per la didattica dell’intercomprensione da GALANET e GALAPRO a MIRIADI: analisi di interazioni e “ Référentiel de compétences en IC”

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    Ogni contributo è stato double-blind peer reviewed in fase di selezione per la partecipazione al Convegno e successivamente, in vista della presente pubblicazione. The multilingual interaction that characterizes language learning throughout the use of different languages (Candelier 2007) is a noteworthy factor in the study of plurilingual competence as well as of intercultural communicative competence (Araújo and Sá, De Carlo, Melo-Pfeifer 2010). After presenting the platforms implemented by Galanet, Galapro and MIRIADI projects, we will analyze the processes of interaction and relational skills established by speakers coming from countries of Romance area. We will draw inspiration from examples which are taken from some online sessions; in particular, a part of our analysis will focus on the project MIRIADI to test a part of the framework on Intercomprehension skills whose preparation is in progress

    Towards porous metal-organic framework nanoparticles as multi-delivery systems

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    LAUREA MAGISTRALENanoparticelle dei metal-organic framework MIL-100(Fe) e UiO-66 sono state sintetizzate con processi innovativi eco-compatibili, con l’obiettivo di valutarne il potenziale come vettori per multi-delivery attraverso una funzionalizzazione con una forma ramificata di PEI, un polimero ampiamente studiato per applicazioni di gene delivery. Il farmaco metrotexato (MTX) è stato identificato come candidato per successive prove di incapsulazione. I materiali sono stati caratterizzati approfonditamente tramite XRD, FTIR, BET, DLS, misure del potenziale zeta , TEM, TGA, per ottenere informazioni circa la struttura cristallina, la superficie specifica, la carica superficiale, le dimensioni, la stabilità colloidale. La degradazione in condizioni fisiologiche artificiali (PBS) è stata quantificata con HPLC. I risultati hanno confermato una corretta sintesi e hanno evidenziato l’instabilità colloidale di MIL-100(Fe) in PBS, mentre UiO-66 appare relativamente stabile, alle stesse condizioni. Il processo di funzionalizzazione è stato concepito e realizzato. I materiali sono stati caratterizzati dopo la funzionalizzazione per verificare cambiamenti di proprietà. La cinetica di processo è stata analizzata in vista di successive ottimizzazioni. I risultati hanno evidenziato che la funzionalizzazione è stata eseguita senza intaccare le proprietà strutturali del MOF. In particolare, la diminuzione di superficie specifica e il conferimento di carica positiva a tutti i pH testati, fanno ragionevolmente concludere che la funzionalizzazione sia avvenuta con successo. Sebbene i vettori funzionalizzati non siano ancora stabili colloidalmente in PBS, sono stabili in acqua in pH acido.Nanoparticles of metal-organic frameworks MIL-100(Fe) and UiO-66 have been synthesised with novel green processes. The project is aimed at assessing the potential of the two materials as vectors for multi-delivery. Therefore, a functionalisation with a branched formed of PEI has been proposed, since it is a widely studied vector for gene delivery applications. Methotrexate (MTX) has been chosen as drug for future encapsulation experiments. The materials have been fully characterised with XRD, FTIR, BET, DLS, zeta -potential, TEM, TGA, to gather information about crystal structure, surface area, surface charge, dimensions, colloidal stability. Degradation in simulated physiological conditions (PBS) has been quantified with HPLC. Results have shown that the MOFs have been synthesised correctly. MIL-100(Fe) has a poor colloidal stability in PBS, while UiO-66 is relatively stable. The functionalisation process was conceived and tried. Process kinetics has also been investigated for further optimisation. Results clearly show that functionalisation did not cause MOFs to lose their structural properties. The decrease in surface area and a positive zeta -potential at any tested pH lead to conclude that the treatment was successful. Although PEI@MOFs are not yet colloidally stable in PBS, they are stable in water in acidic pH

    Procurement innovativo in sanità : applicazione della procedura di appalto pre-commerciale presso l'Istituto Nazionale dei Tumori

