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Venezia e il mito dell’asilo di libertà
Voltaire attorno al 1765 definì Venezia «asile de la liberté» e si servì della storia della città per discutere dei modi possibili di intendere la libertà. Dalla seconda metà del XVII secolo la stessa espressione «asilo della libertà» era usata per definire l’idea di libertà maturata in contesti prevalentemente repubblicani, in particolare nell’antica Roma. Scopo dell’intervento è quello di riflettere attorno all’evoluzione del senso dell’espressione «asilo della libertà» e della trasformazione del concetto di asilo da luogo dell’immunità ecclesiastica a rifugio per i perseguitati nel corso del XVII secolo. Si seguiranno quindi le trasformazioni del significato della parola asilo, con riferimenti alla storia veneziana e destinando particolare attenzione agli ambienti libertini della metà del Seicento.Vers 1765, Voltaire décrivait Venise comme un « asile de la liberté » et se servait de l’histoire de la ville pour discuter des manières possibles de concevoir la liberté. À partir de la seconde moitié du XVIIe siècle, la même expression « asile de la liberté » avait été utilisée pour définir l’idée de liberté mûrie dans des contextes à prédominance républicaine, notamment dans la Rome antique. Le but de cette contribution est de réfléchir sur l’évolution du sens de l’expression « asile de la liberté » et sur la transformation du concept d’asile, de lieu de l’immunité ecclésiastique en refuge pour les persécutés au cours du XVIIe siècle. On suivra les évolutions du sens du mot asile, en se référant à l’histoire vénitienne et en accordant une attention particulière aux milieux libertins du milieu du XVIIe siècle.Around 1765 Voltaire described Venice as «asile de la liberté» and used the city’s history to discuss possible ways of understanding freedom. From the second half of the 17th century the same expression «asylum of liberty» was used to define the idea of freedom matured in predominantly republican contexts, particularly in the ancient Rome. The aim of the paper is to reflect on the evolution of the meaning of the expression «asylum of freedom» and on the transformation of the concept of asylum from a place of ecclesiastical immunity to a refuge for the persecuted during the 17th century. The transformations of the meaning of the word asylum will then follow, with references to Venetian history and paying particular attention to the libertine environments of the mid-seventeenth century
«Con licenza de' superiori». Studi in onore di Mario Infelise
Questo volume raccoglie i saggi di quanti, amici, colleghi e allievi, hanno voluto rendere omaggio a Mario Infelise, diverse generazioni di studiosi, i cui percorsi di ricerca, e a volte di vita, si sono intrecciati con quelli del festeggiato e si sono arricchiti nello scambio di idee e di opinioni. La generosità con cui Mario Infelise ha condiviso passioni e conoscenze, l’apertura al dialogo storiografico e la curiosità per le infinite sfumature delle storie di uomini e donne hanno contribuito a rinnovare e sviluppare il panorama degli studi di storia culturale, sociale e politica in Italia e in Europa
Mario Infelise : L'Editoria veneziana nel'700, (Coll. «Saggi di storia ».) 1989
Moureau François. Mario Infelise : L'Editoria veneziana nel'700, (Coll. «Saggi di storia ».) 1989. In: Dix-huitième Siècle, n°22, 1990. Voyager, explorer. pp. 536-537
Mario Infelise, I libri proibiti. Da Gutenberg all’Encyclopédie
Ce petit livre de Mario Infelise, l’un des meilleurs spécialistes italiens d’histoire de l’édition, aborde la question fondamentale de la censure et, plus en général, du contrôle des opinions à l’époque moderne. La formule « petit livre-grande question », dont la Biblioteca essenziale Laterza offre de nombreux exemples dans les domaines de l’histoire, de la philosophie, de la politique et des religions, représente un phénomène éditorial nouveau et important qui concerne désormais, sans except..
Mario Infelise su Anna Scannapieco, Il falso originale : un originale falso o l'ultima commedia di Goldoni? , Venezia Marsilio 2016
Sulle prime gazzette a stampa veneziane
L'avvio di regolari gazzette a stampa nella Venezia del XVIII secol
Il diritto d’asilo nelle chiese in età moderna. Alcune riflessioni sull’immunitas e il privilegium
Asylum in sacred places has ancient origins. I will analyze, in addition to the main features of this right, the consequences of asylum on the penalty, and on criminals, to underline the effects of mitigation of the penalty and removal of the criminal from the poena sanguinis. In this sense, asylum is certainly a form of protection, of protection of the individual. It is not a right of the person, but protects it from negative consequences.
The right of asylum, in the treatises of the Modern Age, is a right of the place that extends to people: having existed for a long time, the institute acquired at this time a greater value and became an object of great interest for canonists, but especially for the so-called criminalists, in light of the conflicts of jurisdiction between secular and ecclesiastical powers. After the fragmentation of the religious unity of the republica christiana, only apparently it is clearly reduced, to continue to survive to varying degrees even in the reformed churches and with double rites
Predicazione e dissimulazione nell'Italia del Cinquecento
Il saggio prende l'avvio dallo scambio epistolare fra un carmelitano, Angelo Castiglioni, e un canonico regolare, Celso Martinengo. Negli anni '40 del '500 la rottura fra mondo cattolico e riformato non si è ancora definitivamente consumata e c'è stato un tempo ed uno spazio di dialogo che poi si chiuderà per sempre. Martinengo prenderà la via dell'esilio. Troveremo invece Castiglioni nella Milano carolina
Vient de paraître: "Libri per tutti"
Cette publication en italien traite, dans sa quatrième partie, de littérature pour la jeunesse et de littérature scolaire. Libri per tutti. Generi editoriali di larga circolazione tra antico regime et età contemporanea , éd. Lodovica Braida, Mario Infelise, Torino [Turin], Utet Libreria, 2010 Table: « Libri per tutti » (Mario Infelise). 1ère partie : « Tra oralità e scrittura ». « I libri di cavalleria » (Marina Roggero); « “Scritti da essercitare” : diffusione e usi dei libri di magia in ..
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