1,721,004 research outputs found

    Il percorso di co-costruzione dell’impianto di valutazione di impatto delle attività di formazione

    No full text
    Il capitolo contiene parte del resoconto finale di un percorso di ricerca empirica finalizzato a descrivere il processo di costruzione partecipata di un impianto di valutazione di impatto di percorsi di formazione continua. Nello specifico si tratta del processo attivato e realizzato dalle Parti Sociali dell’Emilia-Romagna in relazione alle attività di formazione finanziate da Fondartigianato

    Un possibile percorso per ricomporre la relazione tra qualità e quantità

    No full text
    Il contributo propone un possibile percorso per individuare un presupposto teorico degli approcci misti di ricerca empirica in ambito educativo.The contribution proposes a possible path to identify a theoretical basis for the mixed approaches of empirical education research

    Valutare un progetto di jobshadowing per la formazione continua degli educatori nei servizi per l'infanzia

    No full text
    La ricerca nasce nell'ambito del Progetto Erasmus+ EQUAP (Enhancing quality in early childhood education and care through participation - 2014-17) che coinvolge diversi attori coinvolti nei servizi per la prima infanzia di 11 partner di 7 paesi. Il progetto mira a promuovere la qualità dei servizi attraverso la partecipazione dei genitori in una prospettiva coeducativa. Il contributo presenta alcuni esiti della valutazione del percorso di jobshadowing intrapreso da 8 operatrici di 4 servizi del Comune di Forlì. I dati sono stati raccolti mediante una strategia di tipo quali-quantitativo che ha previsto la somministrazione alle educatrici di questionari semistrutturati, focus group e l’analisi di documenti da loro elaborati. Dall’analisi dei dati emergono sia elementi di conferma della valenza formativa della pratica di job shadowing sia alcuni spunti per il suo sviluppo.The contribution comes as part of the project EQUAP Erasmus+ (Enhancing quality in early childhood education and care through participation - 2014-17), that involve different actors (11 partners, 7 countries) coming from the realm of early childhood education and care. The international research project aims at developing the issue of family participation in relation to quality with the perspective of coeducation. The contribution aims at presenting some outcomes of the evaluation of the jobshadowing activities undertaken by 8 practitioners involved in 4 Ecec services of the Municipality of Forlì. The data were collected through a quali-quantitative research strategy (semi-structured questionnaires, focus groups, analysis of documents). The analysis of the data reveals both elements of confirmation of the training value of the job shadowing practice and some ideas for its development

    Co-progettare la formazione per il transfer: un approccio per promuovere lo sviluppo della competenza progettuale dei formatori = Collaborative training design for transfer: an approach for trainers’ design competence development

    No full text
    Lo studio presenta un approccio alla progettazione di percorsi di formazione continua che intende contribuire allo sviluppo della competenza progettuale dei progettisti in diversi contesti professionali e, nel contempo, al potenziamento del contributo della formazione ai processi di innovazione nelle organizzazioni di lavoro. L’approccio, denominato co-progettazione per il transfer, è stato messo a punto mediante l’integrazione di molteplici aspetti presenti in alcuni modelli di trasferimento degli apprendimenti elaborati negli studi di area organizzativa e ricomposti all’interno di una cornice di tipo interazionista-situazionale. È caratterizzato da quattro principali elementi: 1) la progettazione ex ante delle attività successive al momento formativo principale per accompagnare il trasferimento degli apprendimenti nel contesto di lavoro; 2) la promozione intenzionale della meta-competenza dell’autodirezione nel trasferimento degli apprendimenti; 3) la progettazione di attività formative da integrare con interventi di tipo organizzativo anche dopo il momento formativo principale; 4) la possibilità di integrarsi con specifici modelli di progettazione didattica utilizzati in diversi contesti di insegnamento/apprendimento (scolastici, sociali ed extrascolastici). La natura ipotetica dell’approccio prevede che esso venga sottoposto a un processo di verifica empirica in parte già avviato.The study presents an approach to training design that aimed to contribute to the development of the design competence of professionals in different professional contexts meanwhile to the enhancement of training contribution to innovation in work organizations. The approach has been built through the integration of aspects coming from different learning transfer models developed in organizational studies reorganized within a interactionist-situational framework. Called training design for transfer, the approach is characterized by four main elements: 1) the ex ante design of subsequent activities to the “training sessions” to support the transfer of learning in the workplace; 2) the intentional promotion of the meta-competence of self-direction of learning transfer; 3) the design of training activities to be integrated with organizational interventions even after the main training sessions; 4) the capacity to integrating with specific training design models used in different contexts (education, VET, social development). The hypothetical nature of the approach requires that it be subjected to an empirical verification process that has already been partially initiated