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    LAUREA MAGISTRALEDopo la crisi economica che colpì l’Europa nel 2008, le Pubbliche Amministrazioni (PA) subirono una violenta riduzione dei fondi a disposizione per perseguire i propri obiettivi istituzionali. In questo contesto, la Commissione Europea ha identificato l’appalto pre commerciale (Pre-Commercial Procurement - PCP) come lo strumento adatto a soddisfare la domanda di innovazione dei suoi Stati Membri. Nel contesto italiano, a partire dal 2014, Regione Lombardia ha adottato questo modello all’interno del Programma Operativo Regionale finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR-FESR 2014-2020), declinato nei suoi sette assi, al fine di incrementare il grado di innovazione sul territorio locale. Questo innovativo strumento europeo, difatti, consente alle PA di appaltare le fasi di ricerca e sviluppo per una tecnologia che possa rispondere al proprio fabbisogno di innovazione e, contestualmente, garantisce alle imprese aggiudicatarie di aprirsi una fetta di mercato prioritaria nella successiva fase di commercializzazione del prodotto risultante. In primo luogo, facendo riferimento alla sua regolamentazione nazionale e comunitaria, verranno individuati punti di forza e criticità che caratterizzano il PCP. In secondo luogo, le caratteristiche peculiari individuate verranno ricercate all’interno di due applicazioni pratiche della procedura di appalto pre-commerciale. La prima è stata direttamente implementata, e pedissequamente documentata, dall’autrice dell’elaborato presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove il primario del dipartimento di chirurgia epato-gastro-pancreatica ha richiesto la realizzazione di un dispositivo di Realtà Aumentata che integri tutte le informazioni relative ad un dato pazienze durante uno specifico intervento chirurgico e ne consenta la visualizzazione. La seconda, invece, è stata implementata presso l’ASST di Pavia e, grazie alle informazioni collezionate durante un’intervista con il principale attore coinvolto, è stata utilizzata come caso di controllo. Dopo un’attenta analisi dei risultati del confronto, è stato possibile identificare il PCP come lo strumento corretto per produrre outcome altamente innovativi per le PA e, contestualmente, per stimolare la crescita delle imprese locali. Tuttavia, è emerso come l’assenza di linee guida comunitarie e l’inesperienza delle parti coinvolte rappresentino ancora un’ importante barriera all’implementazione efficiente della procedura. Infine, è stata posta particolare attenzione al tema della totale cessione dei diritti di proprietà intellettuale dalle PA alle imprese aggiudicatarie, in quanto identificato come tema controverso per le strutture pubbliche coinvolte.The economic downturn that struck Europe in 2008 led Public Administrations (PAs) to pursue their institutional objectives in a severe financial hardship. In this context, the Pre-Commercial Procurement (PCP) has been promoted by European Union in order to facilitate the fulfillment of Member States’ demand for innovation. Particularly, Italy and Lombardy Region decided to adopt this model within the application of the operative regional program POR-FESR 2014-2020, declined in its seven priority axes, to enhance the innovation grade in the local area. This innovative European instrument, in fact, allows PAs to tender the research and development (R&D) phases for a technology that can answer to their needs of innovation, and local companies of the sector, that participate in tenders, to secure a priority market share through the future commercialization of the R&D results. In the first place, a regulatory framework of the PCP functioning is given, in order to detect the strengths and the critical issues that characterize this instrument. At a later stage, the abovementioned features were researched within two practical application of the PCP procedures. The first was directly implemented, and slavishly documented, by the author at the Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Here, the chief of the Epato-gastro-pancreatic Oncology Surgery asked for an innovative Augmented Reality device for the integrated collection and visualization of all the relevant information concerning a certain patient during a specific surgical procedure. The second, instead, was carried out by the ASST di Pavia and, thanks to the information collected during an interview with the main actor of the procedure, could be used as a control-case. As a result, it was possible to identify the PCP as the correct instrument to produce highly innovative outcomes for the PAs and, contextually, to trigger the local companies’ growth. However, the lack of inherent literature and Community guidelines and the inexperience of the parties involved, still represent a huge barrier to an efficient implementation of the procedure. At the end, particular attention was given to the total transfer of intellectual property rights form PAs to contractors, since it represents a controversial issue for the public structures involved

    Manipolare l'esistente. Strumenti per guidare la rigenerazione urbana diffusa per il comparto Greco-Breda

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    LAUREA MAGISTRALELa tesi approfondisce i temi del progetto della rigenerazione urbana diffusa nell’ambito dell’edilizia residenziale e dello spazio pubblico. Il punto di partenza è l’opportunità di definire una strategia di rigenerazione basata sul riuso e sulla reinterpretazione del patrimonio costruito da un lato, e sulla creazione di nuovi spazi aperti pubblici e semi-pubblici, dall’altro. Il lavoro sull’esistente privato (un patrimonio diffuso di bassa qualità rispetto ai canoni abitativi contemporanei) fa leva sulla trasformazione tramite due canali intrinsecamente connessi, ovvero aumenti volumetrici legati alla riqualificazione energetica. Ciò avviene in un perimetro fisico e temporale ben definito entro il quale è possibile usare diversi strumenti operativi: la perequazione localizzata legata ai bonus energetici, per le volumetrie, e gli oneri di urbanizzazione per la costruzione della città pubblica. Obiettivo finale è l’innesco di un effetto domino diffuso sull’intero tessuto trattato, attraverso una proposta appetibile che si rivolga non solo ai grandi developer ma anche a figure più comuni come gli amministratori di condominio, mediatori fra le imprese edilizie e i piccoli proprietari. Alla regia pubblica è demandato il compito di coordinare alcune azioni, come deroghe e incentivi comunali, in un quadro di politiche concertate tese a definire il nuovo tessuto residenziale, esito di una pratica di bricolage urbano. Questo prevede di operare in maniera puntuale su diversi manufatti appartenenti alla medesima area, modificandoli anche sensibilmente. Si tratta di una trasformazione pervasiva di una parte di città attraverso cambi di destinazione d’uso, riuso molecolare di immobili produttivi, riqualificazione di spazi residenziali e densificazione per stratificazione.The thesis explores the themes of the project of diffuse urban regeneration within the residential building and public space. The starting point is based on the opportunity to define a regeneration strategy based on the reuse and reinterpretation of the built heritage on the one hand, and on the creation of new public and semi-public open spaces on the other. The work on the existing private part (a widespread heritage of low quality compared to contemporary housing standards) leverages the transformation through two intrinsically connected channels, i.e. volumetric increases linked to energy requalification. This occurs in a well-defined physical and temporal perimeter within which it is possible to use different operational tools: the localized equalization linked to the energy bonuses, for the volumes, and the urbanization charges for the construction of the public city. The final aim is the triggering of a domino effect spread over the entire treated urban tissue, through an attractive proposal that is expected not only at large developers but also at more common figures such as condominium administrators, mediators between construction companies and small owners. The public direction is entrusted with the task of coordinating some actions, such as derogations and municipal incentives, within a framework of concerted policies aimed at defining the new residential fabric, the result of housing bricolage practice. This expects to operate in a punctual manner on different products belonging to the same area, also modifying them significantly. It is a pervasive transformation of a part of the city through changes of intended use, molecular reuse of productive properties, redevelopment of residential spaces and densification by stratification

