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sj-docx-1-sjp-10.1177_14034948221134187 – Supplemental material for Trust in science, medicine and medical providers and its relations to vaccine beliefs: A latent class analysis
Supplemental material, sj-docx-1-sjp-10.1177_14034948221134187 for Trust in science, medicine and medical providers and its relations to vaccine beliefs: A latent class analysis by Francesco Sanmarchi, Dino Gibertoni, Davide Golinelli, Davide Gori, Maria Pia Fantini and Lawrence M. Scheier in Scandinavian Journal of Public Health</p
Supplementary_figure_1._Network__for_males-females_in_T1DM – Supplemental material for Does self-efficacy in diabetes management differ by type of diabetes and gender? Results from network analysis
Supplemental material, Supplementary_figure_1._Network__for_males-females_in_T1DM for Does self-efficacy in diabetes management differ by type of diabetes and gender? Results from network analysis by Paola Rucci, Rossella Messina, Andrea Ubiali, Andrea Rochira, Jaap van der Bijl, Tatiana Mancini, Maria Pia Fantini and Uberto Pagotto in Journal of Health Psychology</p
Technological devices utilization and its effect on psychological health status and glycemic control in emerging adults with type 1 diabetes: a 3-years prospective study
Aims: Various studies have investigated the relationship between depressive symptoms, diabetes distress,
low adherence and glycemic control in adolescents with type 1 diabetes. Less is known about the impact
of technological devices on diabetes management in young adults and its relationship with psychological
well-being. The aim of the study is to investigate psychological health status and glycemic control during
a three years period in a population of emerging adults (18-25 years) with type 1 diabetes. The relationship
between technology utilization and psychological health status and glycemic control will be then
investigated.
Design: This is an observational, prospective (3 years) and multi-centric national study.
Experimental sites: University of Padova, University of Bologna and University of Verona.
Methods: Participant recruitment will be face to face or online. We aim to recruit at least 200 participants.
Emerging adults will be recruited in Diabetology Units or in University Faculties. The study will be
advertised via social media and posters.
Socio-demographic and clinical data will be asked to participants. Glycemic control will be detected with
HbA1c test (mmol/mol).
Psychological health status will be assessed with generic and diabetes specific self-administered
questionnaires, evaluating: depressive symptoms (PHQ-9), anxiety (GAD-7), adult attachment style (ECRR), sleep quality (PSQI), diabetes distress (PAID), self-efficacy in diabetes management (IT-DMSES),
fear of hypoglicaemia (HFS-II), and treatment satisfaction (DTSQ).
In patients using Continuous Subcutaneous Insulin Infusion (CSII), beneficial and barriers related to
technology utilization will be investigated using the Insulin Pump Attitudes questionnaire (IPA) recently
developed in Germany. The questionnaire will be firstly translated and adapted from German to Italian
and, then, administered with the other questionnaires.
With their permission, participants will be contacted after 12, 24 and 36 months to repeat the evaluation
with the questionnaires previously used.
Planned analysis:
Primary endpoint: Descriptive statistics will examine participants’ clinical characteristics at baseline.
To analyze the trend of glycemic control and psychological health status over time (T0=baseline, T1=12
months, T2=24 months and T3=36 months), repeated measures mixed models will be used. These models
are suitable in the presence of missing data.
The effects that will be investigated in these analyses are: the mean effect of technological devices
utilization (yes vs. no); the time trend of scores regardless of the technological devices utilization; and the
time trend in each group.
Secondary endpoint: Psychometric testing included construct validity (principal component analysis),
internal consistency (Cronbach’s α coefficient) and convergent/discriminant validity (Spearman’s
correlation coefficient) will be performed for the Italian validation of the IPA questionnaire.
Expected outcomes:
IPA Questionnaire will be validated in the Italian language in a population of emerging adults with
type 1 diabetes.
Prevalence data on psychological health status of emerging adults with type 1 diabetes.
Longitudinal data (3 years) on psychological health status of emerging adults with type 1 diabetes.
Longitudinal data on the relationship between the use of technological device, glycemic control,
and psychological health status in emerging adults with type 1 diabetes.
Problems/Questions:
1) To include only patients who use technology devices or all patients with type 1 diabetes
2) Would be appropriate to build a questionnaire ad hoc to investigate the prevalence of use of proximal
technology such as apps?