    Università, imprese e soggetti intermediari nei processi di innovazione didattica nelle Scuole di Dottorato : uno studio di caso multiplo

    No full text
    Nell’ambito del dottorato di ricerca in Italia, negli ultimi vent’anni si registra un incremento degli iscritti così come dei dottori di ricerca inseritisi nel mondo del lavoro. Tuttavia, confrontando i dati nazionali con quelli internazionali, la percentuale dei dottori di ricerca occupati risulta inferiore in relazione al totale della forza lavoro. Inoltre, molti dei dottori di ricerca ritengono di non utilizzare nel loro lavoro le competenze sviluppate durante il dottorato mentre altri trovano migliori opportunità di lavoro all’estero. Questa situazione problematica sembra trovare una possibile soluzione nell’introduzione di curricula innovativi nei dottorati. Il contributo presenta gli esiti di uno studio di caso multiplo realizzato nel 2021 relativo a un percorso innovativo di educazione non formale sui temi dell’Open innovation promosso da un soggetto intermediario dell’Emilia-Romagna e rivolto ad aziende e dottorandi degli atenei emiliano-romagnoli. L’impianto della ricerca empirica è stato messo a punto a partire da una cornice teorica che ha integrato tre diversi modelli: la Comunità di Pratica, l’apprendimento basato sulla sfida e l’hackathon. L’obiettivo principale è stato quello di descrivere la sostenibilità, l’efficienza e l’efficacia del percorso innovativo. Sono stati coinvolti 14 dottorandi, 8 rappresentanti di quattro imprese, 4 referenti di un soggetto intermediario e 4 consulenti aziendali. I dati sono stati rilevati attraverso l’analisi di documenti, interviste e questionari. Dai principali esiti emerge che il percorso indagato risulta sostenibile, sebbene richieda alcuni adattamenti per migliorarne l’efficienza, e in grado di favorire la costituzione di comunità di pratica capaci di promuovere apprendimenti.In the field of doctoral studies in Italy, there has been an increase in the number of PhDs enrolled and in the number of PhDs entering the labour force over the last twenty years. However, comparing national data with international ones, the percentage of employed PhDs is lower concerning the total workforce. Moreover, many PhDs feel they do not use the skills developed during their PhD while others find better job opportunities abroad. This problematic situation finds a possible solution in the introduction of innovative curricula in PhDs. The contribution presents the outcomes of a multiple case study carried out in 2021 on an innovative non-formal education course on Open Innovation issues promoted by an intermediary organisation in Emilia-Romagna and addressed to companies and PhD students at the universities in Emilia-Romagna. The empirical research framework was developed from a theoretical framework that integrated three different models: the Community of Practice, challenge-based learning and the hackathon. The main objective was to describe the innovative curriculum’s sustainability, efficiency and effectiveness. Fourteen doctoral students, eight representatives of four companies, four representatives of an intermediary and four business consultants were involved. Data were collected through the analysis of documents, interviews and questionnaires. From the main findings, it emerges that the pathway investigated is sustainable, although it requires some adjustments to improve its efficiency and can foster the establishment of communities of practice that promote learning

    L’innovazione aperta supportata da intermediari nelle PMI: riflessioni sulla funzione della formazione continua