    Finanza islamica : un compromesso tra competitività e stabilità sistemica ?

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    LAUREA MAGISTRALEL’obiettivo di questo lavoro è quello di porre l’accento sulle differenze che separano il modello teorico del sistema finanziario islamico, orientato alla stabilità sistemica ed economica in generale, dalla realtà della finanza islamica, che per motivi concorrenziali si è progressivamente avvicinata alla finanza convenzionale, a scapito però della sua robustezza. La finanza islamica è determinata da ideali religiosi che suggeriscono che il denaro non deve di per sé generare denaro, e che richiedono che i risparmi vengano investiti in attività produttive. Queste restrizioni hanno reso il sistema finanziario islamico immune dall’espansione della liquidità, dalla mania speculativa e dall’esposizione ai “titoli tossici”, che sono state tra le principali cause della crisi. Tuttavia, sebbene gli ottimi risultati ottenuti dalle le banche islamiche nei primi mesi della crisi dei subprime confermino la stabilità sistemica della struttura finanziaria islamica, le perdite che hanno registrato quando la crisi ha contagiato l’economia reale hanno portato alla luce sfide che l’intero sistema deve affrontare. In particolare, la necessità di offrire ai depositanti remunerazioni competitive è stata identificata come l’origine di un rischio di liquidità che le banche islamiche non erano in grado di affrontare con gli strumenti finanziari islamici esistenti. La ristrettezza dei canali di approvvigionamento e la mancanza di strumenti monetari efficienti e negoziabili hanno infatti costretto le banche islamiche ad accumulare eccessive riserve in bilancio a fini prudenziali, oppure ad adottare le prassi delle banche convenzionali, a scapito però della loro redditività e della loro resilienza. Da qui la necessità di creare un “mercato islamico della liquidità” dove investire la liquidità in eccesso e reperire quella necessaria secondo strumenti conformi alla Sharīʹa, per ristabilire la credibilità e la stabilità sistemica della finanza islamica.The objective of this paper is to emphasize the differences between the theoretical model of the Islamic financial system, focused on systemic and economic stability, and the reality of Islamic finance, which, for competitive reasons, gradually got closer to conventional finance, at the expense of its robustness. Islamic finance is determined by religious ideals which suggest that money should not be self-generating and which require that savings should be invested in productive activities. These restrictions have provided Islamic financial system a shield against liquidity expansion, speculative mania, and exposure to "toxic assets", which were among the main causes of the crisis. However, although the excellent performances of Islamic banks in the early months of the subprime crisis confirm the systemic stability of Islamic financial structure, the losses they recorded when the crisis affected real economy have brought to light challenges that the entire system must address. In particular, the need to offer competitive returns to depositors has been identified as the source of a liquidity risk that Islamic banks were not able manage with the existing Islamic financial instruments. Indeed, the narrowness of supply channels and the lack of efficient and negotiable monetary instruments forced Islamic banks to accumulate excess reserves in their balance sheet for regulatory purposes, or to adopt the practices of conventional banks, at the expense of their profitability and resilience. Hence the need to create an “Islamic liquidity market” to invest or find liquidity with Sharīʹa-compliant instruments in order to restore the credibility and systemic stability of Islamic finance

    Anemometria di bordo per un aerogeneratore eolico

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    LAUREA MAGISTRALEUno studio approfondito, basato su dati reali provenienti dalla certificazione, sulle tematiche relative alle misure sia di velocità che di direzione del vento effettuate dall'anemometro di bordo di una turbina eolica.The wind speed and direction are,on a large horizontal axis wind turbin, of capital importance for the performance and load analysis. In this thesys the author studies the effects and the phenomena that characterize the on-board measurement of the wind, based on real datas from the certification of a Leitwind turbine
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