PSA
A ognuno secondo i suoi bisogni: interazione tra popolazione con difficoltà economiche e il SSN durante la pandemia di COVID-19.
Pandemia COVID-19: l’importanza della comunicazione chiara e diretta tra servizi e utenza
Qualità percepita dei servizi offerti dalle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) dell’Azienda U.S.L. di Bologna
Il servizio di isolamento presso COVID Hotel e l’utenza ad esso afferente: caratteristiche e peculiarità
Cap. 20 Promozione degli stili di vita ed educazione terapeutica
L’attuale quadro epidemiologico delle malattie cronico-degenerative richiede di focalizzare l’interesse sulla promozione della salute e sulla prevenzione attraverso lo studio dei determinanti di salute (l’insieme di fattori personali, sociali, economici ed ambientali che impattano sulla salute), la valutazione dell’efficacia di programmi d’intervento di Sanità Pubblica e di educazione terapeutica, la lotta alle disuguaglianze, e la collaborazione del sistema sanitario con altri settori della società.
La promozione della salute e la prevenzione si occupano delle azioni e dell’advocacy volte ad affrontare i determinanti di salute potenzialmente modificabili, non solo quelli legati alle azioni individuali come comportamenti e stili di vita, ma anche fattori come reddito, stato sociale, livello di istruzione, occupazione e condizioni lavorative, accesso a servizi sanitari appropriati e ambiente fisico. La combinazione di questi fattori crea diverse condizioni di vita che hanno un impatto sulla salute. Ottenere dei cambiamenti rispetto a stili e condizioni di vita è considerato un risultato intermedio di salute.
Come rappresentato nella figura 1, secondo il modello concettuale proposto da Dahlgren G. Whitehead M. nel 1991, nell’ambito dei determinanti di salute modificabili, particolare rilevanza assumono fattori legati a stili di vita, reti sociali e della comunità
L’audit clinico nell’implementazione di raccomandazioni sull’assistenza dei pazienti con pregresso infarto acuto del miocardio nel Dipartimento di cure primarie dell’Ausl di Bologna: un caso studio
Introduzione. I processi di audit si sono rivelati utili nell’apportare dei miglioramenti nella pratica clinica sulla base delle linee guida. Lo scopo di questo studio è valutare l’impatto di un processo di audit sull’attitudine dei Medici di medicina generale (Mmg) alla registrazione in cartella di condizioni cliniche e trattamenti raccomandati nei pazienti con pregresso infarto acuto del miocardio (Ima) o sindrome coronarica acuta (Sca). Materiali e metodi. La popolazione studiata comprende i Mmg dell’Azienda sanitaria locale di Bologna, che assistono pazienti dimessi da qualsiasi ospedale italiano tra il 2004 e il 2008, con diagnosi di Ima o Sca. I dati clinici dei pazienti eleggibili sono stati estratti dalle cartelle cliniche dei Mmg prima e dopo l’intervento di audit, costituendo due database linkabili attraverso il codice identificativo del Mmg. Sono stati analizzati i dati registrati dai medici che risultano presenti nei database sia pre-audit che post-audit. Risultati. Sono risultati eleggibili 348 Mmg. La media compilativa dei valori pressori e delle informazioni sull’abitudine tabagica e indice di massa corporea aumenta nella fase post-audit in modo statisticamente significativo; altre informazioni sugli stili di vita (consumo di alcol e attività fisica) vengono registrate solo nella fase post intervento. Anche la registrazione in cartella dei farmaci previsti in prevenzione secondaria migliora nella fase post-audit, in particolare per gli antiaggreganti (da 70,3% a 77,2%; p = 0,038) e le statine (da 71,4% a 74,8%; p = 0,022). Inoltre, dopo l’intervento, l’87,6% dei medici registra in cartella almeno 3 dei 4 farmaci raccomandati al 60% o più dei propri pazienti post Ima o Sca, raggiungendo il target sottoposto a incentivo economico. Discussione. I risultati mostrano che un intervento di audit aumenta la consapevolezza dei medici dell’importanza di monitorare stili di vita e altre condizioni cliniche attraverso una più completa registrazione delle informazioni in cartella clinica, richiamando l’attenzione sulle scelte clinico-assistenziali
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