    No full text
    Obiettivi: Il contributo si pone l’obiettivo, attraverso una ricognizione della letteratura, di delineare una prima mappatura delle aree tematiche indagate dalla ricerca in relazione al rapporto tra processi di open innovation (OI) e formazione continua con particolare attenzione al contesto delle piccole e medie imprese (PMI). Metodologia: La ricognizione della letteratura, alla base del presente contributo, è stata condotta attraverso un approccio di tipo esplorativo. Risultati: La mappatura delineata ha messo in evidenza come il vasto campo della formazione continua sia stato indagato solo parzialmente in relazione all’approccio dell’Open Innovation (in particolare per quanto riguarda le Piccole Medie Imprese). Limiti e implicazioni: L’articolo ha ricostruito una mappa delle tematiche riconducibili all’area della formazione, ma essa può e deve essere approfondita attraverso ulteriori pratiche. Fra queste sicuramente una rassegna sistematica sull’argomento e ulteriori studi e riflessioni sull’individuazione di approcci e modelli specifici per la progettazione e valutazione di interventi formativi. Originalità: Il contributo vuole, oltre a focalizzare l’attenzione sulle PMI, apportare un ulteriore elemento di riflessione nella descrizione del concetto di OI: la dimensione immateriale dell’innovazione.Purpose: The article reviews the literature in order to investigate the links between the Open Innovation (OI) paradigm and the practices of continuous training in the context of the small and medium sized enterprises (SMEs). Methodology: The reconnaissance of the literature, at the basis of this contribution, has been carried out through an exploratory approach. Findings: At the present, continuous training has been searched with limited attention to the Open Innovation approach (as far as SMEs are concerned). Research limitations/implications: The article proposes a first map of issues related to the topic, which can be deepened through further investigations. These should include a systematic review on the topic and further researches on the identification of specific approaches and models for the design and evaluation of training interventions. Originality: The contribution aims to focus attention on SMEs and suggests an original element of reflection about the description of the concept of OI: the intangible dimension of innovation

    Advisor’s Feedback as assessment practices in Doctoral Programs: a scoping review of empirical research

    Full text link
    Alla luce del quadro teorico basato sul sistema di valutazione bilanciata, è fornita una definizione delle caratteristiche del feedback formativo all’interno di un contesto interazionista e di sostegno all’autonomia e all’apprendimento attivo dei dottorandi coinvolti. La scoping review ha lo scopo di mappare le caratteristiche dei feedback forniti dai tutor ai dottorandi di ricerca, definendone il livello, il grado e le modalità di erogazione e la capacità di attivare processi di apprendimento attivo. Per l‘identificazione e la sintesi della ricerca, 11.829 contributi sono stati estratti dalla query di diversi aggregatori e database (ProQuest, Scopus, Web of Science, EBSCO). 24 contributi sono stati inclusi nell‘analisi per mezzo di un processo di text mining e a seguito di una selezione di criteri di inclusione/esclusione e valutazione critica svolta da due ricercatori (K Cohen=0.70). Dall‘analisi, si evince la prevalenza di feedback di rinforzo durante lo sviluppo del processo di dottorato. Emerge l’esigenza di una formazione all’uso del feedback, per favorire un supporto ai processi di autovalutazione e all’uso di sistemi informatici.A theoretical framework based on the balanced assessment system proposes a definition of formative feedback within an interactionist context and supports the autonomy and active learning of the students involved.The scoping review aims at mapping characteristics of feedback provided by tutors with doctoral students,defining the level, degree,and method of delivery and the ability to promote active learning processes.For the identification and synthesis of the research11.829 contributions were extracted from a query of different aggregators and databases (ProQuest, Scopus, Web of Science, EBSCO).From these, 24contributions were included in the analysis by a text mining process following a selection of inclusion/exclusion and critical appraisal carried out by two researchers (KCohen=0.70).From the analysis it is possible to highlight the prevalence of reinforcement feedback distributed during the development of the doctoral process. A need of training also emerges about assessment practices,such as feedback, to support self-assessment and autonomy of the student and to adopt computerized feedback models

    Sfondo educativo e processi di apprendimento. Progettare "sfondi" per favorire lo sviluppo della "disposizione ad apprendere"

    No full text
    A partire da una delle questioni centrali del testo pubblicato nel 1986 da Paolo Zanelli Uno “sfondo” per integrare – il rapporto fra sfondo e apprendimenti – il contributo propone una nuova pista di ricerca che collega l’organizzazione dello sfondo educativo allo sviluppo della “disposizione ad apprendere” così come teorizzata da Margaret Carr.Starting from one of the central issues of the text published in 1986 by Paolo Zanelli Uno “sfondo” per integrare - the relationship between educational background and learning - the essay proposes a new line of research that linkithe organization of the educational background to the development of the "learning disposition" as defined by Margaret Carr

    La ricerca sull’impatto delle attività formative : il percorso e gli esiti per la valutazione

    No full text
    Il capitolo è stato strutturato in cinque parti. - L’indagine con questionario sulle percezioni di impatto dei referenti aziendali descrive, dapprima, gli strumenti e le procedure di somministrazione del questionario strutturato online rivolto ai titolari o ai referenti delle aziende coinvolte nei progetti formativi finanziati da Fondartigianato e, successivamente, presenta l’analisi dei principali dati raccolti. - Il futuro della formazione presenta i risultati delle risposte al questionario online sulle percezioni dei referenti aziendali circa la formazione sul lavoro e la formazione a distanza. - Gli studi di caso racchiude la descrizione di sintesi dei 26 studi di caso realizzati nella seconda fase di raccolta dei dati allo scopo di approfondire e integrare quanto emerso dall’analisi dei dati raccolti mediante il questionario online. - Riflessioni meta-valutative contiene le riflessioni sulle scelte metodologiche che riguardano l’intero percorso sperimentale di raccolta e analisi dei dati elaborate a partire dai colloqui e dalle note sul campo dei componenti del Gruppo di lavoro coinvolti nelle attività. - Possibili prospettive di sviluppo racchiude alcune considerazioni che prefigurano i possibili ulteriori sviluppi dell’impianto di valutazione complessivo (valutazione ex-ante, finale e di impatto) 7 dell’Articolazione regionale dell’Emilia-Romagna di Fondartigianato (da ora Articolazione regionale) anche alla luce delle riflessioni effettuate delle Parti Sociali dell’Emilia-Romagna costituenti Fondartigianato

    EXTENDED REALITY IN SOCIAL SCIENCE: A CONCEPTUAL CLARIFICATION

    No full text
    The aim of this work comes from the necessity of clarifying the different linguistic expressions and terminologies used in the field of extended reality (XR). In particular, we examine this problem from a pedagogical point of view, with special attention to its methodological aspects. Recently, we assisted to an extremely fast development of XR technologies, and several linguistic and terminological expressions were used to identify the different aspects of XR. However, these expressions do not explain in a clear and exhaustive way their similarities, differences, and fields of applications. Conceptual clarification is a fundamental phase in social science studies. In fact, in every research is necessary to create, delimit, outline, and define the subject under analysis. The XR field of research is extremely wide, and it can be subdivided in numerous subgroups that are characterized by different types of applied XR technologies (e.g., Augmented Reality, Mixed Reality, Augmented Virtuality, Virtual Reality). After defining each type of XR experience, we outline and describe the methods and tools that it uses. Firstly, we take into account and analyze the main important terms to understand what it means by “extended reality experiences” and then, we focus our attention on the concepts of "presence" and "immersion". After that, we report a summary of the main technological devices that allow the visualization of the XR (e.g., World Fixed Display, Head Mounted Display, Hand-held-display). After a careful analysis of the characteristics and criteria that differentiate the various classification methods, we realize a graphical representation showing, in an organized and clear way, the aspects characterizing VR technologies. This diagram allows an immediate and exhaustive conceptual clarification of this argument
    corecore